Dal Canada al Chieri ’76, ecco Abby Guezen

Nella stagione 2026/2027 la banda canadese Abagayle Guezen giocherà nella Reale Mutua Fenera Chieri ’76. Dopo la conferma di Stella Nervini e l’ingaggio della statunitense Logan Eggleson è il terzo tassello del reparto schiacciatrici/ricevitrici, nonché l’undicesimo elemento del nuovo roster biancoblù. Vestirà la maglia numero 21.

Nata nel 2005 in Canada a Sherwood Park, Alberta, 190 cm d’altezza, “Abby” gioca a pallavolo da nove anni. Nelle ultime tre stagioni ha vinto con l’Università di Alberta due ori e un bronzo nei campionati Canada West, e un oro, un argento e un bronzo nei campionati nazionali USport. E’ stata nominata matricola dell’anno dell’Università dell’Alberta, dei campionati Canada West e USport, mentre la scorsa stagione ha ricevuto i premi di giocatrice dell’anno dell’Università dell’Alberta, dei campionati Canada West e USport, oltre che MVP di entrambi i tornei principali. A coronamento della sua carriera universitaria è stata eletta atleta femminile dell’anno dell’Università dell’Alberta, inoltre ha vinto il premio di atleta dell’anno dei campionati Canada West e USport per tutti gli sport in Canada. Con la nazionale Seniores canadese allenata da Giovanni Guidetti (con lui anche un membro dello staff chierese, Vincenzo Mallia), ha appena giocato la prima della della VNL, disputata proprio in Canada.

Benvenuta Abby! Anche per te la prima domanda riguarda le motivazioni che ti portano alla Reale Mutua Fenera Chieri ’76.

«Ho scelto Chieri perché ho sentito parlare molto bene della capacità della squadra di far crescere i giocatori. Parlando con la società, ho percepito il loro entusiasmo per il mio futuro e per ciò che vedevano in me, e sono impaziente all’idea che la loro visione per me si realizzi».

Quello con Chieri sarà il tuo primo anno da professionista fuori dal Canada. «Quest’idea mi eccita. So che avrò delle compagne e uno staff fantastici che mi aiuteranno ad ambientarmi e raggiungere il successo fin dal mio primo anno con la squadra. Spero di fare una buona prima impressione nel campionato italiano e di ottenere grandi risultati con Chieri». Nella storia del volley chierese sei stata preceduta soltanto da un’altra giocatrice canadese, Brigitte Soucy, protagonista della scalata all’A1 della Pallavolo Chieri. Cosa sai di lei?

«Brigitte Soucy è una leggenda canadese ed ex atleta olimpica. Mi dispiace non averla vista giocare nello sport che amo, ma sapere che ha giocato a Chieri mi rassicura e mi fa capire che sarò in buone mani. Spero nel mio percorso di raggiungere successi paragonabili ai suoi».

Saprai anche che il tuo c.t. in nazionale Giovanni Guidetti ha allenato a Chieri dal 2004 al 2007.

«Giovanni è stato una grande fonte di ispirazione per me, spronandomi a raggiungere il massimo livello possibile nella pallavolo. L’anno scorso ha creduto in me con la nazionale maggiore e mi ha insegnato tantissimo in questo sport, La sua fiducia mi motiva a migliorare ogni giorno. È molto contento della mia scelta di andare a Chieri e mi ha assicurato che sarò in ottime mani».

Parlando di nazionale, quali sono i tuoi programmi per l’estate?

«Nella VNL i nostri obiettivi sono raggiungere la final four e puntare a una medaglia. Vogliamo anche qualificarci per le olimpiadi e ci impegneremo al massimo per raggiungere questo traguardo di fine estate. Il mio obiettivo personale è affermarmi a livello internazionale, nella speranza di aumentare le possibilità della mia squadra di centrare i nostri obiettivi».

Che giocatrice sei? «Mi definirei una persona appassionata di questo sport che non ha mai paura di condividere la sua gioia con la squadra. Dal punto di vista tecnico, sono molto orgogliosa della mia capacità di ricevere. Inoltre, ho un servizio aggressivo che ho perfezionato nell’ultimo anno grazie a Giovanni. Sono anche una giocatrice molto fisica a rete e spero di continuare a migliorare notevolmente in questo aspetto del gioco». Ci racconti qualcosa di te fuori dal campo? «Ho tre fratelli più grandi di me e una famiglia fantastica che mi supporta in ogni passo della mia carriera. Insieme amiamo campeggiare e trascorrere del tempo nella natura, sui laghi e in montagna! Ho studiato chinesiologia all’Università dell’Alberta e spero di continuare gli studi. Durante la bassa stagione mi dedico all’arrampicata e adoro allenarmi in palestra con i miei amici. Ho un gruppo di amici meravigliosi che mi sostengono in tutto e per tutto nella mia carriera sportiva: non potrei farcela senza di loro». Che obiettivi ti dai per la prossima stagione? «Spero di instaurare un forte legame con le mie compagne e costruire rapporti che insieme ci rendano migliori in campo! Spero di adattarmi bene alla vita da professionista e poter fare la differenza per la mia squadra».

Per concludere, c’è ancora qualcosa che hai piacere di dirci? «Sì, c’è un aspetto che non ho ancora menzionato: la profonda gratitudine per tutto ciò che la mia università e tutto il team hanno fatto per prepararmi alla carriera da professionista».