Carmagnola attiva un nuovo Sportello Pedagogico gratuito a sostegno di bambini e famiglie

Dall’11 giugno 2026 un servizio di supporto educativo e potenziamento didattico rivolto agli alunni della scuola dell’infanzia e primaria, con particolare attenzione ai minori con BES e DSA

 

L’Amministrazione Comunale di Carmagnola attiverà a partire dall’11 giugno 2026 un nuovo Sportello Pedagogico gratuito, uno spazio di consulenza e intervento pedagogico finalizzato a sostenere ed accompagnare le famiglie nel percorso educativo dei figli e a collaborare con le istituzioni scolastiche presenti sul territorio con particolare attenzione ai minori con Bisogni Educativi Speciali (BES) e Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA).

Il servizio sarà curato dalla pedagogista Dott.ssa Romina Cavallo e sarà attivo presso gli uffici comunali delle Politiche Sociali, in Piazza Manzoni 10.

Lo sportello sarà aperto ogni giovedì dalle ore 14 alle ore 16 e sarà accessibile esclusivamente su prenotazione, da effettuare scrivendo all’indirizzo e-mail pedagogista.rominacavallo@gmail.com

Gli incontri individuali avranno una durata di circa 60 minuti e il servizio sarà proposto per una durata iniziale di sei mesi.

L’iniziativa nasce dalla crescente necessità di offrire servizi educativi di supporto rivolti alle famiglie, finalizzati alla promozione del benessere scolastico e alla prevenzione delle difficoltà di apprendimento dei figli. La scuola dell’infanzia e la scuola primaria rappresentano infatti contesti fondamentali per l’individuazione precoce di eventuali fragilità nell’apprendimento, mentre interventi educativi mirati e tempestivi possono contribuire a prevenire situazioni di insuccesso scolastico e favorire il pieno sviluppo delle potenzialità individuali.

Lo sportello si configurerà come uno spazio educativo di consulenza e intervento pedagogico finalizzato a sostenere lo sviluppo delle competenze di base per l’apprendimento dei figli, promuovere percorsi di potenziamento didattico, accompagnare le famiglie nel percorso educativo dei figli e collaborare con le istituzioni scolastiche presenti sul territorio.

L’attività dello sportello sarà monitorata attraverso la rilevazione del numero degli accessi, la somministrazione di questionari di soddisfazione alle famiglie e la redazione di una relazione finale da presentare al Comune.