“A Pino Torinese a rischio i servizi essenziali, l’Amministrazione che fa?”
Eleonora Cacioli Fdi : “meno ideologia e più pragmatismo. Amministrazione assente e cittadini abbandonati”.

Eleonora Cacioli
“Abbiamo appreso che l’ufficio delle Poste di Pino Torinese rimarrà chiuso fino al 29 settembre per significativi lavori di ammodernamento.Ci compiacciamo di questa importante trasformazione che consentirà di avere sportelli più moderni e multifunzionali.Dall’altra, però, – afferma Eleonora Cacioli coordinatore Fdi di Pino– raccogliamo la preoccupazione di quanti in queste ore ci hanno chiesto di sollecitare l’Ente e l’Amministrazione ad individuare una “soluzione temporanea” per tutti quegli anziani che in Posta ritirano ogni mese la pensione.Siamo consapevoli della necessità di garantire la massima sicurezza, ma ci facciamo interpreti di un pensiero che nessuna Amministrazione dovrebbe mai dimenticare: avere attenzione per i più fragili. Troviamo assurdo che gli anziani siano costretti per parecchi mesi a recarsi in altre sedi per il ritiro della pensione. Esortiamo quindi l’Amministrazione ad operarsi con Poste Italiane nella soluzione di questo problema.Altrettanto chiediamo all’Amministrazione riguardo al problema prelievi presso gli studi medici.Dopo la sospensione del servizio a causa della pandemia, i prelievi non sono più stati ripristinati presso gli studi medici costringendo così anziani e non a recarsi a Chieri.Anche in questo caso – prosegue Cacioli -, invitiamo l’Amministrazione a confrontarsi con l’ASL affinché questo prezioso servizio possa ritornare attivo a Pino Torinese presso i nostri studi medici.Curioso che chi ogni giorno sbandiera la necessità di più sanità, dinnanzi ad un servizio tanto importante e necessario, non abbia sinora mosso un dito.Infine, non possiamo che essere accanto ai tanti abitanti di Pino, è nato addirittura un Comitato, che quotidianamente usufruiscono della Linea 30 per recarsi al lavoro o per studio a Chieri o a Torino.Anche in questo caso, sta all’Amministrazione prendere in carico questi disagi e, attraverso un dialogo con la GTT, trovare il modo di potenziare e migliorare il servizio, specie nelle fasce orarie più critiche del mattino e della sera.Ci facciamo interpreti di tutte queste preoccupazioni nella consapevolezza dell’importanza della presenza dei servizi essenziali per la collettività tutta.Chi sceglie Pino Torinese lo fa consapevole di rinunciare già a qualche comodità rispetto a chi vive in città. Non vorremmo che ulteriori rinunce, rendessero disagevole la vita e quindi meno attraente venire ad abitare nel nostro paese.Restiamo in attesa di vedere se e come l’Amministrazione affronterà queste differenti ma importanti problematiche o se preferirà perseguire programmi ideologici lontani dai reali interessi dei cittadini,” conclude Cacioli.



