CHIERI. VERDE PUBBLICO. SIGLATI DUE NUOVI PATTI DI COLLABORAZIONE

Il Sindaco Alessandro Sicchiero: “Il giardino di Via della Pace e quello di Via della Consolata saranno valorizzati grazie ad azioni di cura”

 

Il Comune di Chieri ha siglato due nuovi patti di collaborazione finalizzato ad azioni di cura e interventi di valorizzazione di due piccole aree verdi pubbliche.

Il primo patto, denominato «Cura del giardino pubblico di Via della Pace», è stato siglato dall’Amministrazione comunale con un gruppo informale di cittadini e ha per oggetto la cura continuativa condivisa del giardino pubblico di Via della Pace, delle aiuole del parcheggio adiacente e dell’aiuola presso la scalinata tra via della Consolata e vicolo Gilli.

Il patto prevede interventi di manutenzione ordinaria del verde (rimozione delle piante infestanti, annaffiature, concimazioni, piantumazione di specie erbacee decorative); raccolta dei piccoli rifiuti nelle aree oggetto di patto e nel camminamento pedonale verso via San Filippo; la manutenzione dell’arredo urbano in caso di danneggiamento o usura (es. tinteggiatura panchine); il monitoraggio periodico dello stato del giardino e la segnalazione di eventuali criticità ai servizi comunali; l’organizzazione di momenti di coinvolgimento e iniziative con gli abitanti della zona e i frequentatori del giardino, al fine di promuovere tra i residenti un forte senso di appartenenza al giardino quale spazio comune e condiviso e sensibilizzare i frequentatori all’adozione di comportamenti rispettosi.

Il secondo patto, denominato «Da parco a parco-da Torino a Chieri commercialista giardiniere», è stato siglato con Alessandro Martini, un cittadino di Baldissero Torinese che lavora a Chieri e che per anni si è occupato del parco di San Vito a Torino.

Oggetto del patto è la presa in cura del giardino pubblico di via della Consolata, che si estende su una superficie di circa 1.500 mq nel cuore del centro storico, nei pressi della chiesa di San Giorgio, riconosciuto come una risorsa importante per molti abitanti e frequentatori della zona. Infatti, alcune scuole del territorio nel 2024 lo hanno scelto come location per un progetto di land art per la realizzazione di opere d’arte ispirate all’ambiente, ed è stato coinvolto nel progetto “Spina-Spazi e persone in attesa”, approvato e finanziato dalla Fondazione Compagnia di San Paolo all’interno del bando Linee guida della Partecipazione Civica Attiva. Nonostante ciò, negli ultimi anni l’area è stata oggetto di atti vandalici, in particolare sulle mura storiche che la delimitano.

Il patto prevede azioni di manutenzione del verde orizzontale (taglio dell’erba con frequenza mensile nella stagione vegetativa aprile-ottobre) e di pulizia dei marciapiedi dai rifiuti, al fine di trasformare quello spazio in un luogo più pulito, sicuro e accogliente, promuovendo il coinvolgimento delle realtà del territorio e dei cittadini al fine di animare e valorizzare l’area verde, anche mediante l’organizzazione di attività quali momenti di confronto, letture condivise, giochi per bambini e sedute di yoga.

Commenta il Sindaco di Chieri Alessandro Sicchiero: «Ringrazio gli amici del giardino pubblico di Via della Pace ed il signor Alessandro Martini, che attraverso il loro impegno si prenderanno cura di questi due spazi verdi, contribuendo così al miglioramento del decoro della nostra città. Chieri vanta un importante patrimonio verde e, nonostante gli sforzi, per l’Amministrazione comunale è sempre più complicato garantire sempre ed ovunque ottimali livelli di manutenzione, per questo è fondamentale la collaborazione dei cittadini. I “patti” sono un modo di esercizio della cittadinanza attiva, una forma di partecipazione “dal basso”, grazie ai quali la nostra città cresce e diventa più attrattiva».

Attualmente sono 28 i patti di collaborazione attivi a Chieri. Uno strumento che consente di coinvolgere e rendere protagonisti i cittadini nella gestione e cura dei beni comuni, materiali o immateriali, definendo e disciplinando le modalità di collaborazione tra il Comune e il soggetto proponente (associazioni, soggetti del Terzo settore, gruppi informali di cittadini o singoli cittadini) per la realizzazione di attività di interesse generale.

Chieri è stato tra i primi Comuni italiani ad adottare, nel 2014, un Regolamento sui Beni Comuni: il «Regolamento comunale per la partecipazione nel governo e nella cura dei beni comuni» disciplina e rende possibili le ‘azioni di cittadinanza attiva’, attraverso un percorso che muove dalle proposte avanzate dai cittadini per arrivare ai ‘patti di collaborazione’, che disciplinano i vari aspetti della gestione e cura dei Beni Comuni, definendo gli impegni sia dell’amministrazione sia dei cittadini.