PINO TORINESE SI UNISCE AD EMERGENCY NELLA CAMPAGNA R1PUD1A PER L’OBIEZIONE DI COSCIENZA ALLA GUERRA

IL COMUNE DI PINO TORINESE RACCOGLIERÀ LE DICHIARAZIONI DI OBIEZIONE DI COSCIENZA AL SERVIZIO MILITARERI AFFERMANDO L’ARTICOLO 11 DELLA COSTITUZIONE

 

Pino Torinese, luglio 2026 – Il Comune di Pino Torinese aderisce all’iniziativa promossa daEMERGENCY nell’ambito della campagna R1PUD1A offrendo ai cittadini l’opportunità didichiarare l’obiezione di coscienza al servizio militare attraverso l’adesione a un registroufficiale, al fine di sancire formalmente il proprio rifiuto della guerra.Con questa scelta, l’Amministrazione comunale intende ribadire il valore dell’Articolo 11 dellaCostituzione italiana, che afferma: “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertàdegli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”.In Italia il servizio militare obbligatorio è sospeso dal 2005, ma può essere ripristinato in caso diguerra o di grave crisi internazionale. In un contesto segnato dall’aumento delle tensioniinternazionali, dalla crescita delle spese militari e dal ritorno del tema della coscrizione nel dibattitoeuropeo, il Comune di Pino Torinese ritiene importante dare un segnale chiaro: la pace non èun principio astratto, ma una responsabilità concreta delle istituzioni e delle comunità.“Anche Pino Torinese, come moltissimi altri comuni italiani, vuole dare un forte segnale di pace, inmodo concreto: aderendo alla campagna di Emergency e dando l’opportunità ai propri cittadini diribadire la contrarietà alla guerra e la propria obiezione di coscienza contro la leva militareobbligatoria. La pace deve essere l’obiettivo di ogni istituzione.” ha dichiarato la sindacaAlessandra Tosi.“Siamo orgogliosi di ribadire nuovamente la nostra contrarietà alla guerra, non solo a parole macon azioni dimostrative, dopo l’affissione un anno fa dello striscione R1PUD1A su Villa Grazia,sempre grazie a Emergency . In questo caso, i nostri cittadini possono firmare simbolicamente unregistro per esprimere la loro obiezione alla guerra e ogni eventuale futuro ripristino delle listemilitari, perché la pace parte dai gesti di ognuno di noi” ha aggiunto l’assessora alle PoliticheGiovanili Elisa Pagliasso.L’iniziativa si inserisce nel percorso della campagna R1PUD1A di EMERGENCY, nata perriportare al centro del dibattito pubblico il valore dell’Articolo 11. Dalla fine del 2024, hannoaderito alla campagna R1PUD1A oltre 650 Comuni, 1.500 scuole, circa 300 realtà culturali,coinvolti in un impegno diffuso contro la guerra. Nelle ultime settimane, EMERGENCY ha lanciatoun appello sul sito ripudia.it per invitare tutte e tutti a dichiarare la propria contrarietà a qualsiasiipotesi di ripristino del servizio militare e l’indisponibilità ad aderirvi. All’appello hanno già aderitooltre 80mila persone.Sarà possibile firmare la propria dichiarazione di obiezione di coscienza presso la segreteria delComune di Pino Torinese, al primo piano della palazzina, durante i consueti orari di apertura alpubblico.Per informazioni sull’iniziativa e sulla campagna R1PUD1A: www.ripudia.itPer contattare EMERGENCY: ripudia@emergency.it