Astimusica, il viaggio dell’anima di Fiorella Mannoia con De André e Fossati

Fiorella Mannoia ha scelto di fare un “viaggio dell’anima” nella musica di Fabrizio De André e di Ivano Fossati e in quel viaggio ha portato con sé tutti gli spettatori di Astimusica.

Quest’anno sono esattamente 30 anni dall’uscita dell’album “Anime Salve” – ha detto sul palco Mannoia – un disco scritto con Ivano Fossati che a me ha cambiato la vita così come tutta la musica di De André. Sono nata due volte: la prima biologicamente. La seconda quando a 14 anni ho ascoltato per la prima volta “Tutti morimmo a stento”.

L’artista romana, in stato di grazia, parte subito con “Dolcenera”, con l’accompagnamento dei suoi musicisti e dell’Orchestra Sinfonica “Saverio Mercadante” di Altamura. La voce è calda, potente, coinvolgente. Con gli arrangiamenti eleganti la platea viene conquistata da una scaletta in cui si alternano i successi dei due cantautori genovesi: “Smisurata preghiera”, “Prinçesa”, “Khorakhané”. A “La guerra di Piero” il pubblico si lancia a cantare insieme alla Mannoia e la magia si ripete sulla “Canzone di Marinella”, su“Fiume Sand Creek” e “Don Raffaè”. Con “Lunaspina” (brano che non eseguiva da tempo dal vivo, per sua stessa ammissione), “Amore che vieni, amore che vai”, “Mio fratello che guardi il mondo”,”il concerto si fa più intimo, confidenziale, per poi esplodere di nuovo sui ritmi latineggianti di “Panama” e “La mia banda suona il rock”.

La serata si chiude da dove tutto è cominciato, con “Anime Salve”, anzi no. C’è spazio per qualche bis che Fiorella dedica ai suoi grandi classici: “Sally”, “Mariposa” (ultimo successo sanremese), “Quello che le donne non dicono”, o hanno imparato a dire anche con l’aiuto di un’artista come Mannoia, da sempre impegnata nel campo dei diritti civili.

Astimusica continua questa sera ancora in veste femminile. Sarà Giorgia a salire sul palco in piazza Alfieri alle 21:30 con il suo “G Summer Tour”. Biglietti su Ticketone.