Castiglione Falletto (CN). Nelle antiche scuderie del castello, presentato il libro “Beraudo di Pralormo e Silvio Pellico. Storia di un’amicizia”
Domenica 12 luglio a Castiglione Falletto (CN), nelle antiche scuderie del castello, in occasione della presentazione del libro “Beraudo di Pralormo e Silvio Pellico. Storia di un’amicizia”, scritto da Angelo Toppino, Andrea Carnino e Paola Arnaldi e pubblicato da Gondour edizioni del Centro Studi Silvio Pellico, è stato presentato il restauro del maniero effettuato dalla famiglia Cavallotto.

Il Castello di Castiglione Falletto, già esistente nel 1225 quando la Marchesa reggente di Saluzzo Alasia del Monferrato concesse questo feudo a Bertoldo Falletti, all’estinzione di questo ramo del casato passò ai Patrizio di Scagnello e nel 1871 ai Vassallo di Dogliani, i cui discendenti, i Reviglio della Venaria, ne possiedono tutt’oggi una parte. Il resto del maniero appartiene invece alla famiglia Cavallotto, la quale nel 2019 ha intrapreso importanti lavori di ristrutturazione, volti a riportare la rocca agli antichi splendori. I rifacimenti già terminati riguardano le scuderie, le cucine medievali militari e il palatium, adibito a zona degustazione (i Cavallotto sono titolari dell’omonima azienda vitivinicola) mentre quelli ancora in corso interessano il giardino e la torre centrale; per quanto riguarda quest’ultima, trattandosi di una torre a sfioro, senza parapetto, per non rovinare la sua estetica si è optato per barriere che elettronicamente si alzano e si abbassano. Prima dell’uscita del pubblico sulla sommità queste barriere si alzeranno e una volta terminata la visita si riabbasseranno e la torre riprenderà il suo aspetto di sempre. All’interno sono state posizionate scale in ferro in quanto quelle originali medievali erano andate bruciate secoli fa e sono stati inoltre riprodotti i due soppalchi da dove i militari tramite botole e scale a pioli salivano in cima.
A presentare i lavori è stato Alfio Cavallotto, contitolare del maniero e dell’azienda vitivinicola. Successivamente è stato presentato il volume. L’evento è stato moderato da Dario Destefanis, Consigliere Comunale di Castiglione delegato agli eventi, esperto di storia locale e Sindaco dal 1995 al 2004.Erano presenti Piero Eirale, Sindaco di Castiglione Falletto; Ettore Secco, Sindaco di Bosia e Paolo Cittadino, Consigliere Comunale di Neive. La presentazione è stata impreziosita dalla presenza della Venerabile Giulia di Barolo, impersonata da Monica Todi, Presidente del Gruppo Storico “Della Fenice” di Pianezza. La marchesa era accompagnata dalla sua dama di compagnia Orsola Barbero. Tra le numerose persone che hanno presenziato: Don Antonello Pelisseri, Parroco di Castiglione Falletto; Fabrizio Fabiani, Presidente del Gruppo Storico di Clavesana; il giornalista e divulgatore culturale Marco Margrita e lo scrittore Claudio Cantore.



