IVREA, RAPINA ALLA SALA SLOT: 72ENNE COLPITO DA UN’ORDINANZA DI MISURA CAUTELARE. IL LOCALE ERA GIÀ STATO TEATRO DI UNA VIOLENTA TENTATA RAPINA A FEBBRAIO E CULMINATA CON L’ARRESTO DI UN 31ENNE ITALIANO.

È stato il timbro della voce, unito alla minuziosa analisi delle telecamere di videosorveglianza del locale, che ha permesso ai Carabinieri della Compagnia di Ivrea di identificare l’autore della rapina commessa lo scorso 18 marzo in una sala slot del comune eporediese.

In quella tarda mattinata, un uomo con il volto travisato era entrato nel locale occultando una mano nella tasca del giubbotto per far credere di essere armato; con minaccia verso la dipendente si era infine fatto consegnare l’incasso, 850 euro, per poi darsi alla fuga a piedi.

La svolta alle indagini si è concretizzata però a maggio, quando la stessa dipendente della sala slot ha contattato i Carabinieri confidando di aver riconosciuto il timbro della voce e le fattezze dell’uomo che due mesi prima l’aveva minacciata mettendo in atto la rapina.

Gli investigatori, dopo aver identificato gli avventori – tra cui il soggetto interessato – hanno raccolto elementi indiziari sufficienti per lo sviluppo delle indagini, corroborate sia dalla scrupolosa attività di analisi dei sistemi di video-sorveglianza che dal rinvenimento degli abiti utilizzati dall’uomo il giorno della rapina a conclusione di una perquisizione domiciliare d’iniziativa svolta dai militari.

Per il 72enne, il G.I.P. del Tribunale di Ivrea – dietro richiesta della locale Procura – ha emesso la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria, eseguita pochi giorni fa dai militari della Stazione Carabinieri di Ivrea.