Multe velocità in Piemonte nel 2025: 39 milioni di euro di incassi. In testa Beinasco, Collegno e Rivoli. Chieri tra i primi 10

(foto maurompf)
Milano, luglio 2026. Fra tutte le sanzioni elevate in Italia per violazione del codice della strada, più di una su tre è legata all’eccesso di velocità e, secondo i dati dell’analisi realizzata da Facile.it sui rendiconti pubblici*, tra autovelox fissi e mobili, tutor e altri dispositivi di rilevazione, nel 2025 in Piemonte i soli comuni hanno incassato proventi derivanti da questo tipo di multe (art.142 CdS) per un importo di oltre 18,6 milioni di euro.
Se si sommano anche quelli dichiarati dalla Città metropolitana di Torino (2 milioni di euro) e dalle amministrazioni provinciali (18,9 milioni di euro), la cifra complessiva supera i 39 milioni di euro.
I comuni
Limitando l’analisi ai comuni piemontesi che hanno dichiarato incassi da sanzioni derivanti dall’accertamento delle violazioni dei limiti massimi di velocità, al primo posto si trova Beinasco (TO), che lo scorso anno ha incassato un importo pari a 2.321.176 euro. Seguono Collegno (TO), con 1.723.168 euro e Rivoli (TO), con 1.410.520 euro. Ai piedi del podio si trova Torino con
1.394.189 euro, seguito da Strevi (AL) (1.172.726 euro), Pinerolo (TO) (854.989 euro) e Costigliole d’Asti (AT) (842.909 euro).
Chiudono la classifica dei primi 10 Comuni Chieri (TO) (832.671 euro), La Loggia (TO) (822.572 euro) e Ivrea (TO) (699.993 euro).
Quanto agli altri capoluoghi, Alessandria ha incassato 8.973 euro, Cuneo 7.318 euro e Asti 2.067 euro. I rimanenti hanno invece dichiarato importi notevolmente inferiori o nulli.
La città metropolitana e le amministrazioni provinciali
Guardando agli altri enti territoriali, la sola Città metropolitana di Torino ha dichiarato proventi derivanti dall’accertamento delle violazioni dei limiti massimi di velocità per 2.026.798 euro.
Le prime amministrazioni provinciali per incassi sono invece Asti (8.647.489 euro), Alessandria (5.922.322 euro), Cuneo (2.810.031 euro) e Vercelli (1.463.128 euro).
In estate boom di sinistri
Quest’estate, secondo l’indagine commissionata da Facile.it all’istituto EMG*, più di 15 milioni di italiani utilizzeranno l’automobile per raggiungere la meta delle proprie vacanze.
Numeri così alti spiegano come mai proprio il periodo estivo sia uno dei più critici dal punto di vista della sicurezza stradale. Secondo gli ultimi dati Istat disponibili*, nei mesi di giugno, luglio e agosto dell’ultimo anno di riferimento, a livello nazionale si sono verificati più di 48.000 incidenti stradali con lesioni a persone, vale a dire il 28% del totale, con un picco a luglio quando si sono verificati più di 17.000 sinistri.
In Piemonte, nello stesso periodo, ci sono stati 2.706 sinistri con lesioni a persone, con un picco a luglio di 1.021 incidenti. E proprio l’eccessiva velocità, purtroppo, è spesso la causa dei sinistri.



