Tentato stupro sulla ciclabile Chieri-Riva. Maccanti e Bruno (Lega): “Un fatto che suscita orrore e indignazione”.

Bruno, Maccanti e Benvenuto
“Quanto accaduto lungo la pista ciclabile tra Chieri e Riva di Chieri è un episodio di inaudita gravità. Una donna di 70 anni aggredita e vittima di un tentato stupro in pieno giorno: un fatto che suscita orrore e indignazione.”
Lo dichiarano Elena Maccanti, deputata e segretario provinciale della Lega Torino, e Fabrizio Carmelo Bruno, segretario cittadino della Lega di Chieri.
“Alla vittima esprimiamo la nostra più sincera vicinanza e l’augurio di una pronta e completa guarigione. Un sentito ringraziamento va ai Carabinieri, che stanno lavorando per individuare il responsabile. Ci auguriamo che venga identificato e assicurato alla giustizia nel più breve tempo possibile: sapere che chi ha tentato di compiere un atto tanto vile sia ancora in libertà è motivo di grande allarme e preoccupazione per tutti i cittadini.
Per reati di questa natura servono pene certe, esemplari e senza alcuno sconto. E se si tratta di uno straniero presente illegalmente sul nostro territorio, espulsione immediata dal nostro Paese. Chi entra in Italia deve rispettare le nostre leggi, la nostra cultura e, prima di tutto, le nostre donne. Basta buonismo: la sicurezza viene prima di tutto.
La Lega continuerà a battersi, in Parlamento e al Governo, per rafforzare ulteriormente gli strumenti di contrasto ai reati sessuali, per pene sempre più severe e per un’efficace lotta all’immigrazione irregolare.”



