CASTELNUOVO DON BOSCO. DURA DENUNCIA DEL SINDACO DOPO L’ENNESIMO GUASTO: “L’ACQUEDOTTO DEL MONFERRATO È UN “COLABRODO”!”

Umberto Musso
“Stamattina un altro guasto alla rete dell’acquedotto ha interessato il Comune di Castelnuovo Don Bosco, centinaia di abitazioni sono tutt’ora senza acqua. Non si può dire che va tutto bene! È vero che l’acqua che beviamo è una delle migliori d’Italia, però la struttura della rete idrica/fognaria è marcia fino al midollo. Ormai noi Sindaci assistiamo impotenti ad una gestione dell’Acquedotto che va avanti a botte di riparazioni che non sono altro che cerotti su una ferita da granata. Ogni settimana (o quasi) scoppia una tubatura e molte abitazioni, quindi famiglie, rimangono senza acqua per ore e ore aspettando praticamente in un miracolo. Capisco che le rotture non si possono prevedere però non si può neanche guardare il rubinetto e sperare che l’acqua torni da un momento all’altro. Chi fa il numero verde dell’Acquedotto deve conoscere indicativamente quando tornerà il servizio! Nel nostro comune non ci sono solo semplici abitazioni, abbiamo persone con disabilità che sono a casa e necessitano di assistenza, abbiamo anche attività commerciali ed aziende… pertanto non si può aspettare e basta, serve conoscere il più possibile per potersi organizzare (specie quando la riparazione durerà oltre le due ore).
Noi Sindaci NON VENIAMO INFORMATI SU NULLA, scopriamo per caso i guasti: o perché li vediamo in diretta oppure perché un cittadino ti manda un messaggio su whatsapp.
È TUTTO DA RIVEDERE!
1. Iniziamo ad avvisare i Sindaci in tempo reale: appena si conosce dove è avvenuto il guasto, tramite un sistema di allerta venga mandato un messaggio SMS con l’indicazione del luogo della rottura, tempo indicativo di riparazione e ripristino del servizio.
2. Iniziamo a dare le informazioni corrette: a chi chiama il centralino dell’Acquedotto si risponda in maniera puntuale e non generica, gli utenti pagano il servizio pertanto quando ci sono disservizi devono conoscere cosa sta accadendo (dalla A alla Z).
3. L’Acquedotto deve migliorare la comunicazione: è facile stare lontano (a Moncalvo) e pensare che tanto sul territorio ci sono i Sindaci e gli amministratori locali, peccato che la gestione e la responsabilità degli impianti di rete idrica e fognaria è dell’Acquedotto. Basta pensare che il Comune deve risolvere i problemi di altri enti! I cittadini devono essere informati e poter fare affidamento su chi organizza e gestisce il servizio, e per l’acqua e la fogna nel nostro caso la competenza è del Consorzio dei Comuni per l’Acquedotto del Monferrato (C.C.A.M.).
4. Si inizino a fare gli investimenti per sostituire le vecchie tubature: l’Acquedotto del Monferrato al 31/12/2025 ha chiuso con un risultato positivo pari a Euro 4.709.792, eppure ad oggi nel Nord Astigiano non si parla di lavori di sostituzione di acquedotto o fognatura. Le perdite ci sono ogni giorno, e spesso vengono riparate dopo settimane. Ma l’acqua non è un bene prezioso? Non dobbiamo fare tutti attenzione e risparmiare il più possibile specie in tempo di siccità? L’acqua che sgorga per le nostre strade per giorni e giorni però va bene.
Auspico ad una gestione che faccia i dovuti investimenti e pensi maggiormente a realizzare nuove condotte piuttosto di riparare quelle esistenti che risalgono ben al 1930, anche perché non possiamo pensare che reggano ancora 100 anni!
Unica lode va ai tecnici e funzionari dell’Acquedotto, i quali sono gli unici da cui riesco ad avere, quando chiedo, informazioni un po’ più precise.
Un ringraziamento a loro che nonostante tutto continuano a portare avanti l’Acquedotto.”
Castelnuovo Don Bosco, lì 1/08/2026
IL SINDACO UMBERTO MUSSO



