Cuorgnè, Venaria Reale, Nole Canavese. Spaccio di droga con fantasia. 3 arresti dei carabinieri
QUANDO LO SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI INCONTRA LA FANTASIA L’INVENTIVA PER TRASPORTARE O NASCONDERE LO STUPEFACENTE FRENATA DALL’ACUME INVESTIGATIVO DEI CARABINIERI. GLI ULTIMI CINQUE ARRESTI.
Alto e basso canavese, sino alla prima cintura di Torino. Sono queste le aree che hanno interessato una parte degli ultimi arresti per detenzione ai fini di spaccio da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Torino.
A Cuorgnè, in Frazione Salto, i Carabinieri della locale Stazione, insieme ai militari di Rivarolo Canavese e di Castellamonte, hanno tratto in arresto un anziano di 72 anni che nel suo giardino coltivava 17 piante di canapa, di cui 5 con infiorescenze; oltre che al possesso di diversi barattoli in vetro con all’interno marijuana, dal peso di oltre mezzo kg.
Le piante, successivamente estirpate, hanno rivelato un peso complessivo rilevante, pari a ben 9,9 kg.
In questo caso, l’intervento era scaturito in modo del tutto insolito, a seguito di una banale lite tra vicini. L’anziano, infatti, aveva appiccato un fuoco di sterpaglie nel terreno del vicino di casa, scatenando il dissidio con il vicino che aveva richiesto l’intervento dei Carabinieri.
L’uomo è stato poi collocato presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari in attesa di convalida. Competente la Procura di Ivrea.
Un altro espediente curioso per celare sostanza stupefacente è stato quello utilizzato da un 48enne residente nella prima cintura. L’uomo, sorpreso a cedere nei pressi della sua abitazione 0,71 grammi di cocaina, al suo ritorno a casa ha pensato di nascondere ulteriore sostanza stupefacente (pari a 76 grammi) all’interno di un calzino riposto nel portaombrelli del vano condominiale. I militari della Sezione Operativa e Radiomobile della Compagnia di Venaria, estendendo il controllo anche in casa, hanno potuto poi attribuirne il possesso al 48enne a seguito del rinvenimento dell’altro calzino, per marca e caratteristiche identico a quello nascosto nel portaombrelli.
Nell’abitazione, l’uomo è stato trovato in possesso anche di un bilancino di precisione e 830 euro in contanti. L’arresto è stato poi convalidato dall’Autorità Giudiziaria di Torino che ha disposto il regime degli arresti domiciliari.
Infine, sempre dalla Sezione Operativa e Radiomobile di Venaria, a Nole Canavese è stato arrestato in flagranza un uomo di 73 anni, anch’egli sorpreso a cedere della sostanza stupefacente ad una donna. All’atto del controllo, l’uomo è stato oggetto di perquisizione personale veicolare.
Nell’abitacolo, occultata vicino allo sterzo, i Carabinieri hanno rinvenuto un involucro termosaldato di cocaina. L’esito positivo della perquisizione ha poi portato gli investigatori ad approfondire il controllo anche in casa, dove, all’interno di un pacchetto di gomme di masticare, sono stati trovati 18 grammi circa di cocaina, 16 grammi di sostanza da taglio, un bilancino di precisione, materiale per confezionamento, 1.650 euro in contanti e diversi manoscritti riportanti importi e nominativi di presumibili soggetti acquirenti.
L’uomo risulta attualmente sottoposto alla misura dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria, come disposto dalla Procura di Ivrea, che procede.



