Susa Svelata torna sabato 22 agosto con “Gente che viene, gente che va”
Una serata dedicata a chi nei secoli ha attraversato Susa: viaggiatori, mercanti, pellegrini e corti in viaggio lungo le grandi vie alpine.
Sabato 22 agosto torna Susa Svelata, la rassegna di racconti e ombre al chiaro di luna. L’appuntamento si intitola Gente che viene, gente che va e racconta una delle caratteristiche che più profondamente hanno segnato la storia della città: essere, da sempre, un luogo di passaggio.
Susa nasce infatti nel punto in cui la valle si divide verso i due grandi valichi del Monginevro e del Moncenisio. Una posizione strategica che, fin dall’età romana, ne ha fatto un passaggio quasi obbligato per chi voleva attraversare le Alpi e proseguire verso la Gallia.
Anche il palazzo da cui nei secoli successivi avrebbe avuto origine il Castello di Adelaide era strettamente legato a questa funzione. Con ogni probabilità serviva anche come stazione del servizio postale imperiale e come posto di controllo lungo la strada: un luogo nel quale uomini, merci, notizie e potere transitavano continuamente.
Con il passare dei secoli cambiano i viaggiatori, ma non il ruolo della città. Nel Medioevo Susa si attrezza per accogliere mercanti e pellegrini diretti Oltralpe, diventando luogo di sosta, incontro e scambio. Più tardi, in età moderna, sotto le sue porte passeranno anche le corti in viaggio verso la Francia, con i loro seguiti, le carrozze e tutto ciò che accompagnava gli spostamenti dei grandi personaggi dell’epoca.
Gente che viene, gente che va costruisce il proprio racconto proprio intorno a questo continuo movimento: chi arrivava a Susa, chi vi sostava soltanto per una notte, chi ripartiva verso l’altro versante delle Alpi e chi, invece, si fermava abbastanza a lungo da lasciare nella città una traccia della propria presenza.
Una serata per leggere Susa da una prospettiva diversa, seguendo le storie di coloro che l’hanno attraversata e scoprendo come la sua posizione geografica abbia contribuito, nei secoli, a determinarne il ruolo, la forma e l’identità.
Le informazioni pratiche:
Sabato 22 agosto 2026, ore 20:00 al Castello di Adelaide, via Impero Romano, Susa.
Intero 25 € (aperitivo compreso)Ridotto dagli 8 ai 16 anni 15 €Residenti a Susa e Abbonamento Musei 20 €Prenotazione obbligatoria
L’evento è realizzato in collaborazione con Centro Culturale Diocesano, Associazione Artemide, Revejo, Disagiata Distilleria Teatrale e Pro Loco di Susa.
Prenota il tuo posto al 3513078654 o scrivi a castellosusa@gmail.com
INFORMAZIONI
Castello di Adelaide – Museo Civico della Città di Susa
Via Impero Romano – Susa (TO)
castello@comune.susa.to.it
@castellosusa



