ALL’EPOREDIESE SAMUELE BRUSTIA LA PICCOLA VUELTA DEL CANAVESE, RICORDANDO ANGELO CONTERNO, 70 ANNI FA PRIMO ITALIANO A VINCERE LA VUELTA A ESPAÑA
Parla eporediese la Piccola Vuelta del Canavese, gara inserita nel calendario agonistico regionale della categoria Juniores (17-18 anni), intitolata alla memoria di Angelo Conterno e patrocinata dalla Città metropolitana di Torino. La cronaca sportiva di sabato 5 settembre registra la meritata vittoria di Samuele Brustia, atleta di Ivrea cresciuto agonisticamente nel Team Madonna di Campagna e ora in forza alla Giovani Giussanesi. Brustia ha vinto in solitaria a corsa sulla distanza di 112,5 km, chiudendo in 2 ore, 49’,06”, alla media di 39,917 km orari, precedendo per 40” sulla selettiva salita finale di San Colombano Belmonte il torinese e compagno di squadra Gregorio Acquaviva. Terzo ad 1’ Riccardo Vesco del Team Guerrini Senaghese. A Brustia sono andati i complimenti di un campione del passato del calibro di Franco Balmamion, degli organizzatori, dei dirigenti regionali della Federazione Ciclistica Italiana, della famiglia Conterno e delle autorità locali e metropolitane, tra le quali la Consigliera Sonia Cambursano, delegata allo sviluppo economico, alle attività produttive, al turismo e alla pianificazione strategica. “Oggi nel Canavese abbiamo vissuto una grande giornata di sport, coronata dal successo di due atleti del territorio metropolitano, uno eporediese e l’altro torinese. – ha commentato con soddisfazione la Consigliera metropolitana Sonia Cambursano – È stato premiato lo sforzo organizzativo del Velo Club Eporediese, della Società Ciclistica Madonna di Campagna e delle amministrazioni locali per promuovere un evento dedicato alla memoria di un campione indimenticabile come Angelo Conterno”.
Come detto, nella località che vide un giovanissimo Egan Bernal affinare la sua classe nella formazione della Androni Giocattoli si sono distinti i corridori provenienti dal Team Madonna di Campagna, per la gioia del loro ex direttore sportivo, Vladimir Chiuminatto. C’è quindi soddisfazione per la riuscita dell’evento anche nelle parole del Sindaco di San Colombano Belmonte, Diego Galletto: “abbiamo vissuto un’emozione fortissima e ringraziamo la famiglia Conterno per averci consentito di ospitare il Trofeo intitolato al compianto Angelo. A San Colombano non siamo nuovi a queste emozioni, perché abbiamo ospitato negli anni scorsi gli allenamenti di Egan Bernal e il passaggio di una tappa della Vuelta a España, celebrato dal murales realizzato all’ingresso del paese. L’Alto Canavese ha saputo operare bene, unendo le forze delle amministrazioni e associazioni locali”.
Angelo Conterno, nato a Torino nel 1925 e scomparso nel 2007, fu professionista dal 1950 al 1965 e, oltre alla Vuelta, vinse un Giro del Piemonte e tre tappe al Giro d’Italia. Soprannominato “Penna Bianca”, nel 1956 partecipò alla Vuelta a España con i colori della Nazionale italiana: ottenne la vittoria di tappa già il secondo giorno a Oviedo e vestì la maglia amarillo, che conservò ininterrottamente fino al traguardo finale di Bilbao. Nelle ultime tappe corse con una broncopolmonite e trentanove di febbre, spuntandola per soli 13 secondi su Jesús Loroño. Nella stessa stagione si impose nel Giro di Campania e negli anni successivi vinse il Giro del Veneto, il Giro della Provincia di Reggio Calabria, il Campionato di Zurigo e il Giro del Ticino e una tappa al Giro di Romandia. Nel Giro d’Italia 1959 fu primo nella classifica dei traguardi volanti e nello stesso anno fu campione italiano a squadre con la Carpano. Nel 1961 tornò alla vittoria, imponendosi nel Giro del Piemonte e nel Trofeo Matteotti. Dopo il ritiro, nel 1966, fu direttore sportivo della Sanson. Preferì poi tornare a correre da veterano e Gentleman, categorie in cui vinse dodici campionati mondiali Master su strada.



