ARTE & VIAGGI. Château d’Ussé, il castello della Bella Addormentata



C’è un momento, arrivando allo Château d’Ussé, in cui viene spontaneo rallentare. Non per il traffico – che qui non è esattamente quello di Parigi – ma perché davanti agli occhi compare un castello che sembra costruito appena uscito da una fiaba.
Siamo nella valle della Loira, nel comune di Rigny-Ussé, e il castello domina il paesaggio con torri, pinnacoli, tetti appuntiti e facciate bianche. Una scenografia talmente romantica che è difficile non aspettarsi, da un momento all’altro, una principessa affacciata a una finestra.
Le fonti parlano di una fortezza già presente in questa zona dal medioevo, ma l’aspetto che vediamo oggi è il risultato di numerose trasformazioni avvenute soprattutto tra il XV e il XVII secolo.
Il castello mescola così elementi medievali, gotici e rinascimentali, con un risultato molto elegante: non è la classica fortezza massiccia e minacciosa, ma una residenza nobiliare che sembra avere fatto della bellezza la propria principale arma.
Le torri cilindriche, le guglie e i tetti di ardesia creano il profilo più riconoscibile di Ussé. Da vicino, invece, si notano cortili, scalinate, decorazioni e dettagli architettonici che raccontano la lunga storia dell’edificio.
Insomma: qui il castello non si limita a dire «sono antico». Preferisce dirlo con una certa eleganza.
La fama di Ussé è legata soprattutto a una fiaba: La bella addormentata nel bosco.Secondo la tradizione, il castello avrebbe ispirato lo scrittore francese Charles Perrault, che soggiornò nella zona e rimase colpito dal suo aspetto fiabesco. All’interno del castello, alcuni ambienti sono infatti dedicati proprio alla fiaba, con ricostruzioni e personaggi che accompagnano il visitatore nella storia.Il risultato è curioso: si entra per vedere un monumento storico e ci si ritrova, almeno per qualche minuto, dentro una favola.
Se state organizzando un viaggio nella valle della Loira, il castello di Ussè merita decisamente una tappa, soprattutto se amate le atmosfere romantiche.
Ussé forse non è il più imponente dei castelli della regione, ma ha una carta vincente: sembra davvero un castello da fiaba.
Giulia Giacone



