DAL 10 SETTEMBRE CAMBIA LA LINEA 2 DI TORINO: PIÙ FREQUENZA, ZERO EMISSIONI, NUOVO PERCORSO E CAPOLINEA

Un investimento sostenuto dai fondi PNRR ridisegna un asse strategico del trasporto torinese: 28 bus snodati BRT a impatto zero, percorsi scolastici dedicati, frequenze fino a 8 minuti e il restyling di oltre 100 fermate.

 

Più sostenibile, più accessibile e meglio integrata con le esigenze quotidiane della città. A partire da giovedì 10 settembre 2026, la linea 2 del trasporto pubblico torinese avvia una profonda trasformazione strutturale finanziata con le risorse del PNRR per rinnovare interamente l’asse di collegamento cittadino.

Il servizio vedrà l’ingresso progressivo di 28 nuovi autobus snodati IVECO EWAY da 18 metri Full Electric in configurazione Bus Rapid Transit (BRT). I mezzi si distinguono per una carrozzeria dal design moderno ed essenziale, con carenature integrate, ampie superfici vetrate che favoriscono la luminosità interna e un frontale aerodinamico. Si tratta di veicoli silenziosi e a zero emissioni dirette, capaci di ospitare fino a 136 passeggeri con due postazioni riservate alle persone con disabilità motoria.

L’impiego simultaneo di 22 vetture consentirà un netto miglioramento dei tempi d’attesa per l’intera giornata: nelle ore di punta dell’orario scolastico l’intervallo tra i passaggi scende da 11 a 8 minuti, mentre nel resto della giornata si registra un incremento ancora più significativo, con un’attesa che passa da 17 a soli 10 minuti, lungo i 35 chilometri complessivi del tracciato di andata e ritorno (sviluppato per il 58% su corsia riservata).

Per garantire un’autonomia operativa giornaliera di circa 130 chilometri, la linea si dota di un sistema di ricarica rapida a pantografo dall’alto collocato ai due capolinea, dove bastano circa 5 minuti per effettuare il rifornimento d’energia. Sia la stazione di via Corradino sia il capolinea di piazza Sofia dispongono ciascuno di due pantografi e di una colonnina plug-in.

L’esigenza di spazi idonei per le infrastrutture di ricarica ha reso necessario lo spostamento del capolinea nord da via Ponchielli alla nuova sede di piazza Sofia (presso la fermata 747, dove già fa capolinea la linea 18), mentre rimane confermato il capolinea di via Corradino. Di conseguenza, il tracciato ordinario viene riorganizzato nell’area nord: i bus verso piazza Sofia proseguono dritti su via Bologna dopo corso Sempione, mentre in direzione via Corradino ripartono da piazza Sofia transitando per strada Settimo, corso Regio Parco, via Bologna e via Gottardo prima di riprendere l’itinerario storico da corso Giulio Cesare.

Per continuare a servire la zona del vecchio capolinea e garantire la massima comodità agli studenti negli orari delle lezioni, vengono attivate corse scolastiche dedicate che effettuano una deviazione ad hoc tra via Bologna, via Cimarosa, via Monteverdi e via Ponchielli, sia per l’ingresso delle ore 8:00 sia per le uscite tra le ore 13:05 e le ore 16:14.

A completamento del piano, tutte le 103 fermate dell’intero tracciato sono state oggetto di un piano di restyling avviato ad agosto che comprende la riparazione degli arredi, il ripristino di pavimentazioni e cordoli e l’installazione di percorsi tattili per persone ipovedenti.