Le perle nere della musica a cura di Edoardo Ferrati. Bohuslav Martinu (1890-1952): le sei Sinfonie

Jakub Hrusa
Orchestra Sinfonica di Bamberg diretta da Jacub Hrusa
etichetta discografica: Deutsche Grammophon 489 7810 (3 cd)
registrazione: Bamberg , Sala dei Congressi, ottobre 2025, gennaio 2026
pubblicazione: 10 giugno 2026 durata 3h.05′
Le sinfonie di Martinu videro la luce in un lasso di tempo ridotto: scritte negli Stati Uniti nel giro di appena cinque anni . Mentre la Sesta, intitolata Fantasia sinfonica, è del 1953, un periodo in cui il compositore boemo godeva di grande popolarità e di energia creativa.
Il fatto di trovarsi in un mondo del tutto diverso dalla vecchia Europa che abbandonò a causa della guerra, diedero a Martinu il coraggio di lanciarsi a 51 anni nel classico dei generi che fino a quel momento aveva evitato con accortezza. Considerato un importante esponente della scuola slava, al pari di Dvorak e Janacek, maturò uno stile personale i cui contenuti tradizionali della sua terra sono visti in chiave moderna, anche con tendenze jazzistiche.
Studiò a Parigi con Ravel, orientandosi verso il neoclassicismo di Stravinskij con esperienze di marca espressionista.
Il suo stile risulta eclettico dove la qualità migliore è la semplicità, sorretta da un virtuosismo di grande eleganza
La Sinfonica di Bamberg (Sassonia) nasce nel 1946 su iniziativa di musicisti fuggiti dalla Cecoslovacchia, gode di un certo prestigio internazionale ; un’orchestra che viaggia molto con tours in tutto il mondo (Australia inclusa) e che ha avuto come direttori personalità di peso quali Joseph Keilberth, Eugen Jochum e Horst Stein.
Dal 2016 la dirige il ceco Jacub Hrusa, classe 1981 insignito del Premio Award come migliore direttore del 2026 ,mentre dal 2025 ricopre il ruolo di direttore musicale della Royal Opera House Covent Garden di Londra e dal ’28 medesimo incarico alla Filarmonica Ceca
L’orchestra è luminosa con un eccellente reparto di legni e ottoni ed esordisce nel prestigioso catalogo dell’etichetta gialla. Un bel riconoscimento per un’orchestra della provincia bavarese (Bamberg conta appena 40 mila abitanti).
Hrusa firma una edizione che si impone per grande energia e delicata vena poetica, surclassando di gran lunga le integrali realizzate tra il 2000 e il 2017. La Sinfonica di Bamberg e Hrusa chiuderanno il 20 settembre l’edizione 2026 del Festival MiTo con un concerto all’Auditoriun “Agnelli” del Lingotto in un programma dedicato a Brahms.
Edoardo Ferrati



