DOMODOSSOLA: ESEGUITO DAI CARABINIERI UN’ORDINANZA DI CUSTODIA CAUTELARE PER TRUFFA AI DANNI DI ANZIANA.
Nella giornata di ieri 11 settembre 2026, i Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Domodossola hanno dato esecuzione a una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Verbania.
I fatti risalgono all’aprile di quest’anno quando un uomo, un 54enne della provincia di Torino, utilizzando il consolidato schema del “finto carabiniere” aveva truffato un’anziana residente nell’Ossola, facendosi consegnare 490,00 euro in contanti e 100 gr. di monili in oro.
Nello specifico, la vittima era stata ingannata telefonicamente da un complice con funzione di “telefonista” che la convinceva falsamente del furto avvenuto in una gioielleria dell’Ossola e che i responsabili avevano utilizzato una vettura che era stata nel passato di proprietà della donna e pertanto era necessario verificare che i preziosi in suo possesso non fossero quelli provento della rapina. Successivamente, un secondo soggetto si presentava presso l’abitazione dell’ignara anziana facendosi consegnare denaro in contanti e monili in oro.
Le immediate investigazioni da parte dei militari, hanno permesso di raccogliere gravi elementi indiziari a carico di un uomo classe 1972 residente in provincia di Torino con numerosi precedenti. La descrizione dell’autore del delitto da parte della vittima, nonché le comparazioni tra le immagini delle telecamere presenti nel territorio con le foto dello stesso, unitamente ad altri elementi di natura tecnica, hanno consentito di ipotizzare la responsabilità dell’uomo quale esecutore materiale incaricato della riscossione e del trasporto della refurtiva. Nel prosieguo delle indagini è inoltre emerso come lo stesso fosse stato arrestato per analoghi reati altre due volte nel mese di maggio a Sondrio e Varese.
Nei confronti dell’uomo il GIP del Tribunale di Verbania ha quindi emesso l’odierno provvedimento restrittivo.
I Carabinieri di Domodossola, dopo averlo raggiunto presso la sua residenza nel torinese, espletate le formalità di rito, lo hanno associato presso la Casa Circondariale di Torino su disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Con l’occasione, si rinnova l’invito alla cittadinanza alla massima prudenza. Si ricorda che nessun appartenente alle Forze dell’Ordine, né alcun legale, si presenta mai a domicilio per richiedere la consegna o l’ispezione di denaro, gioielli o altri beni di valore. Qualora si ricevano contatti telefonici o visite di tale tenore, si raccomanda di interrompere immediatamente ogni comunicazione, di non aprire la porta e di segnalare tempestivamente l’episodio al Numero Unico di Emergenza 112.



