CHIERI CHIEDE IL RICONOSCIMENTO DI PIAZZA DANTE COME MERCATO STORICO
Sicchiero e Carillo: “Il mercato di Piazza Dante è un pezzo della storia e dell’identità di Chieri”
Il Comune di Chieri ha candidato il mercato di Piazza Dante Alighieri al fine del riconoscimento e dell’iscrizione nell’Elenco Regionale dei Luoghi Storici del Commercio e dei Mercati Storici della Regione Piemonte. Lo annunciano il Sindaco Alessandro Sicchiero e l’assessore al Commercio, Mercati e Cibo Biagio Fabrizio Carillo.
Il Consiglio comunale della Città di Chieri in data 11 settembre 1906 riconobbe l’allora Piazza San Francesco (successivamente ridenominata Piazza Vittorio Emanuele III nella prima metà del Novecento, fino ad assumere l’attuale intitolazione) quale sede stabile di attività mercatali e fieristiche. L’attività commerciale iniziò nel gennaio del 1908 per proseguire fino ai giorni nostri, coprendo un arco temporale di quasi centovent’anni. Con la realizzazione nel 1922 della Tettoia dei Mercati, Piazza Dante consolidò il proprio ruolo di fulcro dell’economia agricola chierese e di sede fieristica (San Martino, Fiera del Cardo, Fiera dei Bue Grasso fino alla manifestazione Bicchieri di birra), unendo la dimensione economico-commerciale a quella ricreativa; infatti, la presenza dei baracconi dei circhi itineranti trasformava l’area in una vera e propria “città di tela”, con giostre e serragli.
Commenta il Sindaco Alessandro Sicchiero: «Per decenni Piazza Dante ha rappresentato uno dei principali luoghi della socialità cittadina, e oggi, insieme a Piazza Europa, costituisce uno dei cuori economici della nostra città e del Distretto Urbano del Commercio, ospitando il mercato settimanale del sabato, il mercato di “Campagna Amica” della Coldiretti, oltre a manifestazioni enogastronomiche e musicali. Quello di Piazza Dante ha tutti i requisiti richiesti dalla normativa al fine di ottenere il riconoscimento di “Mercato Storico” e l’iscrizione nell’elenco regionale dei luoghi storici del commercio. Il mercato è un luogo di ritrovo, incontro e scambio, ha una rilevanza non solo commerciale ma sociale e culturale. Ringrazio i nostri uffici per l’impegno nel predisporre l’approfondita documentazione archivistica, bibliografica e iconografica che attesta la continuità storica, la rilevanza documentaria e il valore identitario di Piazza Dante quale luogo storico del commercio della Città di Chieri».
Aggiunge l’assessore Biagio Fabrizio Carillo: «Il mercato di piazza Dante rappresenta molto più di un semplice appuntamento commerciale: è un pezzo della storia e dell’identità di Chieri, una tradizione che nel tempo ha accompagnato la vita della nostra comunità. Per questo, nel nostro programma politico abbiamo individuato come obiettivo la sua valorizzazione e tutela, fino a riconoscerne il valore di vero e proprio “museo storico a cielo aperto”. Preservare il mercato significa custodire memorie, relazioni, mestieri e consuetudini che fanno parte del patrimonio della città. L’obiettivo è trasformare questo importante luogo della tradizione chierese in un elemento permanente di valorizzazione culturale e sociale, capace di raccontare il passato e, allo stesso tempo, di continuare a vivere nel presente e nel futuro della città. Non si tratta soltanto di conservare ciò che è stato, ma di dare nuova forza a una tradizione, affinché possa continuare a essere parte viva dell’identità di Chieri».


