CHIERI. VERDE PUBBLICO: INVESTITI 300.000 EURO PER SISTEMAZIONE DEFINITIVA DI AREE VERDI, POTATURE E NUOVE PIANTUMAZIONI
L’assessore Limone: “Interventi importanti per una Chieri ancora più verde”.
La Giunta comunale ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica relativo ad una serie di opere di realizzazione e adeguamento del verde pubblico: un investimento di 300mila euro finalizzati a:
–nuove piantumazioni di alberi in diverse aree di proprietà comunale che sono in attesa di un allestimento (Viale Pertini, dove saranno inserite 33 nuove alberature, Strada Cambiano con la piantumazione di 12 piante, Corso Torino con la messa a dimora di 13 piante e Viale Giovanni XXIII con la messa a dimora di 24 piante);
–potature in alcuni dei principali viali alberati della città (Viale Fasano, Via Vittone, Corso Cibrario, Viale Cappuccini);
–sostituzione della staccionata esistente con una nuova struttura in legno in area industriale Fontaneto e al rifacimento della staccionata lungo la ciclabile che collega Strada S. Silvestro a Via Montessori.
Lo annuncia l’assessore all’Ambiente e al Verde pubblico Andrea LIMONE: «L’Amministrazione Comunale si è posta l’obiettivo di eseguire una serie di opere di realizzazione e adeguamento del verde pubblico, utili alla sistemazione definitiva e alla valorizzazione di alcune aree cittadine. Sono interventi che renderanno la nostra città più bella e ancora più verde, unendo il fattore estetico alla necessità di affrontare le sfide del cambiamento climatico. Non basta piantare nuovi alberi (scegliendo specie autoctone e maggiormente resilienti), ma si deve garantire la corretta gestione del verde urbano. Infatti, sono previste potature da realizzarsi nella stagione di riposo vegetativo, il decespugliamento di gerbidi, tratti di rii comunali e banchine stradali, estirpazione di ceppaie, sistemazione di aiuole, ecc. Voglio ricordare che Chieri sono presenti circa 250 aree verdi costituite da parchi, giardini, viali, aiuole del verde di quartiere, rotatorie stradali, aree esterne delle scuole e degli edifici comunali, gerbidi, tratti urbani di rii, banchine di strade e percorsi ciclo-pedonali. Un’infrastruttura verde che necessita di continua cura e di significativi investimenti».


