NICHELINO. LA MOBILITÀ IN SHARING SUPERA I CONFINI COMUNALI
Si amplia il servizio Dott con nuovi mezzi e con la possibilità di spostarsi in diversi Comuni dell’area metropolitana
A partire da giovedì 22 ottobre 2026, grazie all’avviso pubblico coordinato dalla Città metropolitana di Torino, Nichelino amplia le opportunità di spostamento a disposizione di cittadini e visitatori.
Il servizio di micromobilità condivisa già attivo con l’operatore Dott si amplia: ai monopattini elettrici già presenti sul territorio si aggiungono le biciclette a pedalata assistita e le biciclette muscolari; da inizio novembre saranno disponibili anche gli scooter elettrici.
“Finalmente sarà possibile avere a disposizione una flotta di mezzi dedicati alla micromobilità in sharing che consentirà ai cittadini di spostarsi anche nei comuni limitrofi – spiegano il sindaco Giampiero Tolardo e l’assessore al Trasporto Pubblico Locale, a Viabilità e Mobilità Sostenibile Francesco Di Lorenzo -. Per Nichelino è una grande conquista, moltissimi studenti e lavoratori utilizzano, ad esempio, la metropolitana e poter finalmente raggiungere piazza Bengasi (che è nel territorio di Torino) con i mezzi in sharing è importantissimo. Sul territorio abbiamo già degli stalli e per il momento manterremo sostanzialmente quelli. I primi mesi li dedicheremo a testare il servizio per valutarlo al meglio sotto tutti i punti di vista e, in particolare, il posizionamento delle aree di sosta per arrivare a predisporre 15 isole, stalli condivisi con tutti i mezzi a disposizione, oltre a spazi dedicati a bici e monopattini che saranno in numero nettamente superiore rispetto agli scooter”.
Il progetto coinvolge, oltre a Nichelino, anche le città di Torino, Alpignano, Beinasco, Borgaro Torinese, Collegno, Grugliasco, Mappano, Moncalieri, Orbassano, Pianezza, Rivalta di Torino, Rivoli, San Mauro Torinese, Trofarello e Venaria Reale. A questi si aggiunge anche Settimo Torinese, in cui Dott è già operativo.
“L’evoluzione del servizio rappresenta un passaggio importante per la mobilità condivisa dell’area torinese. Dopo oltre sette anni di presenza sul territorio, possiamo oggi mettere l’esperienza maturata a Torino al servizio di un progetto realmente metropolitano, che consente alle persone di muoversi tra Comuni diversi con un’unica app e scegliendo il mezzo più adatto alle proprie esigenze. La vera novità è proprio questa: trasformare la micromobilità da servizio legato al singolo centro urbano a una rete capace di collegare comuni diversi, integrandosi con il trasporto pubblico e ferroviario e rendendo più semplice lasciare a casa l’auto anche per quegli spostamenti che oggi vengono percepiti come più difficili da coprire in sharing”, dichiara Vittorio Gattari, Direttore Relazioni Istituzionali di Dott.
Particolare attenzione è dedicata alla corretta sosta dei mezzi e alla gestione dello spazio pubblico, nel rispetto di tutta la cittadinanza. Al termine di ogni corsa viene richiesto all’utente di scattare e caricare una fotografia del mezzo parcheggiato correttamente, così da favorire il rispetto delle regole e contribuire a mantenere ordinato lo spazio pubblico.
Come funziona il servizio
Per utilizzare un mezzo Dott è necessario scaricare gratuitamente l’app Dott da App Store o Google Play e creare il proprio profilo personale. Il servizio è rivolto esclusivamente a utenti maggiorenni.
In occasione del lancio è attiva la promozione CIAODOTT, che consente ai nuovi utenti di usufruire di 1 corsa gratis da 30 minuti per provare il servizio.


