Teatro & Concerti a: Piossasco, Cambiano, Santena, Savigliano, Alba.

PIOSSASCO (TO). Domenica 1° novembre Gianrico Carofiglio al Teatro Il Mulino con Elogio dell’Ignoranza e dell’Errore

Domenica 1° novembre alle ore 21 lo scrittore porta a Piossasco una riflessione sul valore del dubbio, sulla conoscenza e sulla capacità di imparare dai propri errori. Piossasco, 26 ottobre 2026 – Domenica 1° novembre alle ore 21 il Teatro Il Mulino di Piossasco ospita Gianrico Carofiglio con Elogio dell’ignoranza e dell’errore, uno spettacolo che invita a riconsiderare due concetti spesso associati a un limite, trasformandoli in occasioni di conoscenza e crescita. Scrittore tra i più apprezzati del panorama italiano contemporaneo, Carofiglio porta sul palco una riflessione che intreccia aneddoti, scienza, sport e filosofia. Da Machiavelli a Montaigne, passando per Michael Sandel e figure dello sport come Mike Tyson, Bruce Lee e Roger Federer, il racconto attraversa ambiti diversi per esplorare il valore dell’ignoranza consapevole e le possibilità che si aprono quando si riconoscono i propri errori. In una società che tende a premiare le certezze e a considerare l’errore come qualcosa da evitare, Carofiglio propone uno sguardo diverso: riconoscere i limiti del proprio sapere può diventare il punto di partenza per comprendere meglio la realtà, mettere in discussione le proprie convinzioni e imparare dall’esperienza. Ne nasce una riflessione che unisce rigore e leggerezza, invitando il pubblico a guardare con occhi nuovi aspetti fondamentali dell’esperienza umana. L’appuntamento fa parte di “La Bella Stagione”, il cartellone 2026/2027 del Teatro Il Mulino, con la direzione artistica di Paola Farinetti. La stagione, promossa dal Comune di Piossasco e realizzata con il Gruppo Audere, propone un percorso tra prosa, musica, comicità e teatro di narrazione, rivolgendosi a pubblici e sensibilità differenti.

INFORMAZIONI SULLO SPETTACOLO

Elogio dell’ignoranza e dell’errore Con Gianrico Carofiglio Domenica 1° novembre 2026, ore 21Teatro Il Mulino Via Riva Po 9, Piossasco (TO)

Biglietti acquistabili su TicketOne:https://www.ticketone.it/event/gianrico-carofiglio-elogio-dellignoranza-e-dellerrore-teatro-il-mulino-22196181/

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CAMBIANO (TO). Sabato 7 novembre “UNA TEIERA SBECCATA” al Teatro Comunale.

Una teiera sbeccata di Stefano Sandroni, regia di Pinuccio BelloneLa Corte dei Folli a.p.s.

Tra sorrisi e malinconia, tra la fatica del vivere e la tenerezza dei legami, si muove il monologo che racconta la storia di una madre e di un figlio. Ne emerge un ritratto intenso e autentico del rapporto madre-figlio, capace di racchiudere in poche pennellate un universo di emozioni, contraddizioni e significati. Il tutto si sviluppa attraverso un dialogo vivo, ironico e tagliente, che sa alternare leggerezza e profondità.Uno spettacolo “a due facce”, che può essere letto con il sorriso dell’ironia o come un toccante spunto di riflessione sulla nostra fragile idea di normalità. Un vero e proprio esercizio di stile, così si potrebbe definire questo straordinario monologo, dove l’attore deve necessariamente vestire i panni di tutti i personaggi collocati nella vicenda, passando da ruoli maschili a quelli femminili in un susseguirsi di battute agro-dolci che inquadrano il carattere degli stessi personaggi.

Il compito di Stefano Sandroni, perfettamente calato nelle varie parti, è quello di accompagnare lo spettatore nelle vicende di questo ménage familiare dipingendo con tratti ironici, seriosi, teneri e tragici il rapporto tra le “solitudini” descritto con uno strampalato equilibrio.Molta umanità e molta ironia con la caratterizzazione sapiente di Stefano Sandroni che ha saputo cogliere ogni minima sfaccettatura di questo lavoro.

SANTENA (TO), Domenica 8 novembre “SE DEVI DIRE UNA BUGIA DILLA GROSSA” al Teatro ELIOS.

SAVIGLIANO (CN). Presentata la Stagione 2026/2027 del Teatro Milanollo

Presentata la Stagione 2026/2027 del Teatro Milanollo di Savigliano, tra attesissime novità, prosa contemporanea, danza e spettacoli per i più piccoli Il Teatro Milanollo di Savigliano presenta la Stagione 2026/2027, realizzata dal Comune di Savigliano in collaborazione con la Fondazione Piemonte dal Vivo econ la Fondazione TRG – Teatro Ragazzi e Giovani. Un programma particolarmente ricco e composito, tra attesissime novità e successi della prosa contemporanea, capace di spaziare tra i linguaggi performativi abbracciando anche la danza, con una tappa della rassegna diffusa We Speak Dance. Prosegue anche quest’anno il percorso dedicato all’accessibilità con gli appuntamenti di Teatro NoLimits, che propone audiodescrizioni degli spettacoli per persone cieche e ipovedenti, e si conferma l’attenzione nei confronti di bambini e famiglie, con il programma delle Domeniche a teatro, pensato proprio per i più piccoli. Il cartellone si apre il 29 novembre con Non si sa come, l’ultima opera compiuta di Luigi Pirandello che torna in scena a oltre novant’anni dal debutto, con la regia di Paolo Valerio, in passato già apprezzato per il lavoro su La coscienza di Zeno diI talo Svevo. Protagonista è Franco Branciaroli, interprete versatile e acuto di questa pièce feroce dove i protagonisti – ineccepibili rappresentanti della borghesia –rivelano i momenti della vita in cui l’istintualità brutale ha prevalso sull’autocontrollo .Il 20 dicembre Matthias Martelli porta in scena a Savigliano Lu Santo Jullàre Françesco di Dario Fo, nel centenario della nascita del premio Nobel e a ottocento anni dalla morte di San Francesco. Un one-man show che, tra giullarate e scene della vita del santo, restituisce al pubblico una figura contemporanea e anticonformista, scomoda e viva, capace di farsi specchio di ogni epoca. Approda al Teatro Milanollo l’8 gennaio 2027 il nuovo, atteso spettacolo di Gioele Dix, Arrivato a questo punto. Il testo originale restituisce ai palcoscenici italiani un grande affabulatore teatrale, pronto a evocare e intrecciare con ironia e intensità vicende pubbliche e private, riferimenti letterari e osservazioni sulla contemporaneità. Una coinvolgente esperienza di teatro d’autore, pensata per emozionare e far riflettere il pubblico. Commedia pluripremiata di Yasmina Reza, diventata film di successo con la regia di Roman Polanski e continuamente allestita, Le Dieu du carnage è in programma il 29gennaio. A vent’anni dall’uscita, il testo conserva intatta la sua forza e continua a divertire, inquietare, irritare, qui con la regia di un maestro della commedia come Antonio Zavatteri, anche in scena con Alessia Giuliani – attrice molto amata dal pubblico teatrale e televisivo – e con Francesca Agostini e Andrea Di Casa. Indovina chi viene a cena, indimenticabile commedia interpretata al cinema da Katharine Hepburn e Spencer Tracy, torna in scena il 17 febbraio con la regia di Guglielmo Ferro nell’adattamento di Antonio Scaletta. Il soggetto di William Arthur Rose – il matrimonio misto – ha quasi mezzo secolo, ma si presenta come ancora fresco e attualissimo anche grazie all’interpretazione di Cesare Bocci e Vittoria Belvedere, perfettamente affiatati nelle vesti dei protagonisti Matt e Christina Drayton, genitori progressisti messi improvvisamente alla prova nelle proprie convinzioni. Si avvicina il debutto italiano per Cari genitori, lavoro di straordinario successo in Francia con oltre 900 repliche e più di 450.000 spettatori, insieme a una candidatura ai Molières 2022 come miglior commedia. L’opera di Emmanuel e Armelle Patron arriva a Savigliano il 7 marzo, in un adattamento che vede protagonisti Amanda Sandrelli e Giulio Scarpati e che sarà audio descritto nell’ambito del progetto Teatro No Limits. Arriva in teatro per la prima volta Oltre il giardino, celebre romanzo di Jerzy Kosiński(da cui è stato anche tratto un film di culto con Peter Sellers), in programma a Savigliano il 21 marzo. Protagonista è Claudio “Greg” Gregori, che con la sua naturale stralunata personalità dà vita a una riflessione poetica e ironica sulla possibilità di un’esistenza fondata su ascolto, empatia e semplicità. I danzatori della MM Contemporary Dance Company portano in scena il 1 aprile The Wall – Dance tribute, con coreografie di Michele Merola, nell’ambito di WeSpeak Dance. Ispirato allo storico concept album dei Pink Floyd e all’omonimo film di Alan Parker, con la drammaturgia di Emanuele Aldovrandi, lo spettacolo fonde danza, recitazione, musica e video proiezioni, attraversando ricordi, traumi e conflitti interiori tratti da diari e interviste dello stesso Roger Waters.We Speak Dance è la rassegna di danza diffusa sul territorio regionale, ideata da Fondazione Piemonte dal Vivo per ampliare in senso multidisciplinare la tradizionale proposta di prosa delle proprie stagioni teatrali. Una scelta specifica, con grandi nomi della scena italiana e internazionale, per valorizzare il linguaggio universale della danza, portando nei teatri di provincia l’eccellenza dell’arte coreutica e lo spirito che è proprio dei grandi festival. Cinque attori per undici personaggi danno vita alla commedia più dinamica della Trilogia della villeggiatura di Goldoni: Smanie per la villeggiatura va in scena il 17aprile con la regia di Stefano Artissunch che restituisce al testo tutta la sua energia artigianale e fisica. La prova attoriale è al centro di una messinscena che intreccia travestimenti, cambi a vista e gli artifici della commedia dell’arte, facendo emergere la sorprendente modernità del classico goldoniano. Il programma degli spettacoli in abbonamento si chiude il 29 aprile con un evento speciale: Il viaggio di Nicola Calipari, con la regia di Fabrizio Coniglio, porta sul palco uno dei più inquietanti misteri italiani degli ultimi anni. La pièce, basata su documenti autentici – il diario di prigionia di Giuliana Sgrena, frasi originali di Nicola Calipari, il rapporto sulle dinamiche dell’incidente tratto da un documento ufficiale della delegazione italiana in Iraq –, cerca di ricostruire attraverso il teatro un pezzo di storia che ha dolorosamente marcato la memoria collettiva italiana. Dopo lo spettacolo, sarà possibile assistere a un incontro con la giornalista Giuliana Sgrena, presente in teatro. Fuori abbonamento, il 14 marzo Grazia Isoardi porterà in scena Il bosco buonanotte, insieme agli attori detenuti del carcere di Saluzzo, per un progetto dell’associazione Voci Erranti Onlus.

PRENOTAZIONI – info@centrodiegofabbri.it – WhatsApp: +39328 2435 950.

ALBA (CN) . Presentato il ricco cartellone del Teatro Sociale

Teatro Sociale “G. Busca” di Alba: al via la nuova Stagione Teatrale 2026/2027

Presentato il ricco cartellone del Teatro Sociale di Alba, che unisce grande prosa, comicità, opera, eventi speciali e una forte attenzione al territorio e ai giovani. 

Grande la partecipazione di pubblico alla presentazione della nuova Stagione Teatrale 2026/2027 del Teatro Sociale “G. Busca” di Alba. Un cartellone ricco e variegato, pensato per offrire un’esperienza culturale intensa e aperta a tutta la cittadinanza.

Il cuore del cartellone si sviluppa sapientemente tra percorsi consolidati e stimolanti novità che arricchiscono l’offerta culturale della città.

A guidare la stagione è La Grande Prosa, un percorso d’eccellenza in Sala M. Abbado che intreccia drammaturgia contemporanea, commedia e riletture dei classici. Il pubblico potrà applaudire grandi protagonisti della scena e del cinema italiano: da Laura Morante (Insieme) a Massimo Venturiello e Maurizio Micheli (La Mandragola), passando per la regia di Francesco Scianna (Hospitality suite), Martina Colombari (Venerdì 13), il trio Rocío Muñoz Morales, Giorgio Lupano e Gabriele Pignotta (Contrazioni pericolose), Massimiliano Gallo (Malinconico – Moderatamente felice), Claudio Greg Gregori con Michela Andreozzi (Oltre il giardino) e Stefano Fresi (Dioggene).

Non mancheranno i momenti di leggerezza e satira con Comici in Scena, rassegna che propone le esilaranti riflessioni sul presente di Davide D’Urso (Terapia D’Urso) e l’irresistibile ironia della coppia Corrado Nuzzo e Maria Di Biase (Totalmente incompatibili). Spazio poi alla grande lirica con L’Opera a Teatro, che porterà in scena La Bohème di Giacomo Puccini, firmata dalla produzione Lirica Tamagno con la direzione del maestro Nicolò Jacopo Suppa.

Ampio e qualificato il capitolo dei Progetti speciali e dell’attualità: sul palco saliranno il monologo Brutta di Giulia Blasi in occasione della Giornata contro la violenza sulle donne, la narrazione Il genio italiano di Aldo Cazzullo e l’evento per la Giornata della Terra Non c’è un pianeta B con Roberto Cavallo. Dal 5 al 9 maggio 2027 tornerà inoltre l’atteso AL Blues Festival, promosso dall’Associazione Alec insieme al Comune.

Il legame con la tradizione vive nel Teatro del Territorio, con la commedia in lingua piemontese firmata da Oscar Barile (Fomre, galin-e e òche…) e lo speciale evento per i 35 anni dei Trelilu, affiancati per l’occasione dalla Filarmonica “Il risveglio” e dal duo Marco & Mauro.

Un posto di primo piano nella programmazione festiva spetta alle grandi appuntamenti musicali: martedì 22 dicembre 2026 la Sala M. Abbado ospiterà il tradizionale Concerto di Natale a cura del Civico Istituto Musicale “L. Rocca”, con le esibizioni dell’Orchestra, dei gruppi jazz/moderni e dei Cori di Voci Bianche e Giovanile. Venerdì 1° gennaio 2027 tornerà invece l’atteso Concerto di Capodanno con l’Orchestra Classica di Alessandria firmato dall’Alba Music Festival con la direzione artistica di Giuseppe Nova: una ventesima edizione speciale che darà in musica il benvenuto al nuovo anno, celebrando l’inizio del 2027 che vedrà Alba Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea.

Infine, grande attenzione è riservata ai più giovani con le rassegne Famiglie a Teatro e Teatro Scuola, arricchite dai festeggiamenti per i 50 anni dell’Associazione Culturale Magog e dallo storico festival Il Teatro dei Ragazzi.

Modalità di acquisto e biglietteria I biglietti e gli abbonamenti possono essere acquistati presso il botteghino del Teatro Sociale (Piazza Vittorio Veneto, 3), alla Libreria La Torre (Galleria della Maddalena) o online su www.ticket.it.

La vendita degli abbonamenti e dei biglietti per Totalmente Incompatibili e Terapia D’Urso si terrà martedì 10 e mercoledì 11 novembre 2026 (ore 13.00-19.00), mentre i biglietti singoli per tutti gli altri spettacoli saranno in vendita martedì 17 e mercoledì 18 novembre 2026 (ore 13.00-19.00). Dal 19 novembre 2026 la biglietteria del teatro sarà aperta ogni giovedì dalle 15.00 alle 18.00 e a partire da due ore prima di ogni spettacolo.

Informazioni Teatro Sociale “Giorgio Busca ”Piazza Vittorio Veneto, 3 – Alba Uffici: Via General Govone 11 – Alba Tel. 0173 292470/472 teatro.sociale@comune.alba.cn.it www.comune.alba.cn.itFacebook: @TeatroSocialeGBuscaInstagram: @teatrosocialealba