PIEMONTE ARTE: SICCHIERO, PIACENTINO, FONDAZIONE MERZ, GUIDO REY
CHIERI, MAURIZIO SICCHIERO DISEGNA I “LUOGHI DI DON BOSCO”
La Pro Chieri presenta nei locali di via Vittorio 59 (ex Grom dove – con crescente successo – continua ogni weekend la promozione del Rubatà di Chieri, il grissino delle terre di Don Bosco) le opere realizzate dall’artista chierese – in occasione del bicentenario della nascita del fondatore dei Salesiani – con la tecnica della china-acrilico-acquarellato.
Si tratta, come sempre, di una serie di dipinti di grande precisione – dovuta alla grande abilità di Sicchiero – maturata negli anni anche grazie al lavoro portato avanti dallo stesso Sicchiero nella tecnica dell’acquaforte. Sono rappresentati scorci di Castelnuovo e della sua parrocchia, di Mondonio, della casa natale di don Bosco, della chiesa di Santa Margherita, del sottoscala del caffè Pianta e di alcuni palazzi chieresi abitati o frequentati dal futuro santo nei dieci anni di permanenza a Chieri.
La mostra è visitabile tutti i sabato e domenica del mese di luglio sia al mattino che al pomeriggio.
TORINO: GAM, SURPRISE, GIANNI PIACENTINO
3 luglio – 30 agosto 2015
SURPRISE. Gianni Piacentino
Progetto della GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino
Edizione 2015
a cura di Maria Teresa Roberto e Gregorio Mazzonis
Dell’artista piemontese, nato a Coazze nel 1945, vengono presentati 10 modellini
sculture realizzati nel maggio del 1969 e mai esposti al pubblico.
Si tratta delle maquettes preparatorie per le opere esposte nella personale alla Galleria
Toselli a Milano (dicembre 1969 – gennaio 1970) nella quale per la prima volta Piacentino
presentò i suoi veicoli-sculture, segnando così il passaggio dai lavori dei primi anni di
attività, ispirati a strutture geometriche semplici o elementi architettonici, a una tipologia
di scultura totalmente inedita in quel momento.
In mostra i prototipi di mezzi di trasporto dalle forme aerodinamiche ridotti a pochi
tratti essenziali che ne evidenziano la funzione elementare, ispirati dalla passione
dell’artista per la velocità e i veicoli d’epoca, siano questi motociclette, automobili o
aeroplani, e realizzati con un uso dei materiali di grande sensibilità pittorica.
Accanto ai modellini sono inoltre visibili al pubblico i 2 veicoli che fanno parte delle
collezioni della GAM, acquistati dalla Fondazione De Fornaris: Black Scooter e Road
Triangle, del 1969. Entrambi sono stati realizzati a partire dalle maquettes esposte.
Inaugura giovedì 2 luglio il nuovo
appuntamento di Surprise, la rubrica con
cui la GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna
e Contemporanea di Torino indaga aspetti
specifici della ricerca artistica tra gli anni
Sessanta e Settanta.
TORINO, FONDAZIONE MERZ: METEORITE IN GIARDINO 8
venerdì 10 luglio – via Limone 24, Torino
Costantino D’Orazio VS. Massimo Cirri e Sara Zambotti (Caterpillar, Radio2)
spazio musicale – Erik Satie, Sports et divertissements (1914 – 1915)
versione per voce recitante e ensemble di Willy Merz, prima esecuzione assoluta
Luca Tiddia, voce recitante
Willy Merz, Sì come il sol (2015)
Cantata su Fibonacci per baritono e ensemble, prima esecuzione assoluta
testo di Jacopo da Lentini (sec. XIII)
Luca Tiddia, baritono
Ensemble DE SONO Futura
Davide Chiesa, flauto | Gianluca Calonghi, clarinetto
Georgia Privitera, violino | Laura Bertolino, violino | Francesco Vernero, viola
Aline Privitera, violoncello | Paolo Borsarelli, contrabbasso
Riccardo Balbinutti, percussioni | Willy Merz, direttore
CASTELLO DI MIRADOLO: “IL GIUDIZIO UNIVERSALE”DA VITTORIO DE SICA E CESARE ZAVATTINI
CASTELLO DI MIRADOLO
18 luglio 2015 – ore 21.30
“Quanto al Giudizio Universale, un film che non ebbe fortuna ma che io considero fra i più belli che ho fatto, (…) oggi forse avrebbe successo. Non vorrei sembrare troppo vanitoso, ma credo che quel film sia uscito troppo presto. Spesso Zavattini ed io abbiamo avuto il difetto di pensare certe cose troppo presto”. Così Vittorio De Sica, in un’intervista del 1974.
In occasione della grande mostra che la Fondazione Cosso ha dedicato, nella primavera, a Beato Angelico, con una raccolta di capolavori attorno al Giudizio Universale di Palazzo Corsini, il progetto Avant-dernière pensée intende rendere il proprio omaggio all’evento la sera del 18 luglio, alle ore 21.30, rileggendo l’opera di Vittorio De Sica, con il soggetto e la sceneggiatura di Cesare Zavattini.
Un film unico, con un cast che comprende, tra gli altri, Fernandel, Alberto Sordi, Nino Manfredi, Vittorio Gassman, Renato Rascel, Franco Franchi e Ciccio Ingrassia, lo stesso De Sica, e che sembra raccontare, con ironia e ferocia, con straordinaria lucidità e attualità, i vizi, le ipocrisie, le cattiverie del nostro Paese.
Una rilettura inedita trasformerà la proiezione in una grande installazione, in cui il tempo e lo spazio delle storie e degli episodi della vicenda si frammenteranno tra grandi schermi, coniugandosi con una sonorizzazione dal vivo che trae spunto dal Requiem di Franz Liszt, che ha accompagnato la mostra di Beato Angelico.
Gli spazi del Castello di Miradolo diventeranno, per l’occasione, uno scenario unico e suggestivo, nella magia di una notte d’estate.
Prenotazione obbligatoria al numero 0121. 502761 oppure scrivendo a info@fondazionecosso.it.
Ingresso consentito fino a esaurimento posti.
In caso di maltempo l’evento sarà posticipato alla serata successiva, alla stessa ora.
Biglietti:
Intero: 22 euro
Ridotto Abbonati Musei: 20 euro
Ridotto fino a 18 anni: 15 euro
Gratuito per i bambini fino a 6 anni.
TORINO, IL MONTE CERVINO DI GUIDO REY – RISTAMPA DEL CELEBRE VOLUME CON I DISEGNI DI EDOARDO RUBINO
In questi giorni, in occasione dei 150 anni della conquista del Cervino, il quotidiano La Stampa ripropone una ristampa anastatica del celebre volume Il Monte Cervino dello scrittore alpinista Guido Rey pubblicato dalla casa Editrice Hoepli per la prima volta nel 1904.
Un volume importante, che reca la prefazione dello scrittore Edmondo De Amicis, in cui Guido Rey, tra realtà e leggenda, con parole appassionate descrive i luoghi e i personaggi protagonisti della corsa per la conquista della vetta del mitico monte, un’epopea che ha coinvolto tutta l’Europa.
Le parole di Rey sono accompagnate dai mirabili disegni di Edoardo Rubino, realizzati espressamente per il volume Il Monte Cervino, e in parte conservati in originale presso le collezioni di questo Museo. Per chi volesse ammirarli li può trovare tra i ventiquattro disegni dell’artista esposti nelle sale dell’esposizione permanente al primo piano del Museomontagna.
Edoardo Rubino, scultore e disegnatore torinese, allievo dell’Accademia Albertina di Belle Arti della quale divenne titolare della cattedra di scultura, è ampiamente rappresentato nelle collezioni del Museo anche con pitture, sculture e bozzetti .
Rubino ha infatti partecipato con altri pittori dell’epoca alla realizzazione del grande diorama dipinto ad olio Paradiso al levar del sole visto dal versante di Cogne esposto nelle sale del Museo.
Ricordiamo inoltre due pezzi scultorei dell’artista non esposti: lo splendido bozzetto per il monumento La Vittoria alata, commissionato dall’amico Giovanni Agnelli in ricordo della vittoria italiana nella prima guerra mondiale, e un piccolo marmo rappresentante quest’ultimo in veste di sciatore.
Numerosi sono inoltre i bozzetti relativi a placche e medaglie commemorative realizzate per il Club Alpino Italiano.
TEL. 011.6604104 | www.museomontagna.org | posta@museomontagna.org
Informazioni: stampa.pr@museomontagna.org




