30° anniversario di Paolo Borsellino: Nicco, «Un ordine del giorno con il sì della Giunta regionale per promuovere i beni sequestrati alle mafie»

Paolo Borsellino

«Nel giorno del 30° anniversario dell’attentato di via D’Amelio, costato la vita al giudice Paolo Borsellino e alle cinque persone della sua scorta, la Regione Piemonte si è impegnata a rafforzare il proprio impegno sostenendo le associazioni e i soggetti attivi sul territorio del Piemonte nel recuperare e mettere a disposizione della collettività dei beni sequestrati alle mafie».

È l’importante risultato contenuto nell’Ordine del giorno firmato dal consigliere regionale Davide Nicco su proposta dal presidente del Gruppo Fratelli d’Italia Paolo Bongioanni, che il Consiglio regionale del Piemonte ha approvato nella seduta odierna con il parere positivo della Giunta regionale. Con esso la Giunta si impegna a prolungare anche per il 2024 con ulteriori 450.000 euro il proprio impegno a sostegno delle azioni di valorizzazione sociale dei beni sottratti alle organizzazioni mafiose e restituiti alla collettività.

Spiega Nicco: «L’ordine del giorno impegna la Giunta a pubblicare al più presto il bando regionale per i contributi alle associazioni e ai soggetti impegnati nel recupero e nella gestione dei beni confiscati alle mafie, secondo la legge regionale 14/2007 che stanzia 900.000 € per il biennio 2022-2023. Il documento chiede anche che nei relativi capitoli di spesa ne vengano previsti ulteriori 450.000 anche per l’anno 2024, per dare continuità a un impegno che vede il Piemonte fra le prime regioni d’Italia su questo fronte di civiltà e di democrazia».

E c’è anche la richiesta di un preciso impegno al Governo sul Pnrr. «Con l’Ordine del Giorno chiediamo inoltre che il Piemonte dia seguito alla lettera sottoscritta insieme ai presidenti delle regioni Lombardia, Toscana, Lazio, Umbria, Valle d’Aosta ed Emilia Romagna con la quale si richiede al Governo una diversa suddivisione, a livello nazionale, dei fondi del Pnrr destinati all’utilizzo dei beni confiscati alla criminalità organizzata Una diversa ripartizione che valorizzi l’impegno della nostra regione nell’onorare le tante vittime di questa battaglia civile».