MARENTINO. Domenica 1° marzo speciale incontro sul “Brando” promosso dal Comune con Domenico Torta.

Marentino in “Brando”   balli e libro con Domenico Torta, la Banda musicale di Marentino la Filarmonica Rivese e il suonatore di organetto Lorenzo Sacchero.

Una grande folla si è radunata domenica 1° marzo 2026 nel salone polivalente comunale di Marentino per uno speciale incontro sul “Brando”, promosso dal Comune nell’ambito della Rete di valorizzazione delle tradizioni popolari, recentemente costituita fra 13 Comuni del territorio chierese e astigiano.

Dopo il saluto del Sindaco, Roberto Berardo, lo storico locale Francesco Gorgerino ha introdotto il tema, con un ricordo dei musicanti e coscritti che, dalla fine dell’Ottocento fino ad alcuni decenni fa, ballavano il brando nel cortile della scuola del paese in occasione della tradizionale “festa della Leva”.

Francesco Gorgerino, Roberto Berardo, Domenico Torta

Il maestro Domenico Torta, fondatore del Museo del Paesaggio Sonoro di Riva presso Chieri, ha presentato le varie chiavi di lettura del suo approfondito volume Ij Brando. Musica, musiche, musicant, che esamina con dovizia di particolari questa danza piemontese, in via di riproposizione soprattutto fra i giovani e nelle scuole.

A seguire molte persone del pubblico, di ogni età, si sono cimentate nel grande ballo a cerchi concentrici, guidati da Torta, sulle note dei numerosi suonatori presenti. I passi del “brando” sono stati accompagnati dalle note degli strumenti (fiati e percussioni) della Banda Musicale di Marentino, diretta da Amos Magri, riunita ad alcuni membri della Filarmonica Rivese, e dal suonatore di organetto Lorenzo Sacchero, accompagnato dagli amici suonatori “Sbrandos dla Marmelada d’Oc”, gruppo spontaneo nato dagli incontri che gli appassionati delle danze “folk” svolgono mensilmente a Torino, in Piazzetta Reale (ogni primo mercoledì sera del mese).

Al termine del pomeriggio, già correva voce che in altre occasioni a Marentino e nelle sue frazioni potrà essere riproposta questa antica ma coinvolgente danza, ora stabilmente rientrata nel repertorio dei nostri musici.

Alcune foto della manifestazione