IVREA. PRESI DAI CARABINIERI I RAPINATORI DEL MOVICENTRO

FERMATI  I TRE GIOVANI AUTORI DELLA VIOLENTA RAPINA DEL 21 FEBBRAIO SCORSO

Nel tardo pomeriggio di sabato scorso, 28 febbraio, i Carabinieri della Compagnia di Ivrea(TO), con il supporto dei colleghi di Settimo Vittone (TO) ed Agliè (TO), hanno effettuato tre fermi di indiziato di delitto di iniziativa della polizia giudiziaria a carico di altrettantigiovani, gravemente indiziati dei reati di “rapina aggravata in concorso” e “lesioni personali aggravate prodotte mediante l’uso di armi”.

Le manette sono scattate ai polsi di tre giovani, tutti volti già noti alle forze di poliziadell’eporediese:

– un ventenne tunisino senza fissa dimora;

– una diciannovenne italiana;

– un diciassettenne, anch’egli tunisino.

Secondo la ricostruzione degli investigatori dell’Arma, i tre avrebbero commesso una violenta rapina ad Ivrea (TO), in corso Nigra, nei pressi di un bar, il 21 febbraio scorso, ai danni di un trentenne residente in Emilia Romagna, percosso violentemente a pugni e calci nonché con l’uso di una catena, di un bastone di legno e pietre, il tutto per impossessarsi dei suoi effetti personali, di due collane d’oro che portava al collo e di un braccialetto in argento; a seguito dell’aggressione, la vittima era stata ricoverata in ospedale con prognosi di 30 giorni.

I carabinieri erano intervenuti nell’immediatezza dei fatti e grazie all’analisi delle testimonianze e delle attività tecniche, sono riusciti ad individuare i tre aggressori. A seguito dell’arresto, il maggiorenne è stato tradotto in carcere ad Ivrea (TO), la ragazza alla Casa Circondariale di Torino “Lorusso e Cotugno” e il minorenne al C.P.A. “Uberto Radaelli”, come indicato dall’Autorità Giudiziaria competente (Procura della Repubblica di Ivrea per i maggiorenni e Procura per i Minorenni di Torino per il sedicenne).

A seguito della convalidail Tribunale di Ivrea ha disposto gli arresti domiciliari per la giovane e la custodia in carcere per il ventenne. Analogamente il Tribunale per i Minorenni ha convalidato il fermo del minore per il quale è stata disposta la custodia presso il carcere minorile.