Alba. Bacco&Orfeo XXIma edizione

Ventunesima edizione per Bacco&Orfeo, i Concerti della domenica di Alba e Bra, la suggestiva rassegna con la direzione di Giuseppe Nova, realizzata da Alba Music Festival che celebra l’incontro tra il dio della musica e quello del vino.

Un’idea nata per festeggiare la primavera con la socialità e la convivialità che la musica ispira ed accompagna. Saranno straordinarie occasioni per trascorrere un’intera giornata tra Langhe e Roero all’insegna della musica, con artisti di notorietà internazionale e repertori di grande interesse. Un’occasione conviviale d’incontro tra artisti e pubblico, per conoscersi e condividere il piacere dell’arte.I dodici concerti si svolgeranno, come tradizione, per sei domeniche consecutive dal 29 marzo al 3 maggio: alle ore 11 nella Chiesa di San Giuseppe ad Alba, e al pomeriggio, alle ore 16,30, nel Coro della Chiesa braidese di Santa Chiara. I concerti saranno introdotti dal musicologo Dino Bosco e saranno seguiti da un calice di vino con le Cantine selezionate dall’enologo Fabrizio Stecca, e a Bra in collaborazione con il Caffè storico Converso.

Il programma artistico

Bacco&Orfeo, alla sua XXI edizione, inizia il 29 marzo con un concerto tra musica e parole: l’eclettica attrice Astra Lanz, con una popolarità derivata anche dalle presenze in numerose serie televisive, proporrà assieme ad Andrea Rucli al pianoforte, alcune favole della tradizione italiana raccolte di Italo Calvino, prima di addentrarsi nel suggestivo Sports e divertissements, una ventina di quadri ironici, summa dell’arte onirica del bizzarro Erik Satie, per finire con l’Histoire de Babar, il celebre racconto immaginario dell’elefantino che fugge dalla giungla, frutto della penna del francese Jean de Brunhoff e musicato magistralmente da Francis Poulenc.

Il concerto di Pasquadomenica 5 aprile, è dedicato alla musica barocca con i celebri concerti a quattro e cinque strumenti di Antonio Vivaldi: uno stile travolgente, energico e descrittivo, destinato dal Prete rosso, così veniva chiamato Vivaldi dal colore fulvo della sua capigliatura, alle Putte, le giovani orfane o giovani abbandonate, ospiti del Pio Ospedale della Pietà a Venezia, famose nel Settecento per la loro straordinaria bravura musicale.

Un duo dalla Germania per l’appuntamento del 12 aprile: il Calliope duo formato da Artashes Stamboltsyan al violino e Sarah Stamboltsyan al pianoforte, con due programmi di epoche e stili differenti, passando da Johann Sebastian Bach a Robert Schumann, da Richard Wagner alle celebri danze di Johannes Brahms, fino alle celebri arie dal balletto Spartacus del georgiano di origine armena Aram Chačaturjan.

Il 19 aprile l’istrionica pianista e compositrice Cristiana Pegoraro, con una carriera tra Italia e Stati Uniti, in due programmi dal classico alle melodie popolari, dalla celebre marcia “alla turca” di Mozart all’Inno alla gioia beethoveniano, fino a Astor Piazzolla: brani sapientemente arrangiati dall’artista per il pianoforte.

Un trio strumentale per un programma dedicato all’Opera il 26 aprile: il flauto di Giuseppe Nova dialogherà con il clarinetto di Antonio Puglia, accompagnati dal pianoforte in versione orchestrale di Mariano Meloni: melodie italiane di Carulli, Cilea, Bellini per sfociare nella brillantezza della Carmen di George Bizet e nel rossiniano Barbiere di Siviglia.

Il 3 maggio conclude la rassegna il duo violino e pianoforte formato da Lorenzo Parisi e Giuseppe Maiorca, un programma che si interroga sugli opposti in musica, passando tra luce e ombra, amore e morte, vecchio e nuovo Mondo, con il desiderio di esplorare, attraverso la musica, la dualità che attraversa ogni esperienza umana: un chiaro e scuro tra razionalità e passione, che nel suono si incontrano e si scontrano, per fondersi infine nella bellezza dell’opera d’arte.