Teatro & Concerti a : Alba, Moncalieri, Villanova d’Asti, Torino, Dogliani, Piovà Massaia.
ALBA (CN). Dal 12 al 26 maggio 2026 “Il Teatro dei Ragazzi” al Teatro Sociale “G. Busca”.
Dal 12 al 26 maggio 2026, il palcoscenico del Teatro Sociale “G. Busca” tornerà ad animarsi di storie, creatività, sogni e del coraggio di mettersi in gioco.
Protagonisti assoluti saranno gli studenti di nove scuole di Alba e dintorni che, per la XXVI edizione de “Il Teatro dei Ragazzi”, trasformeranno la sala M. Abbado del teatro in un laboratorio di crescita e condivisione.
Promosso dall’Assessorato alla Cultura della Città di Alba in collaborazione con la Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani Onlus e sostenuto dalla Fondazione CRC, il festival non è una semplice rassegna di fine anno, ma un’opportunità preziosa per i giovani di mettersi seriamente in gioco, imparando a gestire le emozioni e a scoprire se stessi attraverso il confronto con i coetanei.
Il programma di quest’anno si apre il 12 e 13 maggio con la Primaria Mussotto che mette in scena Ciao Cellulare! una divertente macchina del tempo che ci ricorda il valore di un abbraccio o di una corsa nei campi senza filtri digitali.
Il 13 e 14 maggio, la Primaria M. Coppino ci accompagna a Normal land con Upside Alice, una rilettura di Lewis Carroll che invita a capovolgere il mondo per scoprire punti di vista inaspettati.
Il viaggio prosegue il 14 e 15 maggio con la Primaria M. Montessori che affronta il tema delicato del bullismo tra i banchi di scuola in La magia sono io, ricordandoci che il vero incantesimo è il coraggio di dire “io ci sono”.
Domenica 17 e lunedì 18 maggio l’atmosfera si fa più profonda con la collaborazione tra il Liceo Artistico P. Gallizio, il Classico G. Govone e la compagnia “gli instabili” che trasformano con Muri dentro le musiche dei Pink Floyd in un potente grido contro l’isolamento giovanile.
Il 18 e 19 maggio è invece il turno del Liceo Scientifico L. Cocito che esplora il caos pirandelliano di Questa sera si recita a soggetto, dove il confine tra attore e personaggio svanisce del tutto.
Nelle serate successive, la fantasia torna protagonista con l’I.C. B. Fenoglio di Neive che il 19 maggio porta con lo spettacolo Non fu già sempre pazzo Orlando sulla Luna un Orlando scanzonato e un Astolfo napoletano.
Il 20 e 21 maggio la Primaria G. Rodari ci invita a riscoprire noi stessi tra le pieghe di A riveder le fiabe.
Verso la fine della rassegna, il 21 e 22 maggio, la Primaria U. Sacco ci proietta in un futuro dominato dalle macchine con Artificial…Mente, una sfida tra robot e bambini per salvare la capacità umana di sognare e sbagliare.
Il 24 e 25 maggio il Liceo Classico G. Govone riporta in scena la forza rivoluzionaria della Lisistrata di Aristofane e il suo intramontabile inno alla pace, prima del gran finale previsto per il 26 maggio con il Memorial “il Dono del sorriso” dedicato a Fiorenza Gabiati.
I ragazzi, insieme agli insegnanti, agli esperti ed ai genitori, hanno lavorato intensamente dietro le quinte per rendere possibile questa festa del teatro e della crescita.
Gli spettacoli, alle ore 21, sono aperti al pubblico con ingresso gratuito e prenotazione obbligatoria su Eventbrite oppure scrivendo a biglietteria.teatrosociale@comune.alba.cn.it.
Per gli spettacoli in matinée riservati alle classi, i docenti devono invece utilizzare l’apposita scheda di prenotazione allegata al libretto informativo della rassegna.
Teatro Sociale “Giorgio Busca” 0173 292470–472 teatro.sociale@comune.alba.cn.it www.comune.alba.cn.it
MONCALIERI (TO). Domenica 17 maggio “L’HAI FALO PER AMOR” al Teatro Fonderie Limone.

VILLANOVA D’ASTI . Domenica 24 maggio la compagnia MiTiChieleCullì presenta “VOGLIO VENDERE LA PALLAS” al Ex Cinema Comunale.

TORINO Dal 26 maggio al 27 giugno INTERPLAY/26 XXVI edizione
Il festival Interplay torna a Torino confermandosi uno degli osservatori più lucidi sulla danza contemporanea in Italia. Sotto la direzione artistica di Natalia Casorati, la rassegna attraversa dal 26 maggio al 27 giugno 2026 — con due appuntamenti speciali il 3 luglio e il 16 settembre — tre teatri, cinque spazi multidisciplinari e numerosi contesti outdoor, dai quartieri centrali alle periferie, in un dialogo costante tra arte e città. Il cartellone conta 28 spettacoli e 9 prime nazionali: 14 creazioni italiane e 12 proposte internazionali da 7 Paesi europei e 3 extra-UE, per un confronto dinamico che intreccia visioni estetiche, poetiche e coreografiche eterogenee. Fra le voci internazionali la compagnia belga WOOSHING MACHINE apre il festival con Ma l’amor mio non muore | Epilogue: Carlotta Sagna, Alessandro Bernardeschi e Mauro Paccagnella pongono con graffiante autoironia una domanda bruciante sul destino dei nostri corpi . LEÏLA KA porta Maldonne, creazione corale per cinque danzatrici nominata per l’International Dance Prize 2025 al Sadler’s Wells di Londra: fragilità, ribellioni e identità plurali del femminile in una partitura che va da Shostakovich a Lara Fabian .Il collettivo (LA)HORDE — direttori del Balletto Nazionale di Marsiglia, coreografi del Celebration Tour di Madonna — porta People Used To Die per i 15 danzatori di Equilibrio Dinamico, trasformando i codici del club underground in una riflessione potente su massa e memoria del corpo . Completano il panorama GN|MC — Guy Nader e Maria Campos con Natural Order of Things (tre Premi MAX 2025), la compagnia spagnola ERTZA con il duo mozambicano UN’WE sulle diseguaglianze del mondo globalizzato, e il coreografo libanese BASSAM ABOU DIAB con una creazione partecipativa nata in residenza al Living Lab di Mosaico Danza .
Il programma nazionale restituisce con forza la vitalità della danza contemporanea italiana. La compagnia Zebra di Chiara Frigo e Silvia Gribaudi porta Pas de Cheval, ironico duetto di Andrea Costanzo Martini e Francesca Foscarini che smonta con ironia le dinamiche di potere nello spettacolo dal vivo. La pluripremiata LOST MOVEMENT porta nel quartiere di Barriera di Milano dancehALL, creazione techno-urban in cui quattro stili di ballo diventano un rito collettivo pulsante.Il focus nazionale si infittisce con la prima Nazionale di Studi per M. di STEFANIA TANSINI (Premio UBU 2022), ispirata a Marcel Proust e alla memoria sensoriale del corpo, e con il ritorno di DANIELE NINARELLO, che trasforma la trasmissione del movimento in gesto politico e poetico. A chiudere la sezione, FRANCESCO MARILUNGO — Premio UBU 2024 come Miglior Spettacolo di Danza — con Cani Lunari: ritualità, trance e immaginari del femminile arcaico sospesi tra terrestre e divino, con il paesaggio sonoro di Vera Di Lecce tra elettronica ibrida e tradizione salentina. Chiude il focus nazionale il 3 luglio CARLO MASSARI con porta STRANO: un universo interiore caotico e poetico dove il corpo diventa campo di tensione tra desiderio, costrizione e immaginazione.
Interplay, infine, è da sempre radar del talento nascente. ADRIANO BOLOGNINO — reduce dalla cerimonia di apertura delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026 — porta un duetto sulla fragilità dei legami umani. FRANCESCA SANTAMARIA, selezionata da Aerowaves, porta la sua satira sulla performatività digitale, mentre YOY Performing Arts presenta Meraki negli spazi della GAM, in dialogo con l’opera di Medhat Shafik, Leone d’Oro alla Biennale di Venezia. PARINI SECONDO con il musicista Bienoise trasforma il salto della corda in partitura atletica e sonora; VITTORIO PAGANI indaga i meccanismi di produzione della danza; PABLO EZEQUIEL RIZZO mette in dialogo iconografie antiche e contemporanee con il premiato Sex.exe. Chiude il COLLETTIVO LATTEA con Moraine – Capitolo I, anteprima attenta alla sostenibilità con costumi della Fondazione Pistoletto: perché anche il modo in cui si fa la danza è già un atto poetico e politico.Pablo Ezequiel Rizzo Interplay non si accontenta di mostrare: vuole pensare. Il 26 maggio, il talk “Le Forme della Danza” apre una riflessione sull’eredità artistica di Anna Sagna — pioniera torinese della danza moderna — con il professor Alessandro Pontremoli dell’Università di Torino e il Collettivo VIE. Il 4 giugno, “PANIC ROOM – Giovani corpi, urgenze del presente” trasforma il palco in laboratorio: artisti come Bolognino, Porcelli e (LA)HORDE dialogano con il direttore della Fondazione TRG Emiliano Bronzino e l’associazione Tiarè su identità, emarginazione e costruzione di sé nelle nuove generazioni.
INFO E BIGLIETTIPer il programma completo e le modalità di accesso agli spettacoli, visita il sito ufficiale www.mosaicodanza.it o segui gli aggiornamenti sui canali social del Festival.
DOGLIANI (CN). Da venerdì 29 a domenica 31 maggio FESTIVAL DELLA TV con il tema “Dialoghi Coraggiosi”.
La quindicesima edizione del Festival della TV è stata presentata nella Sala Trasparenza del Palazzo della Regione Piemonte, alla presenza dell’Assessore Regionale allo sviluppo e promozione della montagna e della aree interne Marco Gallo, del sindaco di Dogliani Claudio Raviola, della giornalista Alessandra Comazzi e della direttrice artistica Federica Mariani.
Dogliani, un borgo di 4.500 abitanti nel cuore delle Langhe, si prepara a diventare per la quindicesima volta il centro del racconto italiano sui media. Dal 29 al 31 maggio 2026, il Festival della TV torna con la sua edizione più significativa, quella del compleanno, e sceglie per farlo un tema che è insieme una dichiarazione di identità e una sfida: Dialoghi Coraggiosi.
In quindici anni il Festival ha ospitato 1.441 protagonisti della comunicazione, costruito 537 incontri, accumulato oltre 2.500 ore di interventi e raggiunto più di 3,2 milioni di persone. Numeri che raccontano qualcosa di raro: la capacità di trasformare un luogo piccolo in un punto di riferimento nazionale per chi pensa, fa e racconta i media.
Quest’anno il programma si fa ancora più diffuso con un nuovo palco, quello di Piazza Confraternita, che si aggiunge a Piazza Umberto I e Piazza Belvedere, e un’agenda densa di 49 incontri e più di cento ospiti, premi, musica dal vivo e appuntamenti collaterali. Sul palco si alterneranno nomi della televisione e del giornalismo come Gerry Scotti, Enrico Mentana, Ilaria D’Amico, Aldo Cazzullo, Serena Dandini, Paolo Gentiloni, Corrado Formigli, Carlo Lucarelli, Manuel Agnelli e molti altri, in dialogo con giornalisti, direttori di testata, economisti, creator e voci della nuova generazione. La musica sarà protagonista con Noa sabato sera e con il progetto Suoni dal futuro di Manuel Agnelli domenica, entrambi in Piazza Umberto I sotto le stelle.
PIOVA’ MASSAIA (AT). Presentata la 13° edizione della rassegna teatrale in lingua piemontese.



