CHIERI: AL VIA LA NUOVA CAMPAGNA CONTRO L’ABBANDONO DEI RIFIUTI

Estesi anche gli orari del Centro di raccolta di Fontaneto

 

«Per migliorare l’accessibilità del Centro di raccolta rifiuti di Fontaneto, e ridurre i tempi di attesa nelle giornate di maggiore affluenza, abbiamo deciso di ampliare gli orari di apertura del sabato, intervenendo sulle fasce orarie più utilizzate. Il nuovo orario sarà ora uniforme per tutto l’anno: dalle 7:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00. Si tratta di un’estensione significativa rispetto al passato, pensata per distribuire meglio gli accessi nell’arco della giornata, rendere il servizio più comodo e limitare la formazione di code». Lo annuncia l’assessore all’Innovazione, Smart City e Ciclo dei Rifiuti Flavio Gagliardi. «A questo adeguamento organizzativo si aggiunge il recente completamento della nuova corsia di ingresso al Centro di raccolta, un intervento che migliora l’accessibilità della struttura e contribuisce a ridurre il rischio di rallentamenti e disagi alla viabilità su strada Fontaneto. Come Amministrazione continueremo a seguire con attenzione l’andamento del servizio, valutando eventuali ulteriori miglioramenti organizzativi per rispondere nel modo più efficace possibile alle esigenze della cittadinanza».

Aggiunge l’assessore Flavio Gagliardi: «In questi giorni ha preso il via la nuova campagna di sensibilizzazione promossa dal Consorzio Chierese per i Servizi insieme a Chieri e agli altri Comuni consorziati per contrastare l’abbandono dei rifiuti e i comportamenti scorretti che continuano a generare degrado ambientale e costi per la collettività.  L’obiettivo della campagna è parlare ai cittadini in modo diretto, mettendo al centro il messaggio che abbandonare rifiuti non è una semplice disattenzione ma un gesto illegale e irresponsabile che danneggia tutti. Dai sacchi lasciati fuori dai contenitori ai rifiuti abbandonati nelle campagne, dall’uso improprio dei cestini pubblici fino ai mozziconi gettati a terra, sono ancora troppi i comportamenti che incidono negativamente sul decoro urbano, sull’ambiente e sulla qualità della vita. Per questo la campagna punta sulla sensibilizzazione e sulla consapevolezza delle conseguenze previste dalla legge. Negli ultimi anni il quadro normativo è stato ulteriormente rafforzato: oggi l’abbandono dei rifiuti può comportare sanzioni fino a 18mila euro e, nei casi più gravi legati ai rifiuti pericolosi, pene detentive fino a 5 anni. Le nuove norme ci danno strumenti più efficaci di contrasto e controllo, che saranno utilizzati con determinazione contro chi continua a danneggiare il territorio e la collettività. Come amministrazioni continueremo quindi a investire sia nella prevenzione sia nell’attività di controllo e contrasto agli abbandoni, in collaborazione con il Consorzio, le forze dell’ordine e tutti i soggetti impegnati nella tutela del territorio. Sensibilizzazione e repressione devono procedere insieme: da una parte informare e costruire una cultura del rispetto, dall’altra contrastare con fermezza chi continua a danneggiare l’ambiente e la comunità. Il territorio chierese ha raggiunto livelli di raccolta differenziata superiori all’80%, risultato ottenuto grazie all’impegno quotidiano della grande maggioranza dei cittadini. Ed è proprio per rispetto verso chi si comporta correttamente che oggi è necessario alzare ulteriormente l’attenzione contro ogni forma di abbandono dei rifiuti».