Chieri. La processione in onore dei Santi Giuliano e Basilissa: al termine, niente ‘stranòt’ ma…





La restituzione dei reliquari rubati nel 1973 ha cambiato il programma ‘classico’ della festa, che ha avuto tanta gente come contorno
E’ tornato il rito della processione in onore dei Santi Giuliane Basilissa, protettori della campagna, con il carro contenente l’urna delle reliquie trainato da una coppia di buoi venuti stavolta da lontano (dal Vercellese) e con tanta gente a fare da contorno.
Vi presentiamo una ampia rassegna di immagini della processione, che ha avuto un epilogo diverso dal solito: niente recita degli ‘stranòt’ dal carro in Piazza Duomo e tutti in chiesa ad assistere alla cerimonia della restituzione di due preziosi reliquiari facenti parte del Tesoro del Duomo rubato nel 1973 e da poco recuperati dai carabinieri del Nucleo per la tutela deri beni artistici, al termoine di una oèerazione durata un anno e mezzo e che ha permesso il recupero deoi preziosi manufatti in una casa del Cantone Vallese, in Svizzera.
(Servizio fotografico di Luciano Berruto e Rosanna Cauda)







La restituzione dei reliquari rubati nel 1973 ha cambiato il programma ‘classico’ della festa, che ha avuto tanta gente come contorno