Chieri e la viabilità est su Corso Matteotti. La Giunta aggiorna il PGTU. Pezzini: “Una goccia in uno stagno, che non risolve…”
A Chieri, la Giunta comunale ha approvato un aggiornamento al PGTU, rimodulando l’impianto circolatorio di via Don Gnocchi e introducendo il divieto di transito, ad eccezione dei residenti, ai quali sarà consentito il doppio senso di circolazione con senso unico alternato e precedenza in direzione Corso Matteotti.
Infatti, nel 2023, modificando la viabilità nel cosiddetto “Comparto Est” (Via Albussano, Via Gramsci, Via Nostra Signora della Scala, Via Don Gnocchi e i relativi innesti su Corso Matteotti), era stata disposta l’inversione del senso di circolazione in via Don Gnocchi.
«Una misura decisa per garantire la sicurezza degli studenti e dei pedoni-commenta Alessandro Sicchiero–ma che ha creato alcuni problemi di accesso veicolare ai residenti. Pertanto, accogliendo le loro sollecitazioni, abbiamo deciso di introdurre come correttivo il divieto di transito per tutti coloro che non siano residenti, pedoni o ciclisti».
Immediata la replica di Roberto Pezzini, presidente del Comitato Centro Storico che ha appena raccolto oltre 400 firme di cittadini per

Roberto Pezzini
sollecitare l’amministrazione ad intervenire su quel ‘pezzo’ di viabilità cittadina: “Una goccia in uno stagno” che non risolve la complessità del contesto. Un primo auspicato provvedimento di revisione , per il quale esprimiamo si apprezzamento ma che conferma tutte le nostre originarie osservazioni: ovverossia di un PGTU calato dall’alto , progettato sulla carta e lontano dalle esigenze quotidiane di cittadini ed utenti delle strade cittadine. Un dato di fatto che auspichiamo l’Amministrazione voglia riconoscere aprendosi ad un ulteriore confronto pubblico con i residenti per la necessaria revisione dei flussi di traffico dell’area e naturalmente di Via De Gasperi.”


