“La stazione di Trofarello è in condizioni inaccettabili. La Regione intervenga subito e pretenda da RFI tempi certi!”
Pompeo (PD): “La situazione resta estremamente grave”

Laura Pompeo
“Finalmente, dopo quasi quattro mesi, ho ricevuto una risposta alla mia interrogazione con la quale chiedevo all’Assessore regionale ai Trasporti chiarimenti urgenti sulla situazione di degrado in cui versava la stazione di Trofarello e sulle responsabilità di Rete Ferroviaria Italiana. Dalle parole dell’Assessore emergono, chiaramente, alcuni elementi che confermano il permanere di una situazione grave. Apprendiamo che RFI ha comunicato di avere installato “105 corpi illuminanti a LED lungo i marciapiedi” nel mese di febbraio e di avere “ripristinato l’illuminazione risultata deficitaria a causa di ripetuti atti vandalici” nella parte del sottopasso di propria competenza. Tuttavia, resta irrisolta la questione della porzione di sottopasso di proprietà comunale, che continua a presentare criticità. Per quanto riguarda l’accessibilità, RFI riferisce che “le piattaforme elevatrici, in numero di cinque unità, sono funzionanti ad eccezione di n. 2 per le quali sono stati riscontrati dei guasti” e che la ripresa del servizio è prevista “entro un paio di settimane”.
Una tempistica che non può essere considerata accettabile dopo mesi di disservizi per pendolari, studenti e persone con mobilità ridotta” dichiara la Consigliera regionale del Partito Democratico Laura Pompeo. “Sul fronte della governance del sottopasso e del Movicentro, l’Assessore conferma che solo a febbraio è stato concordato “l’addivenire a una nuova convenzione tra RFI e l’Amministrazione comunale”, con incontri ancora in corso per definire concessioni e oneri gestionali. Peccato che si tratti di una situazione che si trascina da vent’anni e che continua a bloccare ogni intervento strutturale. Per non parlare di quanto sia particolarmente preoccupante quanto emerge sul Piano Integrato Stazioni (PIS): per Trofarello “è previsto – allo stato attuale – l’avvio della prima fase progettuale successivamente al 2027 e previa disponibilità finanziaria”. Una prospettiva inaccettabile per una stazione che versa in condizioni di degrado conclamato e che rappresenta un nodo fondamentale del sistema SFM” commenta Pompeo.“L’Assessore ci ricorda, inoltre, che la stazione è oggetto delle verifiche semestrali e che nell’ultimo sopralluogo dell’11 febbraio 2026 è stato rilevato “esclusivamente il mal funzionamento di due monitor posti nel sottopasso”. Ci chiediamo quali siano i controlli effettuati dal momento che il loro esito stride con quanto segnalato, quotidianamente, da pendolari e cittadini! RFI ha il dovere di garantire stazioni sicure, decorose e funzionali, ma la Regione ha poteri di controllo e vigilanza che deve esercitare con determinazione. Non è accettabile che un’infrastruttura così importante per il sistema SFM sia lasciata in queste condizioni” afferma la Consigliera Pd.“Chiedo che la Regione pretenda da RFI un cronoprogramma vincolante per la riparazione degli ascensori, il ripristino definitivo dell’illuminazione, la messa in sicurezza del sottopasso e l’avvio della riqualificazione. E che si arrivi finalmente alla firma della convenzione sul Movicentro, senza ulteriori rinvii. I cittadini hanno diritto a un servizio pubblico efficiente e sicuro. Non possiamo più permettere che un nodo fondamentale del trasporto metropolitano piemontese resti ostaggio dell’incuria e dell’inerzia” conclude Pompeo.



