Cravanzana (CN) Il primo caso di peste suina nella provincia di Cuneo.

A Cravanzana nel paese della nocciola tonda gentile, si è registrato il primo caso di peste suina.

La peste suina africana che varca i confini della provincia Granda, l’azienda sanitaria Cuneo 2 prepara una nuova massiccia campagna di ricerca attiva delle carcasse, preoccupazione per il settore suinicolo lo scenario che il comparto suinicolo della pianura aveva chiesto in ogni modo di scongiurare.

La provincia di Cuneo aveva istituito una cabina di regia sulla peste suina. Il commissario regionale Giorgio Sabino rivendica gli sforzi fatti, anche sugli abbattimenti mentre l’Asl Cuneo 2 prepara una nuova massiccia campagna di ricerca attiva delle carcasse  infette in questo territorio.

La stessa Asl, rivendica le campagne di abbattimenti e di monitoraggio nel cuneese, con la ricerca attiva delle carcasse di cinghiali infetti per mappare e monitorare l’eventuale presenza della Peste suina africana.

Queste attività saranno intensificate, annuncia l’Asl, con nuove risorse perché vogliamo capire se si sia trattato di un caso isolato oppure no.

La seconda eventualità, spaventa il comparto suinicolo. Servono più abbattimenti in questo territorio dove i cinghiali sono ancora troppi come possono testimoniare i produttori di nocciole, scandisce il referente zootecnico di Coldiretti Cuneo.

Anche se gli investimenti in biosicurezza per blindare gli allevamenti di maiali sono stati ingenti, da oggi occorrerà molta più attenzione. Ma sulle colline d’alta langa, si respira un’atmosfera meno calma di quella evocata dal paesaggio e dai boschi.

Con la peste suina africana, saranno in arrivo restrizioni alla caccia e maggiori vincoli per le attività dell’outodor. Il turismo del trekking e delle escursioni in bicicletta.