Castelnuovo Don Bosco, Albugnano : QUADILA FESTIVAL 2026. IL 12 E 13 GIUGNO L’ANTEPRIMA
AL VIA IL QUADILA FESTIVAL 2026 IL 12 E 13 GIUGNO ANTEPRIMA TRA PERCORSI SENSORIALI AL BUIO, TREKKING NOTTURNI E TEATRO
II territorio collinare del Basso Monferrato si prepara ad accogliere la sesta edizione del Quadila Festival, la rassegna culturale itinerante che quest’anno adotta il suggestivo titolo di “Percorsi di senso”. L’edizione 2026 propone un fitto palinsesto di appuntamenti che toccheranno ben sette comuni, tra Torinese e Astigiano: Albugnano, Casalborgone, Aramengo, Castelnuovo Don Bosco, Cerreto d’Asti, Pino d’Asti e Berzano San Pietro. Al centro della riflessione di quest’anno c’è la dimensione sensoriale dell’esperienza umana, una sfida aperta alla forte supremazia della vista nella cultura occidentale contemporanea che finisce per relegare gli altri sensi a un ruolo marginale. Attraverso una proposta che spazia da spettacoli e concerti a camminate teatrali, incontri e scambi di sapere, il festival si propone di favorire una percezione più complessa della realtà. Il tema gioca volutamente sulla triplice accezione della parola “senso”: lo strumento fisico con cui partecipiamo alla vita, il significato profondo che attribuiamo al nostro tempo e la direzione che imprimiamo al nostro cammino. il tutto mantenendo la cifra stilistica della leggerezza e della convivialità.
In attesa del festival, che prenderà il via il 9 luglio, il weekend di venerdì 12 e sabato 13 giugno segnerà l’avvio ufficiale delle attività con un’anteprima interamente ambientata tra Albugnano e la frazione Mondonio di Castelnuovo Don Bosco. Il programma dell’anteprima si aprirà venerdì 12 giugno ad Albugnano, nella Sala Nilde Iotti, dove dalle 18 alle 20 sarà possibile prendere parte a un percorso sensoriale al buio. Curata dall’Unione Nazionale Italiana Volontari Pro Ciechi (U.N.I.Vo.C.) di Cuneo in collaborazione con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, l’iniziativa mira a stimolare l’empatia e la sensibilizzazione sulla disabilità visiva. I partecipanti, divisi in piccoli gruppi, attraverseranno quattro stazioni tematiche dedicate ai sensi residui, guidati dagli operatori dell’associazione all’interno di un itinerario completamente oscurato.
La serata di venerdì proseguirà alle 21 con il ritrovo in piazza Serra per l’Urban Trek serale, una passeggiata guidata che unisce natura e letteratura. Accompagnati dalla guida turistica e naturalistica Lucia Cane e dall’attore Diego Coscia, i partecipanti assisteranno inizialmente a uno scambio di saperi sul gioco delle bocce con Mario Conrotto, per poi addentrarsi nel bosco verso l’Abbazia di Vezzolano. Il cammino notturno diventerà l’occasione per testare l’adattamento della vista all’oscurità e riscoprire aromi e suoni della fauna selvatica, intervallato da letture teatrali tratte dalle pagine di Jorge Luis Borges e José Saramago, per concludersi con una suggestiva visita guidata notturna all’interno dell’abbazia. Per questo appuntamento, che sarà annullato in caso di maltempo, si consiglia un equipaggiamento con scarpe da trekking, torcia, acqua e repellente per insetti.
Sabato 13 giugno l’attenzione si sposterà inizialmente sulla valorizzazione dei talenti giovanili e sulla memoria locale. Alle 9,30, la Sala Camilla Serafino di Albugnano ospiterà il laboratorio legato al Premio “Mark Ricard Mariut”, istituito dal Comune e dall’associazione Lo Stagno di Goethe per ricordare un giovane del luogo prematuramente scomparso. Il concorso, rivolto a ragazzi tra i 10 e i 15 anni chiamati a raccontare una propria passione attraverso testi o video, culminerà alle 16,30 nello stesso spazio con la premiazione ufficiale e la restituzione pubblica del laboratorio, intitolata “La mia Passione”, in cui i cinque giovani vincitori racconteranno sul palco la propria dedizione verso l’arte, uno sport, un’attività artigianale, una causa sociale o una disciplina scelta consapevolmente.
Il tardo pomeriggio di sabato aprirà le porte al secondo itinerario del weekend, intitolato “Scuole e chiese di collina: spazi di comunità attraverso il tempo“. Il ritrovo è fissato alle 18 nel parcheggio della Chiesa di San Domenico Savio a Mondonio, frazione di Castelnuovo Don Bosco. La storica locale Graziella Deideri guiderà il pubblico alla scoperta della Scuoletta di Mondonio, attiva fino agli anni Settanta e frequentata anche dal giovane Domenico Savio come allievo di Don Bosco, oggi fedelmente ricostruita nei suoi arredi d’epoca, e della vicina Biblioteca con annesso Museo di vita contadina. Successivamente, i partecipanti si sposteranno autonomamente verso Cascina Gilli per una degustazione di vini con assaggi gastronomici del territorio offerta dalla struttura. In questa occasione, il pubblico potrà consumare anche la propria cena al sacco prima di intraprendere la camminata a piedi verso la vicina chiesa romanica di Santa Maria di Cornareto. A questo proposito, l’organizzazione raccomanda ai partecipanti di indossare scarpe comode e di portare con sé una piccola torcia, acqua, spray antizanzare e, appunto, la cena al sacco.
Proprio sul sagrato della chiesa di Cornareto, alle 21,30, si terrà l’appuntamento di chiusura dell’anteprima: lo spettacolo teatrale “Amatissima – lezione recitata“, scritto e interpretato da Anna Delfina Arcostanzo per la compagnia Lo stagno di Goethe. La rappresentazione esplorerà sotto una lente antropologica e poetica il valore profondo dell’abitare e del legame identitario con il proprio territorio, dimostrando come sia la cura delle cose a generare il loro valore. In caso di maltempo, la visita a Mondonio e la degustazione a Cascina Gilli si svolgeranno regolarmente, mentre la camminata verrà annullata e lo spettacolo si terrà al coperto all’interno della Sala Consiliare del Municipio di Castelnuovo Don Bosco.
Tutti gli appuntamenti del fine settimana sono a partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria, e offrono al pubblico la possibilità di lasciare un’offerta libera a sostegno della gestione del festival. Per il percorso sensoriale dell’U.N.I.Vo.C. e l’itinerario storico di Mondonio è necessaria la compilazione degli appositi moduli digitali disponibili su https://quadila.com/, mentre per l’Urban Trek serale del venerdì le prenotazioni si effettuano inviando un messaggio WhatsApp al numero +39 3381936896.
IL PROGRAMMA DETTAGLIATO
Anteprima 12-13 giugno
Venerdì 12/06/26
- PERCORSO SENSORIALE – Albugnano, Sala Nilde Iotti
Dalle h 18.00 alle h 20.00 Evento gratuito su prenotazione, con possibilità di offerte libere a sostegno del Festival.
Compila il MODULO DI PRENOTAZIONE a cura di U.N.I.Vo.C. (Unione Nazionale Italiana Volontari Pro Ciechi) di Cuneo
L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Cuneo propone un percorso sensoriale al buio pensato per far vivere ai partecipanti un’esperienza immersiva e di sensibilizzazione sulle realtà della disabilità visiva. Guidati da volontari e operatori dell’associazione, i partecipanti attraversano un itinerario completamente oscurato composto da quattro stazioni tematiche, ognuna dedicata a uno dei sensi residui.
L’intero percorso si svolge in piccoli gruppi per garantire sicurezza e massima interazione. L’iniziativa mira a stimolare empatia, aumentare la conoscenza delle difficoltà e delle risorse delle persone cieche o ipovedenti e fare conoscere i progetti e i servizi dell’Unione.
- URBAN TREK SERALE alle ore 21 ad Albugnano, Piazza Serra
Evento gratuito su prenotazione, con possibilità di offerte libere a sostegno del Festival.
Prenota tramite WhatsApp al numero +39 3381936896 con Lucia Cane, guida turistica e naturalistica e l’attore Diego Coscia
Trekking urbano nel borgo di Albugnano tra le luci del crepuscolo, i profumi delle vie e i racconti di chi l’ha abitato e visitato: il cammino incontra, alla partenza, uno scambio di sapere con Mario Conrotto su “Il gioco delle bocce”, nel locale campo da bocce. Quindi, il trekking prosegue verso l’Abbazia di Vezzolano attraverso il bosco: camminare al buio, percepire sensazioni e aromi, “osservare” come la vista si adatta alla notte e incontrare gli animali notturni attraverso gli altri sensi; nelle soste, lettura teatrale da pagine di Jorge Luis Borges e di José Saramago. A concludere, visita guidata notturna all’Abbazia di Vezzolano, con lettura teatrale conclusiva. Lontano dalla supremazia della vista, il percorso invita a riscoprire l’importanza degli altri sensi e a sperimentare una percezione più profonda e multidimensionale della realtà.Si consiglia di indossare scarpe da trekking, e di portare con sé una piccola torcia, dell’acqua e uno spray antizanzare.
In collaborazione con Associazione InCollina e Residenze Reali Sabaude – Direzione Regionale Musei Nazionali Del PiemonteIn caso di maltempo l’evento sarà annullato
Sabato 13/06/26
- PREMIO “MARK RICARD MARIUT” – LABORATORIO ad Albugnano, Sala Camilla Serafino alle ore 9,30
Per tutte le informazioni su come partecipare al bando CLICCA QUI (scadenza 17 maggio).Un laboratorio che coinvolge i cinque giovani vincitori del Premio “Mark Ricard Mariut”, istituito dal Comune di Albugnano e da Lo Stagno di Goethe, per onorare la memoria di Mark, un giovane del luogo prematuramente scomparso, e promuovere tra i giovanissimi passione, impegno e dedizione verso il teatro o qualsiasi attività svolta con costanza ed entusiasmo. Rivolto a ragazzi e ragazze tra i 10 e i 15 anni, il concorso chiede una descrizione scritta o un video di una passione sincera — un’arte, uno sport, un’attività artigianale, una causa sociale, una disciplina, una lettura o qualsiasi impegno scelto consapevolmente. I vincitori ricevono un buono acquisto libri e partecipano a un laboratorio di creazione teatrale che li conduce a raccontare pubblicamente la loro passione.A seguire (h 16.30) avverrà la restituzione pubblica del laboratorio, “La mia Passione”.
In collaborazione con il Comune di Albugnano.

- LA MIA PASSIONE alle ore 16,30 ad Albugnano, Sala Camilla Serafino
Premiazione dei cinque giovani vincitori del Premio “Mark Ricard Mariut” e restituzione pubblica del laboratorio teatrale che li coinvolge.
Il Premio è stato istituito dal Comune di Albugnano e da Lo Stagno di Goethe, per onorare la memoria di Mark, un giovane del luogo prematuramente scomparso, e promuovere tra i giovanissimi passione, impegno e dedizione verso il teatro o qualsiasi attività svolta con costanza ed entusiasmo. Rivolto a ragazzi e ragazze tra i 10 e i 15 anni, il concorso chiede una descrizione scritta o un video di una passione sincera — un’arte, uno sport, un’attività artigianale, una causa sociale, una disciplina, una lettura o qualsiasi impegno scelto consapevolmente. I vincitori ricevono un buono acquisto libri e partecipano a un laboratorio di creazione teatrale che li conduce a raccontare pubblicamente la loro passione.
In collaborazione con il Comune di Albugnano.
La partecipazione alla restituzione pubblica delle h 16.30 è gratuita, con possibilità di offerte libere a sostegno del Festival.
La Sala Camilla Serafino si trova in via Roma 9 – Albugnano (sopra l’Enoteca)
- SCUOLE E CHIESE DI COLLINA: SPAZI DI COMUNITÀ ATTRAVERSO IL TEMPO a Mondonio, Chiesa di San Domenico Savio, alle ore 18,00
Evento gratuito su prenotazione, con possibilità di offerte libere a sostegno del Festival.
con Lucia Cane, guida turistica e naturalistica, e Graziella Deideri, curatrice della Scuoletta e del Museo di vita contadina di Mondonio. Si consiglia di indossare scarpe comode, e di portare con sé cena al sacco, una piccola torcia, dell’acqua e uno spray antizanzare.
PROGRAMMA: Ritrovo al parcheggio presso la Chiesa di San Domenico Savio (Mondonio, SP81, accanto al semaforo).
Visita raccontata presso la Scuoletta e la piccola Biblioteca con il Museo di vita contadina di Mondonio, frazione di Castelnuovo Don Bosco, a cura di Graziella Deideri. A seguire, spostamento con mezzi propri fino a Cascina Gilli (Frazione Nevissano, 36, Castelnuovo Don Bosco) e, dopo una degustazione di vini con assaggi gastronomici (offerta dalla Cascina) e la cena al sacco, camminata fino alla vicina Chiesa romanica di S. Maria di Cornareto, per assistere allo spettacolo “Amatissima – lezione recitata” (inizio h 21.30), in cui proprio la Scuoletta e altri luoghi del territorio sveleranno una “terra amatissima” tutta da scoprire.Al termine dello spettacolo rientro a piedi a Cascina Gilli.
Evento gratuito su prenotazione. In collaborazione con Comune di Castelnuovo Don Bosco, Associazione InCollina e Cascina Gilli
In caso di pioggia la visita e la degustazione si terranno regolarmente; la camminata invece sarà annullata e la Lezione Recitata Amatissima si terrà al coperto nella Sala Consiliare del Municipio di Castelnuovo Don Bosco, via Roma 12.
- AMATISSIMA – LEZIONE RECITATA , ore 21,30 a Castelnuovo Don Bosco, Chiesa romanica di Santa Maria di Cornareto
Lezione recitata di e con Anna Delfina Arcostanzo compagnia Lo stagno di Goethe
“Amatissima” accompagna gli spettatori ad osservare, sotto la lente dell’antropologia e in chiave a tratti poetica, il valore dell’abitare, inteso come particolarissima, intima e collettiva relazione tra un individuo e il suo territorio. Vuole suggestionare il pubblico, soprattutto quello più giovane, che vive la propria dimensione individualista e globale in modo ormai quasi esclusivo, con immagini e testimonianze (alcune più lontane, altre più vicine), di appartenenza a un luogo, a una terra che da “qualsiasi” diventa “amatissima”. Come nasce questo sentimento di “appartenere” a un luogo e cosa gli conferisce valore? E, ancora, si può vivere senza appartenere, si può “vivere” senza “abitare”? Queste ed altre suggestioni condurranno lo spettatore sul sentiero che lega appartenenza, cura e valore, per scoprire che è la cura a precedere il valore, e non il contrario. Che “ogni cosa ha valore”, o meglio, che ogni cosa può avere valore, può rivelarsi interessante, significativa, importante, nella misura in cui diventa oggetto di cura e, in quel momento, veicolo di senso, individuale e collettivo.
In collaborazione con il Comune di Castelnuovo don Bosco
Per raggiungere in auto la chiesa di Santa Maria di Cornareto da Castelnuovo seguire la SP33 in direzione Albugnano. Dopo 1 km circa svoltare a sinistra per Nevissano e dopo 1 km circa svoltare nuovamente a sinistra seguendo le indicazioni per Cornareto. Lasciare le auto al termine della strada asfaltata.
È possibile raggiungere la chiesa di Santa Maria di Cornareto anche partecipando alla visita guidata con degustazione e breve camminata “Scuole e chiese di collina: spazi di comunità attraverso il tempo”, con partenza alle h 18 da fraz. Mondonio, grazie alla quale sarà possibile scoprire la Scuoletta di Mondonio, uno dei luoghi al centro della lezione recitata “Amatissima”. La partecipazione è gratuita, con possibilità di offerte libere a sostegno del Festival.
In caso di maltempo l’evento si terrà nella Sala Consiliare del Municipio di Castelnuovo Don Bosco, via Roma 12.



