“A Pino Torinese la toppa è peggio del buco. Il cedimento in vari punti della ‘nuova via Roma’ è l’emblema del fallimento dell’Amministrazione”

Riceviamo da Fratelli d’Italia Pino Torinese e pubblichiamo.

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“Il primo lotto del rifacimento di via Roma che avrebbe dovuto consegnare un nuovo volto al centro del paese, con ricadute positive anche sul commercio, sta sprofondando in vari punti.Mentre proseguono a rilento i lavori del secondo lotto ( è stata superata la data prevista di fine lavori), la parte alta di via Roma mostra in vari punti sprofondamenti ben visibili ad occhio nudo che, oltre a rappresentare un pericolo per chi percorre il tratto, sono l’emblema del fallimento dell’Amministrazione che guida Pino Torinese.

Da alcuni giorni uno dei buchi causati dagli sprofondamenti è stato chiuso con il bitume.

La domanda allora sorge spontanea: non sarebbe stato più opportuno rifare i sottoservizi, i marciapiedi e limitarsi ad asfaltare la strada invece di mettere una pavimentazione in cubetti simil porfido su una strada percorsa da mezzi pesanti ed auto, e quindi soggetta a forte stress?

Più volte da quando il primo lotto di via Roma è stato concluso si è dovuto intervenire. Scaduta la copertura assicurativa, domandiamo: chi paga ogni intervento?Le conseguenze di scelte non opportune non devono ricadere sulle spalle dei cittadini.

“La nostra critica – spiega Cacioli, Coordinatore di Fdi a PinoTorinese – riguarda la scelta di piastrellare via Roma con i cubetti, soluzione solitamente adottata per le zone pedonali.Sono stati buttati dalla finestra soldi pubblici che avrebbero potuto essere impiegati diversamente per sanare le tante lacune e necessità di Pino: dall’illuminazione alla sicurezza, dalla pulizia al decoro complessivo del paese”.

“Vogliamo sapere come l’Amministrazione intenda risolvere il problema in modo stabile e definitivo e chi pagherà i costi degli interventi di riparazione – prosegue Cacioli -.È evidente che l’opera principale di questa Amministrazione è pure l’emblema del suo fallimento politico.Ci è stato detto che la nuova via Roma avrebbe dovuto rilanciare il commercio, beh nulla di questo è avvenuto, anzi le lungaggini dei cantieri ed una cattiva programmazione dei lavori (che abbiamo più volte denunciato) hanno finito addirittura per danneggiare le attività commerciali che lamentano importanti cali di fatturato. Inoltre, la scelta di non realizzare le opere su tutta via Roma ha tagliato fuori alcuni esercenti determinando commercianti di serie A e di serie B. Un bell’autogoal da parte degli esperti di inclusione”.

“Quella toppa di bitume, che rappresenta il fallimento delle Amministrazioni di centro-sinistra di Pino Torinese, è anche il segno della totale assenza di decoro ed attenzione al bello che necessita per riportare il paese dove merita” conclude Eleonora Cacioli”