Poirino-Santena. La piscina intercomunale costerà 7 milioni

La sottoscrizione dell’atto di acquisto dei terreni per la costruzione della piscina intercomunale di Santena e Poirino consente di avviare una nuova fase del percorso amministrativo che porterà alla realizzazione dell’opera.

L’area è stata individuata per la sua collocazione baricentrica e per la facilità di accesso da entrambi i territori, con l’obiettivo di offrire un servizio condiviso a un bacino di utenza più ampio rispetto ai soli confini comunali.

«La firma dell’atto rappresenta un passaggio importante perché trasforma un progetto condiviso in un percorso sempre più concreto. Santena e Poirino hanno scelto di lavorare insieme per realizzare un’infrastruttura che risponde a un’esigenza reale del territorio e che potrà essere utilizzata da cittadini, scuole e associazioni sportive», dichiara il sindaco di Santena Roberto Ghio.

L’acquisizione dei terreni e le attività progettuali collegate sono sostenute in parti uguali dai Comuni di Santena e Poirino, ciascuno con una quota del 50%. L’investimento complessivo previsto per la realizzazione dell’impianto è stimato in circa 7 milioni di euro.Nei prossimi giorni le amministrazioni presenteranno la candidatura al bando nazionale “Sport e Periferie” promosso dal Ministero per lo Sport e i Giovani, attraverso il quale sarà possibile richiedere un contributo fino a 3 milioni di euro per il finanziamento dell’opera. La nuova struttura è pensata per ospitare attività natatorie, corsi per bambini e adulti, iniziative scolastiche e percorsi dedicati al benessere e all’attività motoria. Il progetto sarà sviluppato con attenzione all’accessibilità e all’inclusione, prevedendo soluzioni che consentano la piena fruibilità degli spazi e delle attività anche da parte delle persone con disabilità. Una volta completato il percorso di finanziamento e ottenute le necessarie autorizzazioni, i tempi stimati per la realizzazione dell’impianto sono di circa 18 mesi.«Ora si apre una fase altrettanto importante, quella della ricerca delle risorse e della realizzazione dell’opera. L’obiettivo è dotare il territorio di un impianto moderno, accessibile e in grado di offrire nuove opportunità sportive e sociali alle future generazioni», conclude Ghio.