Alessandrino. Lite per futili motivi in un condominio finisce in ospedale: i Carabinieri denunciano due quarantenni.

Arquata Scrivia – Un violento diverbio tra due vicini di casa sfocia nel sangue e nell’esplosione di un colpo di arma da fuoco nel centro storico.

L’episodio si verifica intorno alle quattro di notte, nei pressi del palazzo comunale, a causa di un presunto debito legato a una compravendita privata. I due uomini, un operaio 40enne e un disoccupato 45enne, entrambi in evidente stato di ebbrezza, innescano una discussione sulla scalinata condominiale. La situazione degenera rapidamente quando il più giovane sferra una coltellata alla coscia del rivale con un utensile da cucina. La vittima rientra nel proprio appartamento, impugna una pistola a salve e spara un colpo all’indirizzo dell’aggressore per intimidirlo.

Sul posto giungono tempestivamente i Carabinieri della locale Stazione, affiancati dai colleghi della Compagnia di Novi Ligure, che riportano la calma.

I sanitari trasportano entrambi i contendenti in ospedale per le cure del caso e per lo smaltimento dello stato di alterazione.

Carabinieri provvedono al sequestro sia dell’arma da taglio sia della scacciacani utilizzata durante la lite e, al termine degli accertamenti, denunciano i due in stato di libertà per le ipotesi di lesioni personali aggravate, esplosione pericolosa, esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza e porto abusivo di oggetti atti a offendere.