Montaldo Torinese: una piazza intitolata a Tina Anselmi

Il 30  luglio, in occasione del decimo anniversario della morte di Tina Anselmi, le è stata intitolata una piazza a Montaldo Torinese.

La cerimonia di attribuzione della nuova toponomastica è stata preceduta da una tavola rotonda che ne ha delineato il profilo, a partire dal periodo in cui fu staffetta partigiana all’età di soli 17 anni.

Nel secondo Dopoguerra fu sindacalista ed in seguito militò nelle file della Democrazia Cristiana venendo  eletta alla Camera dei Deputati nel 1968 ricoprendo questa carica fino al 1992. Fu più volte sottogretaria al Ministero del lavoro e della previdenza sociale, prima donna ad essere nominata Ministro della Repubblica Italiana nel 1976, prima al Ministero del lavoro e della previdenza sociale e poi alla Sanità, fino al 1979.

Donna di fede cattolica, improntò tuttavia il suo impegno politico alla laicità. Come Ministro, firmò la legge per l’interruzione volontaria della gravidanza e la legge che istituì il Servizio Sanitario Nazionale. Fu attenta alla condizione femminile e si adoperò per la parità fra uomo e donna nei luoghi di lavoro anche a livello salariale. Prese parte a numerose commissioni di lavoro e si distinse per la sua dirittura morale e la sua intransigenza istituzionale con apprezzamento da parte di tutte le parti politiche.

Fu proposta come candidata alla Presidenza della Repubblica nel 1992 e nel 2006. La sua fu una grande figura di donna dedita al bene comune.

Morì il 1º novembre del 2016.

Hanno preso parte alla Tavola Rotonda, moderata dal Sindaco di Montaldo, Sergio Gaiotti, promotore insieme alla sua Giunta dell’evento, donne di diversa estrazione politica, fra cui, l’Onorevole Claudia Porchietto, la Vice-Sindaca di Torino, Michela Favaro, la Consigliera regionale, Monica Canalis, amministratrici locali e rappresentanti di associazioni territoriali e della CISL.

Significativa anche la testimonianza della nipote, Emanuela Guizzon.

 

Monica Roncari

 

Nella foto: l’intervento di Emanuela Guizzon accanto al Sindaco, Sergio Gaiotti