Crisi idrica. Come limitare l’accumulo dell’acqua per contrastare clima e siccità

Oltre ad un emergenza climatica , dobbiamo fare i conti anche con una grande crisi idrica con fiumi in secca e scarsità di acqua per l agricoltura.

Allora mi viene da pensare se i due fenomeni hanno lo stesso corso, le due condizioni devono essere gestite con la stessa attenzione, perché fanno parte di una stessa causa.

Cioè potrebbe essere anche possibile che una minore quantità d’acqua su tutto il pianeta possa fare aumentare la temperatura atmosferica, proprio per via di una insufficiente quantità d’acqua in grado di raffreddare il globo terrestre.

Io penso che se avessimo più accortezza nel gestire l’acqua e capire le cause che hanno portato ad una colossale carenza acquifera così massiccia, potremo in gran parte risolvere due enormi problemi del nostro pianeta, il clima e la siccità.

Tutto sta nel capire come tutta questa quantità d’acqua si sia esaurita.

Io penso che la vera causa è dovuta all’enorme accumulo che viene fatto nella nostra civiltà. L’acqua viene impiegata in tutte le nostre attività, industriali,civili e nell’agricoltura in grandi quantità e questo grande accumulo su tutto il pianeta crea un disavanzo acquifero nelle riserve idriche. Ma voglio fare una distinzione importante tra accumulo temporaneo e un accumulo perenne. Nell’accumulo temporaneo ,l’acqua viene utilizzata , per un certo periodo, nelle industrie e in tutte le altre cose,ma poi l’acqua ritorna nuovamente una volta utilizzate nell’ambiente. Mentre nell accumulo perenne l’acqua non rientrerà mai più nell ambiente, allora è proprio su questo che dovremo agire.

Faccio due esempi di accumulo perenne. Il primo: riguarda quello delle acque minerali e di tutte le bevande in generale che troviamo nei supermercati e nelle nostre dispense, in questo momento nessuno ci fa caso che ogni bottiglia consumata viene nuovamente rimpiazzata dalla parte opposta con un nuovo prelievo da rimettere in commercio. Quindi è ovvio che la quantità accumulata rimarrà sempre la stessa. Sembra una cosa di poco conto, ma ragioniamo su cosa può accadere in concreto, l’acqua all interno di queste bottiglie che sono sigillate, non hanno più un evaporazione necessaria nell’atmosfera per eventualmente raffreddare e creare nubi sufficienti per avere delle piogge regolari. Da non sottovalutare poi che la quantità di acqua in bottiglia che noi accumuliamo su tutto il pianeta è enorme, pensiamo e tutte quelle confezioni di bottiglie che abbiamo nelle nostre case, luoghi pubblici, ristoranti, supermercati,magazzini e fonti di prelievo, nel mondo, se questo non basta per convincerci di quanto possa essere impattante nella carenza idrica. Immaginate questo,come una goccia di pioggia piccola come un chicco d uva, possa causare piogge torrenziale e allagare interi territori proprio perché non è una singola goccia ma miliardi di gocce. Ovviamente non si può eliminare totalmente dal commercio tutte le acque minerali e bevande varie, proprio per una questione di mercato, ma si può in qualche modo limitare o dimezzare questo enorme accumulo, imponendo alle aziende produttrici di non confezionare più bottiglie da un litro e mezzo, ma solo più quelle da mezzo litro, nei supermercati la vendita di due o tre confezioni non di più, per evitare un eccessivo accumulo nelle nostre dispense. Se tutto questo venisse attuato avremo più che dimezzato l’accumulo d acqua su tutto il pianeta e una gran parte preziosa d’acqua rientrerebbe nelle nostre falde acquifere.

Un altro esempio che voglio citare ( anche se c’è ne sono in realtà molti altri) è questo, proprio perché in questo caso l’acqua si può recuperare nella sua totalità. Lo scarico del wc, tutti hanno uno scarico nel bagno,anche questo ,in ogni luogo, case ,uffici, ristoranti e ogni dove, se dovessimo fare una somma di quanti sono sarebbe difficile dare un numero. Tutto normale se non fosse per questo dettaglio che non abbiamo calcolato, quando noi usiamo il wc ,alla fine tiriamo l’ acqua, la vaschetta si svuota ma subito dopo in automatico si riempie nuovamente anche se questo non dovrebbe accadere , visto che dopo l’ utilizzo non serve più, perché avere sempre le vaschette piene d acqua, perennemente? In tutto il pianeta abbiamo acqua in queste vaschette 24 ore su 24 senza una reale necessità mentre il pianeta ne soffre di una carenza importante. Anche in questo caso l’acqua accumulata non è di pochi metri cubi ma di milioni di metri cubi. Una soluzione c’è, basterebbe semplicemente fare installare d obbligo, vista l emergenza ambientale che ci impone di limitare gli eccessi, dei dispositivi che impediscono alle vaschette di riempirsi dopo lo scarico, ad esempio quando si va in bagno si aziona per il riempimento , poi una volta scaricata per la pulizia del water, questa deve rimanere vuota. In questo modo non avremo più acqua accumulata inutilmente, ma avremo moltissima acqua in più riversata finalmente nel suo abitat naturale, con enormi benefici sull ambiente, per contrastare la siccità e favorire l’ agricoltura , dando nuove opportunità di lavoro per la produzione di queste semplici tecnologie e forse anche grazie alla presenza di acqua in più sul suolo terrestre , dare una mano ad abbassare la temperatura terrestre avendo una evaporazione più abbondante , creare una nuvolosita più consistente e avere delle piogge regolari e meno fenomeni estremi . Tra questi, incendi , scioglimento dei ghiacciai, la discesa dalle alture di specie animali come: cinghiali, cerbiatti orsi, lupi, che scendono a valle proprio per la difficoltà di trovare acqua nelle zone boschive. Oltre a queste , si può intervenire anche sui termosifoni, che contengono acqua anche in estate quando non c’è né bisogno, si potrebbero riempire solo in inverno e svuotarli alla fine dei mesi invernali.

Per avere ancora acqua in più nell’ambiente, non sono soluzioni difficili da attuare: solo la volontà dei governi di regolare l’uso di questa risorsa indispensabile per tutti.

Biagio Confuorto