GIORNATA MONDIALE DEL CANE. QUASI un TORINESE su due considera il proprio cane come un figlio. E il meticcio è LA RAZZA più amata IN PIEMONTE
La classifica di Rover rivela le preferenze pet nella regione: i meticci conquistano il primo posto, seguiti da Barboncini e Bassotti
C’è chi organizza il tempo libero in loro funzione, chi li porta con sé nelle commissioni quotidiane e chi li considera, a tutti gli effetti, parte della famiglia. In occasione della Giornata Mondiale del Cane, Rover.com, il più grande marketplace online al mondo per i servizi di pet care personalizzati, fotografa il rapporto sempre più profondo tra i piemontesi e i loro animali, svelando le razze di cani più amate della regione e alcuni dati che raccontano come stia evolvendo la cultura pet nel capoluogo piemontese.
Secondo l’analisi della community Rover, il meticcio si conferma il cane preferito dai piemontesi, seguito da Barboncino e Bassotto. Completano la top five Labrador Retriever e Jack Russel Terrier, in una classifica che unisce storie, caratteristiche e stili di vita molto diversi tra loro.
La Top 5 delle razze più popolari in Piemonte
- Meticcio
- Barboncino
- Bassotto
- Labrador Retriever
- Jack Russel Terrier
Se da un lato il primo posto dei meticci conferma una crescente sensibilità verso l’adozione, la presenza in classifica di razze molto diverse tra loro racconta una regione in cui i cani accompagnano esigenze e stili di vita differenti: dalla vita urbana alla quotidianità delle famiglie, fino alle attività all’aria aperta e al tempo libero condiviso.
Del resto, il legame tra i torinesi e i propri animali è molto forte. Secondo una recente indagine Rover condotta a Torino e provincia[1], il 98% dei pet parent considera il proprio animale un membro della famiglia, mentre per il 43% il rapporto è paragonabile a quello con un figlio.
Non sorprende quindi che il 63% degli intervistati dichiari di voler avere sempre un animale nella propria vita e che il cane influenzi anche le relazioni sociali: per l’91% facilita infatti nuovi incontri e momenti di socialità.
Una città sempre più a misura di cane
A Torino il legame con il proprio cane si traduce anche in scelte concrete e in un investimento crescente nel suo benessere. I pet parent sabaudi spendono mediamente 149 euro al mese per la cura dei propri animali e il 75% ritiene che oggi venga prestata molta più attenzione al benessere animale rispetto al passato.
Anche gli stili di vita stanno cambiando: il 51% porta regolarmente il proprio cane a casa di amici e parenti, il 49% lo tiene con sé durante le commissioni quotidiane e il 30% frequenta locali pet-friendly, segno di una crescente integrazione degli animali negli spazi pubblici e nella vita sociale della città.
“Ogni animale domestico è unico, ma osservando i dati della nostra community emerge un quadro chiaro di come stia evolvendo il rapporto tra gli italiani e i loro pet. La costante crescita delle adozioni di cani meticci e l’affetto per razze particolarmente adatte alla vita familiare e agli ambienti urbani dimostrano una crescente attenzione al benessere animale. In Rover vediamo ogni giorno come cani e gatti non siano più semplicemente ‘animali domestici’, ma veri e propri membri della famiglia, attorno ai quali ruotano la vita quotidiana e anche le scelte di viaggio“, commenta Elia Borrini, General Manager International di Rover.



