VILLAFALLETTO (CN). Il Comune ha commemorato il suo secolare legame con i Falletti e la Venerabile Giulia di Barolo.

Il Comune di Villafalletto ha commemorato i Falletti e la Venerabile Giulia di Barolo

Domenica 30 agosto 2026 il Comune di Villafalletto (CN), ha organizzato una commemorazione del suo secolare legame con i Falletti e della Venerabile Giulia di Barolo. L’evento, patrocinato anche dal Consiglio Regionale del Piemonte e dalla Provincia di Cuneo, è stato organizzato in collaborazione con Andrea Carnino, giornalista e divulgatore storico-culturale e con il Comitato per la tutela del patrimonio e delle tradizioni piemontesi dell’Associazione Internazionale Regina Elena Odv.

I numerosi presenti si sono ritrovati alle ore 10,30 davanti alla Confraternita della Misericordia, dove Don Marco ha celebrato la S. Messa. Alla funzione religiosa è seguita la sfilata dei gruppi storici fino al cortile del municipio, dove si è tenuta una solenne cerimonia durante la quale sono intervenuti Giuseppe Sarcinelli, Sindaco di Villafalletto, Roberto Testa, Sindaco di Pocapaglia (CN), Ettore Secco, Sindaco di Bosia (CN) e il Conte Corrado Falletti di Villafalletto, la cui famiglia è legata al Comune dal 1332.Il Prof. Alessandro Tonietta ha raccontato ai presenti numerosi aneddoti sulla storia di Villafalletto, strettamente legata i Falletti, i quali favorirono lo sviluppo del commercio del bestiame, mentre il Dott. Andrea Carnino ha fatto scoprire i diversi rami dei Falletti e la figura della Venerabile Giulia di Barolo. Il Comitato per la tutela del patrimonio e delle tradizioni piemontesi dell’Associazione Internazionale Regina Elena Odv ha quindi conferito uno speciale attestato di benemerenza al Comune di Villafalletto, al Conte Corrado Falletti, al Prof. Alessandro Tonietta e alla Banda Musicale “Conte Corrado Falletti”. cerimonia ha partecipato anche Marie-Laurence Deberghe, pronipote di Juliette Colbert de Maulévrier in quanto discendente da suo fratello René.

L’evento è stato impreziosito dalla presenza dei seguenti gruppi storici: “Della Fenice” di Pianezza, la cui Presidente Monica Todi impersonava la Venerabile Giulia di Barolo giovane; “I Signori di Torino nell’Ottocento” i cui rievocatori impersonavano tra gli altri la Regina Margherita; “I Signori di Rivalba nell’Ottocento”, il cui Presidente Alberto Moret impersonava Camillo Benso, Conte di Cavour, mentre gli altri rievocatori vestivano i panni, tra gli altri, della Venerabile Giulia di Barolo vedova e “I Verulfi di Chivasso”.