CHIERI, FRATELLI D’ITALIA: “VILLABANKS ALLA FESTA PATRONALE: E’ QUESTO L’ OMAGGIO DELLA GIUNTA SICCHIERO ALLA BEATA VERGINE DELLE GRAZIE?”
“Fratelli d’ Italia esprime forte perplessità per la scelta dell’ Amministrazione comunaledi inserire il rapper VillaBanks,il cui concerto è inprogramma il12 settembre in Piazza Dante, nel cartellone degli eventi in programma per la Festa patronale della Beata Vergine delle Grazie.
Vienespontaneo chiedersi:è davvero questa lascelta più opportuna per accompagnare unafesta così importante per la nostra comunità?
Sia chiaro: non mettiamo in discussione la libertà artistica e non chiediamo censure. Ognuno è libero di ascoltare la musica che preferisce e ogni artista è libero di esprimersi, ma quando è un’ Amministrazione pubblica a scegliere chi portare su un palco cittadino, è assolutamente legittimo interrogarsi sui contenuti e sui messaggi che vengono proposti alla cittadinanza, soprattutto quando l’ evento è rivolto anche a un pubblicogiovane.
Nel repertorio di VillaBanks sono presenti numerosi testi caratterizzati da contenuti sessuali estremamente espliciti e da espressioni fortemente denigratorie nei confronti delle donne.
In diversi brani della serie Il Doc, per esempio, le donne vengono rappresentate come oggetti sessuali, attraverso termini offensivi e riferimenti al loro corpo, alla disponibilità sessuale e alla dominazione. Non è una nostrainterpretazione arbitraria: basta leggere i testi e ricordiamo che nei suoi confronti venne presentato un esposto da alcune associazioni a tutela delledonne e dei minori. Come se non ciò non bastasse, in una sua canzone (“ Oh Nanana” ) compaiono espressioni apertamente ostili nei confronti delle forze dell’ ordine,tra cui «Odio le divise»e il riferimento ad «ACAB»;in un’ altra(“ VDT” ), viene pronunciato il verso«Polizia quaggiù è la Gestapo».
Anche in questo caso non chiediamo di censurare una canzone. Chiediamo però all’ Amministrazione: questi contenuti sono stati valutati prima di decidere di invitare l’ artista? E sono ritenuti compatibili con i valori che la stessa Amministrazione dichiara di promuovere?
Non è la prima volta,quella che oggi solleviamo non è una contestazione isolata.
Già lo scorso anno Fratelli d’ Italia Chieri aveva contestato la scelta di coinvolgere Sdrumox, personaggio sul qualeavevamo espresso forti perplessitàproprio in relazione ad alcuni contenuti e dichiarazioni ritenuti incompatibili con i valori che un’ Amministrazione dovrebbe promuovere. Avevamo sollevato pubblicamente la questione e, successivamente, l’ Amministrazione aveva preso le distanze da quella scelta.
Oggi ci ritroviamo nuovamente a chiederci se sia cambiato il criterio con cui vengono scelti gli ospiti delle iniziativepubbliche.
La doppia morale:la questione, infatti,riguarda soprattutto la coerenza: da un’ Amministrazione che parla continuamente di inclusione, rispetto, parità, contrasto alla violenza di genere e tutela delle persone più fragili, ci aspetteremmo altrettanta attenzione nella scelta degli artisti che vengono portati su un palco pubblico,a spese dei cittadini. Non si può pretendere che il rispetto delle donne sia unvalore quando si organizzano convegni e campagne di sensibilizzazione e poi considerarlo irrilevante quando si programma un concerto. Allo stesso modo,se si parla di rispetto delle istituzioni e delleforzedell’ ordine,sarebbe opportuno chiedersi se sia coerente dare spazio pubblico a un repertorio che contiene espressioni di aperta ostilità nei confronti delleforzedell’ ordine.
Lalibertà artistica è sacrosanta.Ma anche la libertà dell’ Amministrazione di scegliere chi invitare deve essere accompagnata dalla responsabilità di spiegare quellescelte. Perché alla fine la domanda è molto semplice: nellacittà che celebra la Festa della Beata Vergine delle Grazie, possibile che non si sia trovato un artista capace di garantire divertimento e partecipazione senza dover chiudere un occhio sui contenuti dei suoi testi?
Noi non chiediamo moralismi, chiediamo coerenza, perché inclusione, rispetto delle donne, dignità e rispetto delle istituzioni non possono essere valori da esibire soltanto quando fa comodo, devono valere sempre,soprattutto quando si organizza un evento di grande importanza per la comunità quale la festapatronale”
Chieri,5 settembre2026
Il Coordinatore Cittadino LuigiSodano
Il Capogruppo Consiliare Monica Rostagno



