Acqui Terme. Festa dello Sport, il Teatro Ariston apre la quarta edizione: premiazione dei campioni e delle eccellenze sportive acquesi e del territorio.
Mercoledì 16 settembre la serata dedicata agli atleti acquesi ed eccellenze del territorio che si sono distinti nella stagione 2025/2026. Poi spazio alle scuole, alle associazioni e alla promozione dello sport con gli appuntamenti del 21 e 22 settembre.
ACQUI TERME – Sarà il Teatro Ariston il cuore della quarta edizione della Festa dello Sport di Acqui Terme. La manifestazione si aprirà infatti con la serata di premiazione di mercoledì 16 settembre 2026, alle ore 20.45, un appuntamento pensato per celebrare pubblicamente gli atleti acquesi e le realtà sportive del territorio che hanno raggiunto risultati importanti nel corso della stagione 2025/2026.
Una serata che vuole mettere al centro non soltanto le vittorie e i titoli, ma soprattutto le persone, il lavoro e la passione che rendono possibili quei risultati. Dietro ogni traguardo ci sono infatti allenamenti, sacrifici, costanza, capacità di superare le difficoltà e il sostegno di famiglie, tecnici, società e comunità sportive. La Festa dello Sport diventa così un’occasione per riconoscere e valorizzare un patrimonio che appartiene all’intera città e al territorio.
Tra i protagonisti della serata figurano David Ferko, pugile professionista; Andrea Gilardi, pilota e due volte campione mondiale juniores di karting; e la Squadra Padel 22 Alessandria, neo promossa in Serie A.
A condurre la serata saranno i giornalisti sportivi Mimma Caligaris e Massimo Prosperi, che accompagneranno il pubblico attraverso i momenti di premiazione e di racconto dedicati ai protagonisti dello sport.
«Premiare chi si è distinto nello sport significa riconoscere il risultato, ma soprattutto il percorso che lo ha reso possibile – sottolinea il Sindaco Danilo Rapetti Sardo Martini –. Dietro una medaglia, una promozione o un titolo ci sono anni di lavoro, allenamenti, sacrifici e passione. Con questa quarta edizione vogliamo ribadire che Acqui Terme considera lo sport una componente fondamentale della vita della comunità e un investimento sui giovani e sul futuro del territorio. La serata al Teatro Ariston sarà soprattutto un momento di orgoglio collettivo, nel quale la città potrà riconoscere il valore di chi ha saputo distinguersi e, attraverso il proprio impegno, rappresentare Acqui Terme e il territorio».
La serata del 16 settembre sarà quindi il primo grande momento della Festa dello Sport e farà da ideale apertura alle giornate dedicate alle scuole, nelle quali il focus si sposterà dalla celebrazione dei risultati alla promozione della pratica sportiva tra bambini e ragazzi.
La seconda parte della manifestazione sarà dedicata infatti all’incontro tra le associazioni sportive, le scuole e le giovani generazioni. Le realtà sportive di Acqui Terme sono state invitate a farsi conoscere direttamente dagli studenti, presentando discipline, attività e opportunità offerte dal territorio.
L’iniziativa si rivolge alle scuole cittadine e anche agli istituti comprensivi dei comuni limitrofi che gravitano sull’offerta sportiva acquese. L’obiettivo è rafforzare il ruolo di Acqui Terme come punto di riferimento sportivo per un territorio più ampio, favorendo la conoscenza delle tante realtà che operano quotidianamente nelle diverse discipline.
Gli appuntamenti con le scuole si svolgeranno lunedì 21 settembre 2026, in Piazza Addolorata, e martedì 22 settembre 2026 presso il Centro Sportivo di Mombarone, all’interno del Palazzetto dello Sport, poiché lo spazio esterno non sarà utilizzabile a causa dei lavori previsti. Entrambe le giornate si svolgeranno indicativamente dalle ore 8.00 alle ore 13.00.
«Portare lo sport nelle scuole significa offrire ai ragazzi la possibilità di conoscere da vicino le associazioni e le discipline presenti sul nostro territorio – dichiara l’Assessore allo Sport Rossana Benazzo –. La quarta edizione della Festa dello Sport nasce proprio dalla volontà di creare occasioni concrete di incontro tra chi fa sport ogni giorno e i giovani. Vogliamo che i ragazzi possano scegliere una disciplina non solo perché la conoscono, ma perché hanno avuto modo di incontrare le persone che la praticano e la fanno vivere. Lo sport trasmette valori fondamentali: impegno, rispetto, disciplina, inclusione, capacità di stare in squadra, di affrontare una sconfitta e di trasformarla in una nuova motivazione. Sono valori che vanno ben oltre il campo di gioco».
La Festa dello Sport unisce dunque due momenti con un unico filo conduttore: la valorizzazione dello sport come patrimonio della comunità. Da una parte la serata al Teatro Ariston, dedicata agli atleti e alle eccellenze che si sono affermate nella stagione appena conclusa; dall’altra le giornate con le scuole, pensate per avvicinare le nuove generazioni alla pratica sportiva e far conoscere il tessuto associativo locale.
Un progetto che guarda quindi ai risultati raggiunti, ma anche e soprattutto a quelli ancora da costruire: perché ogni campione celebrato sul palco può rappresentare un esempio e ogni ragazzo che si avvicina a una disciplina sportiva può essere l’inizio di una nuova storia.



