Castelnuovo don Bosco, Rally Storici. La Grande Corsa: Perosino e Binello bis

Con una prestazione impeccabile, il duo della scuderia EASI vince per la seconda volta il rally, stavolta con la BMW M3. Secondi “Il Valli” e Cirillo (BMW M3) e terzi Delle Coste e Santi su Ford Escort RS. Mano e Bianco svettano nel “classic” con la Renault Clio Maxi

Chieri, 13 settembre 2026 – Gara ricca di emozioni e colpi di scena l’edizione 2026 de La Grande Corsa – rally storico e classico organizzato dagli Amici di Nino in collaborazione col Club della Ruggine – da poco terminata con la vittoria firmata da Mattia Perosino e Alessia Binello in gara con la BMW M3 della scuderia EASI. Firmando sei delle sette prove speciali disputate i due giovani conduttori hanno così inscritto per la seconda volta il proprio nome nell’albo d’oro della gara, dopo il successo del 2024 su Lancia Delta Integrale.

Valevole per il T.R.Z. della Prima Zona, per il Memory Fornaca e il Michelin Trofeo Storico, il rally da quest’anno a Castelnuovo Don Bosco (AT) quale quartier generale, ha vissuto due giornate di sport e spettacolo forte di una settantina di equipaggi partiti. Il duo vincitore ha corso una gara pressoché perfetta mantenendo il comando dalla prima all’ultima speciale. Unici a tener il loro passo nella prima parte, sono stati Marco Bertinotti e Andrea Rondi traditi però da un problema meccanico alla Porsche 911 RS nel corso della quarta prova speciale mentre viaggiavano alle spalle dei battistrada, staccati di 9”1. Passavano così in seconda posizione “Il Valli” e Stefano Cirillo, anch’essi su BMW M3, autori di una gara efficace che li ha premiati con un podio tutto meritato. Sul terzo gradino è infine salita la Ford Escort RS di un velocissimo Luca Delle Coste che, ben supportato da Giuliano Santi, ha vinto il 2° Raggruppamento compiendo anche un significativo balzo nel Memory Fornaca che solo in questo rally ha avuto il coefficiente maggiorato a 1,5. Al quarto posto si sono piazzati Roberto Rimoldi e Marina Frasson, all’esordio con la nuova Porsche 911 RS, portata alla vittoria di classe e al secondo di 2° Raggruppamento. Un’altra BMW M3, quella di Andrea De Luna e Denis Pozzo, è andata ad occupare il quinto gradino della generale pur penalizzata da una foratura, precedendo la Porsche 911 SC di Claudio Vona e Simone D’Agostino, vittoriosi nel 3° Raggruppamento con la Porsche 911 SC. Ancora una M3 a comparire nella top-ten: quella di Luca Prina Mello e Simone Bottega, settimi assoluti e una quinta posteriore bavarese si piazza nona nelle mani di Franco Volpino con Simona Albesano alle note. In mezzo, ha trovato spazio la Porsche 911 Sc/Rs in versione Gruppo B di Ermanno Sordi e Francesco Zambelli. Completa la top-ten la Peugeot 309 GTi di un ottimo Yuri Papari con Stefano Bruzzese alle note.

Tra le vetture delle cilindrate minori si sono distinte l’Opel Corsa GSI di Paolo Rossi e Daniele Gaia, sedicesimi assoluti, e la Fiat 127 di Fabrizio Cravero e Oddino Ricca, diciassettesimi. Luca Prina Mello e Simone Bottega sono i primi classificati nel Michelin Trofeo Storico, mentre nel Memory Fornaca fanno bottino pieno Binello e Perosino; Delle Coste e Santi vanno ad appaiare Collura in vetta al trofeo dedicato alla memoria di Nino Fornaca approfittando anche del ritiro del precedente leader fermato da un problema elettrico alla Lancia Delta Integrale. “Il Valli” e Cirillo hanno anche fatto loro il premio in ricordo di Bruno Baron, mentre Perosino e Binello si sono aggiudicati, dopo la prova del sabato, quello dedicato a Giorgio Vergnano. Brindisi finali anche in casa Meteco Corse per la vittoria nella classifica delle scuderie precedendo il Team Bassano e la Rally & Co.

Pronostico rispettato per le auto classiche dove a brindare alla vittoria sono stati Sergio Mano e Vittorio Bianco su Renault Clio Maxi; secondi Luigi Barera e Valentino Cosio su Renault Clio Williams e podio completato da Stefano Fausone e Nancy Bondì su Seat Ibiza.

A chiudere in bellezza una riuscita edizione 2026 de La Grande Corsa è stata la cerimonia delle premiazioni in centro paese alla presenza del sindaco di Castelnuovo Don Bosco, Umberto Musso che con passione ha messo a disposizione gli spazi per lo svolgimento del rally.