Teatro & Concerti a: Moncalieri, Torino, Moncalvo, Carmagnola , Piovà Massaia, Pinerolo, Piossasco , Savigliano, Alba.
MONCALIERI (TO). Venerdì 9 ottobre “UNA ZITELLA DI TROPPO” al salone polivalente di Via Marroncelli – BORGO SAN PIETRO .
TORINO . sabato 10 e domenica 11 ottobre Peppino De Filippo nell’allestimento della Compagnia Masaniello “NON E’ VERO MA CI CREDO” apre il cartellone “Per Farvi Ridere” di Torino Spettacoli al Teatro Erba.
Dopo un inizio stagione di autentica inclusione resa poesia dallo spettacolo PINOCCHIO per le “Riflessioni Contemporanee”, ecco il primo appuntamento per il filone “Per Farvi Ridere”.
Lo storico cartellone omaggio a Gino Bramieri e al suo ultimo straordinario evento ospitato da Torino Spettacoli apre all’insegna della comicità, della superstizione e della satira
con uno scoppiettante Peppino De Filippo: NON E’ VERO MA CI CREDO al TEATRO ERBA di TORINO sabato 10 ottobre ore 21 e domenica 11 ottobre ore 16.
Il Salotto della Prosa e delle Arti Integrate a due passi dal Po è di nuovo sold out anche questa settimana!
La nuova gustosa produzione è portata in scena dalla Compagnia Teatrale Masaniello, interprete accreditata della grande tradizione partenopea con 26 anni di storia, allestimenti e premi, per la regia di Alfonso Rinaldi.
Siamo a Napoli, negli anni ’50. Il commendatore Gervasio Sebastiani, titolare di una ditta agroalimentare, è tormentato dalla superstizione…I suoi affari vanno male e lui dà la colpa a un gatto nero randagio che da qualche tempo frequenta il cortile della sua azienda e a un suo contabile a cui attribuisce un influsso malefico, tanto da licenziarlo. I problemi ci sono anche in famiglia: la sua giovane figlia infatti si è innamorata di un giovanotto che è un bellimbusto nulla facente e cacciatore di dote e il commendatore vuole farle cambiare idea. Ecco che un giorno, inaspettatamente, arriva in azienda un nuovo giovane con una “gobba a ponente” sulla spalla…così, al grido di “porta bene! porta bene!” il giovane viene assunto in virtù della vistosa prominenza portafortuna che lo accompagna. Coincidenza vuole che, con il nuovo arrivo, le cose per il commendatore comincino velocemente a girare per il verso giusto sia in azienda che in famiglia. Tutto filerà liscio??
Di certo, tra una risata e l’altra, arriverà un sorprendente colpo di scena che, tra tanto divertimento, porterà un finale a sorpresa e un messaggio
MONCALVO (AT). Sabato 10 ottobre sarà la Compania Teatral “Piccolo Varietà” APS di Pinerolo (TO) a salire sul palco con “Col’antriganta maremadòn-a”, al Teatro Civico.
La Compania Teatral “Piccolo Varietà” APS di Pinerolo porta al Teatro Civico una commedia brillante in due atti di Luigi Oddoero Prosegue sabato 10 ottobre alle 21 la XLIII Stagione di teatro in lingua piemontese del Teatro Civico di Moncalvo, rassegna intitolata alla memoria di Giuseppe Prosio e organizzata da Arte &Tecnica/Teatro & Territorio con la collaborazione della Città di Moncalvo.
Dopo l’apertura affidata alla Compania Teatral “Ij Motobin” di Villanovetta, sarà la CompanìaTeatral “Piccolo Varietà” APS di Pinerolo (TO) a salire sul palco con “Col’antriganta maremadòn-a”, commedia brillante in due atti di Luigi Oddoero, costruita su intrighi, allusioni, malintesi e una girandola di situazioni comiche. Al centro della vicenda c’è un bed and breakfast, nel quale proprietari e ospiti si ritrovano loro malgrado coinvolti in una serie di situazioni sempre più ridicole e imbarazzanti. A dare il via alla complicata sequenza di equivoci è una singolare “pozione afrodisiaca”, capace di mettere in movimento una serie di intrecci destinati a sfuggire rapidamente al controllo dei protagonisti. Tra allusioni e sospetti, la situazione si complica ulteriormente quando entra in scena una “maremadòna”, figura destinata a scoprire una tresca tra il genero e una “cocotte”. Una scoperta che contribuisce a rendere ancora più intricato il quadro e ad alimentare una successione di equivoci, rivelazioni e situazioni paradossali. La commedia costruisce così il proprio ritmo proprio sull’incrocio fra intrighi, relazioni nascoste e malintesi, accompagnando il pubblico in una storia nella quale ogni nuovo elemento contribuisce a complicare ulteriormente la situazione.”Col’antriganta mare madòn-a” si inserisce nel percorso della stagione moncalvese proponendo una serata all’insegna della comicità e del divertimento, nel solco della tradizione del teatro in lingua piemontese che da oltre quarant’anni porta sul palco del Teatro Civico compagnie provenienti dal territorio. Lo spettacolo è in programma sabato 10 ottobre alle 21 al Teatro Civico di Moncalvo. Il biglietto singolo costa 10 euro per platea e prima galleria centrale e 8 euro per prima galleria laterale e seconda galleria.Le prenotazioni sono effettuabili presso la Drogheria Broda di Moncalvo, dal martedì alla domenica mattina in orario di negozio, al numero 0141 917143.La XLIII Stagione di teatro in lingua piemontese è realizzata con il patrocinio della Città di Moncalvo e si inserisce nel circuito e nelle collaborazioni del progetto “Le colline dei teatri”, sostenuto dalla Fondazione CRASTI e dalla sponsorizzazione della Banca di Asti. La consulenza artistica è affidata a Luigi Oddoero, mentre l’organizzazione è curata da Arte & Tecnica/Teatro &Territorio.
CARMAGNOLA (TO). Domenica 11 ottobre il gruppo “I CHEUR AN MAN” presentano GLI UOMINI CHE DELUSION! al Centro incontri Cavalleri Fumeri in Via Cavalleri n. 3 per raccolta fondi all’associazione “LE ALI DI CAMILLA”.

PIOVA’ MASSAIA (AT). Sabato 17 ottobre “NIKOLAJEWKA” nessuno resti indietro, La storia, il coraggio e la memoria degli alpini nella ritirata di Russia presentato dall’Associazione amatoriale Teatrale ET VEULI CHE T’LA CONTA alle ore 17,00 presso IL PALAMENTA.

PINEROLO. Presentata la Stagione 2026/2027 del Teatro Sociale di Pinerolo, realizzata in collaborazione con la Fondazione Piemonte dal Vivo.
È sempre più vicina la Stagione 2026/2027 del Teatro Sociale di Pinerolo, realizzata in collaborazione con la Fondazione Piemonte dal Vivo. Quindici spettacoli – di cui due fuori abbonamento – che gettano una luce su temi di profonda attualità quali il cambiamento climatico, la politica internazionale, la marginalità sociale, senza dimenticare la grande prosa contemporanea e i classici. Si conferma l’attenzione per l’accessibilità, grazie al progetto di audiodescrizione Teatro No Limits, e per i linguaggi della danza con la rassegna We Speak Dance.È attiva fino al 26 settembre la prelazione vecchi abbonamenti, mentre dal 29 settembre è possibile acquistare tutte le formule di abbonamento, in biglietteria e online, e i biglietti singoli fuori abbonamento; i biglietti singoli degli spettacoli in abbonamento saranno disponibili in biglietteria e online dal 6 ottobre.
La Stagione si apre il 21 novembre con un testo che getta luce su un episodio della storia recente diventato tristemente noto: OLTRE. Come 16+29 persone hanno attraversato il disastro delle Ande; a distanza di oltre cinquant’anni, Fabiana Iacozzilli e Linda Dalisi hanno raggiunto Montevideo e incontrato alcuni sopravvissuti, raccogliendo le loro testimonianze dirette, documenti e memorie per una riflessione sui limiti dell’umano e sulla forza dei legami, che prende vita grazie a sette performer affiancati da marionette a grandezza naturale, realizzate da Paola Villani. Lo spettacolo sarà audio-descritto grazie al progetto Teatro No Limits, promosso da Piemonte dal Vivo, realizzato dal Centro Diego Fabbri di Forlì, per rendere accessibili a tutti – in primis al pubblico non vedente e ipovedente – i particolari “silenziosi” della messinscena: costumi, cambi luce, scenografie, movimenti degli attori.Il cartellone prosegue il 28 novembre con l’ultima opera compiuta di Luigi Pirandello, che torna in scena a oltre novant’anni dal debutto nel 1935 (anno in cui l’autore riceve il Premio Nobel). Non si sa come è una pièce feroce, qui diretta da Paolo Valerio – che in passato si era già cimentato con La coscienza di Zeno di Italo Svevo – e magistralmente interpretata da Franco Branciaroli: un viaggio nella capacità dell’uomo di essere spaventosamente irrazionale e incredibilmente fragile, che rivela quei momenti della vita in cui l’istintualità prevale sull’autocontrollo.
In programma a Pinerolo il 9 dicembre, Orlando, La commedia esalta l’ironia e il potere visionario del romanzo di Virginia Wolf, trasformandolo in una riflessione sull’identità e sulla libertà individuale. Il risultato è una costruzione metateatrale in cui una compagnia mette in scena l’Orlando e in cui la trama del romanzo si intreccia con la vita sentimentale e artistica degli stessi attori; nel cast spiccano Viola Graziosi, poliedrica attrice teatrale e televisiva nonché una delle voci più amate dell’audiolibro italiano, e Arturo Cirillo, volto noto del teatro italiano, già in passato vincitore di diversi Premi Ubu sia come interprete che come regista, spesso impegnato in incursioni anche nel cinema, nella televisione e nella radio.
Spazio al teatro civile e alle tematiche ambientali il 17 gennaio con Bestiario idrico, primo spettacolo del progetto corale Atlante delle Rive di Marco Paolini: un racconto potente e urgente che intreccia memoria, ecologia, storia e futuro. Attraverso storie di conflitti e di accordi intorno all’acqua, insieme a Patrizia Laquidara (canto) Paolini ripercorre il modo in cui la gestione delle risorse idriche ha modellato, nei secoli, il territorio, le comunità e le relazioni. Di fronte alle sfide del cambiamento climatico, lo spettacolo invita a riflettere sul futuro dei territori e sulla responsabilità collettiva di scegliere come trasformarli, anziché subirne i mutamenti.Dopo Marco Paolini, il 24 gennaio è atteso un altro grande nome dello storytelling civile italiano. Stefano Massini, partendo da narrazioni autobiografiche di Vladimir Putin, ne Lo Zar intreccia discorsi e conferenze sullo sfondo del crollo del sistema sovietico, percorrendo mezzo secolo di storia russa. Pubblicato da Einaudi e in corso di traduzione in diciotto lingue, il testo approda in teatro dopo la versione televisiva che, nella primavera del 2026, ha visto Massini interpretare Putin in prima serata, ottenendo un vastissimo risalto mediatico.
In programma il 5 febbraio con audiodescrizione per il progetto Teatro No Limits, Malinconico. Moderatamente felice è un viaggio tragicomico tra memoria, identità e sentimenti intorno alla figura di Vincenzo Malinconico, l’avvocato “d’insuccesso” dei romanzi di Diego De Silva. Scritto, diretto e interpretato da Massimiliano Gallo, il personaggio è diventato celebre anche in televisione, grazie all’omonima serie televisiva di grande successo andata in onda su Rai 1.L’opera di Roger Rueff Hospitality Suite, in cartellone il 14 febbraio, mette in scena l’incontro tra tre uomini e il progressivo svelarsi delle loro fragilità, ambizioni e illusioni, affrontando con acume e profondità i temi dell’identità, della moralità e delle scelte di vita. Diretto e interpretato da Francesco Scianna, lo spettacolo vede anche la partecipazione di Sergio Romano, vincitore del David di Donatello 2026 come miglior attore protagonista per Le città di pianura.Firmato da Antonio Viganò con le coreografie di Eleonora Chiocchini e in programma il 24 febbraio, La Tempesta esplora l’isola shakesperiana di Prospero come un luogo di esilio, magia, potere e ribellione; un’isola ricca suoni, rumori e musiche che costruiscono un tappeto fatto per sorprendere, incantare e stupire. Lo spettacolo è realizzato da Teatro la Ribalta – Kunst der Vielfalt (insieme a Gli Scarti ETS), progetto che si autodefinisce «culturalmente necessario» e che coinvolge, nelle sue fila, persone con disabilità sia sul palcoscenico che come lavoratori e lavoratrici dietro le quinte.Con doppia replica (matinée per le scuole alle ore 10, oltre alla serale), il 4 marzo Ascanio Celestini con Poveri cristi – tratto dall’omonimo libro – porta in scena un’umanità varia, fatta di zingari bambini, uomini razzisti e persino un santo. In una narrazione corale, Celestini costruisce una drammaturgia di parole autentiche, raccolte in anni di interviste e ascolto diretto, che si fonde con le musiche dal vivo di Gianluca Casadei in un’interazione costantemente rinnovata tra suono e racconto.Nell’ambito di We Speak Dance – rassegna diffusa ideata da Piemonte dal Vivo per promuovere la danza sul territorio regionale e ampliare la proposta delle stagioni teatrali in ottica multidiscplinare – il 20 marzo è in programma Amazzoni, una co-produzione Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale / Torinodanza Festival (IT) e Le Gymnase CDCN – Roubaix (FR) con concept, regia, coreografia di Silvia Gribaudi. Lo spettacolo rilegge il mito greco in chiave contemporanea, trasformando le Amazzoni da guerriere armate ad archetipo di donne che abitano lo spazio, il proprio corpo, la forza dei gesti senza temerne la complessità. Le sonorità vocali femminili, rielaborate elettronicamente, costruiscono un paesaggio sonoro polifonico e rituale; su questo battito pulsante, la danza scopre la parte più oscura e vulnerabile dell’essere umano, spaventosa ma capace di sovvertire tutto ciò che tenta di dominarla.Il 31 marzo Stefano Cordella si confronta alla regia con Improvvisamente l’estate scorsa, uno dei testi più intensi e personali di Tennessee Williams – autore due volte premio Pulitzer – portando alla luce i temi che erano stati limati nella versione cinematografica: l’omosessualità del figlio perduto, l’utilizzo delle donne come attrattiva, la rottura dei rapporti familiari come legami sani, un’idea di arte che celava una mancanza di senso. I personaggi – spicca l’interpretazione delle due protagoniste da parte di Leda Kreider e Laura Marinoni – si muovono in un giardino dei segreti (pensato da Guido Buganza, curatore delle scene), dando vita a un dramma che sviluppa come un thriller psicologico, in un vortice di tensione e violenza.Il 9 aprile va in scena il nuovo allestimento – con costumi e scenografia di Davide Livermore – de I due gemelli veneziani, con adattamento e regia di Tullio Solenghi, che regala al pubblico anche una straordinaria doppia interpretazione. La scelta di Solenghi è un sincero e commosso omaggio alla storica edizione della commedia goldoniana allestita nel 1963 dal Teatro Stabile di Genova, di cui anche l’attore fu allievo all’inizio della carriera. Lo spettacolo è audiodescritto nell’ambito del progetto Teatro No Limits.Il cartellone degli spettacoli in abbonamento si chiude il 2 maggio con Profondità e leggerezza, un percorso tra capolavori musicali che conduce dalla spiritualità di Dmítrij Dmítrievič Šostakovič all’eleganza di Edward Elgar fino alla luminosa vitalità di Edvard Grieg. Il programma sarà eseguito da Simone Briatore, prima viola dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, affiancato dall’Orchestra da Camera Accademia, composta dai migliori allievi ed ex allievi della Fondazione Accademia di Musica, progetto di alta formazione che riunisce giovani musicisti già attivi nelle principali orchestre italiane.
Completano l’offerta del Teatro Sociale di Pinerolo due appuntamenti fuori abbonamento.Per il Capodanno a teatro, il 31 dicembre la compagnia Mosaico Errante propone Sawa Sawa di Alexander Sunny, spettacolo acrobatico che fonde immaginario urban occidentale e tradizioni africane, segnando anche il ritorno alle origini dei Black Blues Brothers, acrobati kenioti di successo internazionale con tour da oltre 1.000 repliche e 650.000 spettatori in tutto il mondo.Tratto dall’omonimo libro di Elvio Fassone, Fine pena ora è un omaggio al magistrato torinese – componente del Consiglio Superiore della Magistratura – tributato dalla città a pochi mesi dalla sua scomparsa, avvenuta proprio a Pinerolo nel giugno 2026, per celebrarne il valore umano, civile e professionale. Lo spettacolo è in cartellone con due repliche: la serale il 21 gennaio, che sarà seguita da un momento di approfondimento e dibattito, e la matinée per le scuole il 22 gennaio.
PIOSSASCO (TO). È stata presentata la nuova stagione del Teatro Il Mulino.
È stata presentata la nuova stagione del Teatro Il Mulino di Piossasco, affidato dal Comune di Piossasco a Gruppo Audere, con Paola Farinetti alla direzione artistica.
Nel corso della presentazione sono stati illustrati il progetto per il teatro e “La Bella Stagione”, ilcartellone 2026/2027 che inaugura il nuovo percorso del Mulino, insieme alla rassegna “Famiglie ateatro”.La gestione di Gruppo Audere nasce con l’obiettivo di sviluppare un progetto culturale capace dirafforzare il rapporto tra il teatro, il pubblico e il territorio, attraverso una programmazionearticolata e pensata per coinvolgere spettatori diversi.
Per Gruppo Audere, il progetto del Mulino si inserisce in una visione più ampia, che vede nei luoghi della cultura uno strumento per valorizzare i territori e creare nuove occasioni di partecipazione.
La direzione artistica è affidata a Paola Farinetti, che ha costruito la stagione attraverso spettacoli e linguaggi differenti, dalla prosa alla comicità, dalla musica agli appuntamenti dedicati alle nuove generazioni.
La Bella Stagione propone 11 appuntamenti, 10 in abbonamento e uno fuori abbonamento, da ottobre ad aprile, con una programmazione che attraversa generi, linguaggi e stili differenti .Il sipario si apre il 24 ottobre con Poveri Cristi di e con Ascanio Celestini, uno dei più importanti rappresentanti del teatro civile e raccontato. Il 1° novembre arriva uno dei più grandi scrittori italiani, Gianrico Carofiglio, con Elogio dell’ignoranza e dell’errore, mentre il 19 novembre sarà inscena la commedia Notte di follia con protagonisti Corrado Tedeschi e Barbara De Rossi . L’11dicembre sarà la volta de Gli amori difficili, tratto dall’opera di Italo Calvino con una straordinaria Isabella Ragonese .Il 18 dicembre, fuori abbonamento, il teatro ospiterà una serata, perfetta per il periodo natalizio, dedicata alla musica gospel con gli americani Nathan Michell and The Voices of Inspiration. La stagione prosegue nel 2027 con L’assaggiatrice di Hitler il 9 gennaio, spettacolo che segue l’omonimo successo editoriale e cinematografico, mentre per la “Giornata della Memoria” arriva lo storico Carlo Greppi con Controvento – Nella schiuma della storia il 27 gennaio. Giuseppe Cederna sarà invece il protagonista di Maestri – Storia, poesia, incontri, illuminazioni l’11 febbraio. Il 24 febbraio sarà la volta di Antonio Ornano con Il bar sotto il mare di Stefano Benni. Per festeggiare insieme la Giornata Internazionale della donna, il 7 marzo calcherà il palcoscenico del Mulino Chiara Buratti con Quattro donne. A chiudere la stagione, l’8 aprile, sarà Fantozzi solo contro tutti con Gianni Fantoni. Una proposta che mette insieme teatro di prosa, comicità, commedia brillante, teatro civile, letteratura, musica e spettacolo, alternando interpreti e linguaggi diversi e offrendo al pubblico occasioni differenti per vivere il Mulino durante tutta la stagione.
Accanto a La Bella Stagione, il cartellone propone “Famiglie a teatro”, una rassegna di quattro appuntamenti dedicati ai bambini e alle famiglie, tutti programmati la domenica pomeriggio alle16. Una rassegna pensata per avvicinare anche il pubblico più giovane al teatro e condividere l’esperienza dello spettacolo dal vivo tra generazioni. Si parte il 31 gennaio con Bergamotto Show, seguito il 7 febbraio da Creature immaginarie e altrevisioni. Il 14 febbraio sarà in scena Il tenace soldatino di piombo, mentre il 21 febbraio chiuderà larassegna Le avventure di Cipidillo – Storia di un grillo.
Nuovi Inizi è il filo conduttore del progetto: un invito a guardare al Teatro Il Mulino come a uno spazio da vivere, aperto alla città e capace di creare nuove relazioni con il proprio pubblico. Con la nuova gestione di Gruppo Audere e la direzione artistica di Paola Farinetti, il teatro punta a rafforzare il proprio ruolo nella vita culturale di Piossasco, attraverso una proposta che mette insieme spettacolo, territorio e partecipazione.
INFORMAZIONI E AGGIORNAMENTIwww.teatroilmulino.ithttps://www.instagram.com/teatroilmulinohttps://www.facebook.com/teatroilmulinoCONTATTIUfficio Stampa Gruppo Auderepress@audere.srl
Audere progetta e realizza eventi, concerti e spettacoli su misura, occupandosi di tutte le fasi creative, organizzative ed esecutive. Collabora con leader di mercato, enti e istituzioni per sviluppare progetti unici, dai format culturali e artistici fino alla produzione indipendente di grandi eventi e manifestazioni. Il team multidisciplinare lavora con passione e attenzione ai dettagli per trasformare ogni progetto in un’esperienza unica, capace di coinvolgere il pubblico e valorizzare luoghi, comunità e partner. Tra le realizzazioni: concerti, festival, spettacoli teatrali, eventi aziendali e manifestazioni culturali, oltre all’organizzazione di rassegne di rilievo come Asti Musica. Per ulteriori informazioni: www.audere.srl
www.teatroilmulino.it
SAVIGLIANO (CN). È tutto pronto, al Milanollo, per l’avvio della stagione teatrale 2026/2027
È tutto pronto, a Savigliano, per l’avvio della stagione teatrale 2026/2027: inizierà come da consuetudine a novembre e animerà il Milanollo con dieci spettacoli fino ad aprile. Organizzata da Fondazione Piemonte dal vivo in collaborazione con l’;Assessorato alla cultura, la stagione sarà presentata il 15 ottobre, alle 17.30, presso il Salone d’onore di palazzo Taffini. La presentazione sarà già di per sé un piccolo evento. Dalle 20.30, l’Assessorato offrirà ai presentila presentazione del volume “Teresa e Maria Milanollo: il canto del violino delle dive bambine”, acura di Aldo Salvagno. Previsti intermezzi musicali a cura dell’associazione culturale “Gli invaghiti” e del “Duo Fratres” (Giovanni Francesco Bertoglio al violino e Chiara Bertoglio al pianoforte), voce narrante Ivan Fabio Perna. Non mancherà anche quest’anno il momento dedicato all’apericena, andato sold-out in breve tempo. Dopo la presentazione alla cittadinanza, partirà la vendita degli abbonamenti presso l’ufficio Cultura del Comune: l’avvio è previsto da sabato 24 ottobre, dalle 8.30 alle 17 (orario continuato ed accesso libero). La vendita degli abbonamenti continuerà con accesso libero fino a martedì 3 novembre, sia in modalità on-line sia presso l’Ufficio cultura (da lunedì al giovedì, dalle 9 alle 12).Anche quest’anno, sarà possibile effettuare l’acquisto attraverso il circuito www.vivaticket.it, con diritto di prevendita. La vendita dei biglietti singoli partirà invece da mercoledì 4 novembre, sia su vivaticket.it, sia presso l’ufficio Cultura (senza prenotazione, da lunedì a giovedì dalle 9 alle 12).«Per quanto riguarda tutte le agevolazioni rimanderemo alla brochure di Piemonte dal Vivo, che diffonderemo durante la presentazione – precisano dall’Assessorato alla cultura –. Per qualsiasi altro tipo di informazione è possibile telefonare in orario ufficio allo 0172.710235/222».
ALBA (CN). Lunedì 19 ottobre Cinzia Leone alla presentazione della nuova stagione del Teatro Sociale “G. Busca” 2026/2027
Lunedì 19 ottobre 2026, alle ore 20:30, nella sala “Michelangelo Abbado” del Teatro Sociale “G. Busca” di Alba, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Alba presenterà al pubblico e alla stampa la nuova stagione teatrale 2026/2027: un cartellone ricco ed emozionante, volto a offrire l’esperienza del teatro dal vivo come un’opportunità concreta di arricchimento culturale per la città.
A svelare la programmazione e i titoli in cartellone sarà l’Assessore alla Cultura, Caterina Pasini. La nuova stagione proporrà una selezione di spettacoli che spaziano dai classici a opere rilette in chiave contemporanea, mantenendo sempre come priorità la ricerca della qualità e la varietà dei contenuti.
Al termine della presentazione, il palcoscenico vedrà protagonista la nota attrice Cinzia Leone con lo spettacolo “Mamma sei sempre nei miei pensieri. Spostati!”, scritto insieme a Fabio Mureddu (che ne firma anche la regia).
Uno spettacolo ironico e travolgente sulla “mammità” e sul condizionamento del cordone ombelicale. Attraverso una comicità corrosiva che attinge dai paradossi della vita quotidiana, Cinzia Leone viene continuamente interrotta dalle telefonate della madre, venendo spinta a ripercorrere in chiave comica l’evoluzione della figura materna dall’era primordiale a quella attuale. Un vero e proprio animale da palcoscenico pronto a regalare al pubblico un’esperienza carica di energia ed emozioni.
Informazioni e prenotazioni: Ingresso: Libero fino ad esaurimento posti.
Prenotazioni su: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-presentazione-stagione-teatrale-20262027-2002787436135



