Montechiaro d’Asti. Cicloturismo. Primo memorial Franco Chirio e Trofeo Agrimonte 

E’ stata  domenica scorsa, una straordinaria giornata di sport, che ha richiamato appassionati di ciclismo, e la presenza di numerose leggende del ciclismo, per ricordare un grande appassionato delle due ruote  Franco Chirio, scomparso nel 2024. Il suo tean Chirio- Forno Asolo, al femminile, portando  oltre 150 atlete provenienti da ogni dove sotto la sua guida, a grandi traguardi, tra le sue atlete Giorgia Bronzin al traguardo iridato.

Lo slogan dell’evento era: Pedala con noi…pedala con i campioni…percorso  cicloturistico, non competitivo, hanno partecipato grandi campioni del passato , saliti in sella o presenti come ospiti d’onore:  Gianni Motta, , Claudio Cappucci, Gianni Bugno, Eugenio Berzin, altri Franco Balmamion, Enrico Maggioni, Emanuele Brombini, Valerio Tribaldi. Alla scoperta di un territorio astigiano e del basso Monferrato, e i cammini di don Bosco: ricco di storia, pievi romaniche ed eccellenze gastronomiche con percorsi cicloturistica e gravel.

La partenza nella via dei voltoni, recentemente ristrutturati, con uno starter d’eccezione il sindaco di Montechiaro Maurizio Marcanzin.

L’organizzazione è stata curata dalla famiglia Grandi dal comune di Montechiaro, comitato palio, con il supporto tecnico del G.S. Way Assauto,  dal giornalista sportivo Franco Bocca, per il servizio d’ordine e visibilità dagli alpini della zona 1 e dalla protezione civile del comune di Montechiaro. Le autorità presenti: oltre ai sindaci zonali dove passava la cicloturistica, il consigliere regionale Carosso, l’on Coppo e l’on Giaccone.

Il giornalista Franco Bocca, salito  sul palco, nel presentare l’evento, ha illustrato il percorso,  le carriere e il passato di eccellenza dei campioni che sono intervenuti domenica scorsa. Parlando di Franco Balmamion, piemontese, il decano dei ciclisti che ha vinto due giri d’Italia 1960 e 61. Bertino Negro, ultimo astigiano a partecipare al giro d’Italia.  Anche se il 1° memorial Franco Chirio e 1° trofeo Agrimonte, sono eventi non competitivi, gli organizzatori, hanno previsto delle premiazioni speciali per valorizzare lo spirito di aggregazione e incentivare la partecipazione.  In questi generi di raduni cicloturistici e gravel, l’obbiettivo è celebrare la passione per le due ruote  e promuovere il territorio, questi riconoscimenti servono proprio a trasformare la giornata di festa inclusiva aperta a ciclisti di tutte le età. Si inizia con le premiazioni:

omaggio floreale al comitato palio, come ringraziamento per il coinvolgimento, che rappresenta da sempre un eccezionale biglietto da visita per Montechiaro. la presenza dei figuranti in costume ed il supporto logistico, non solo arricchiscono la manifestazione, ma trasmettono anche ai visitatori il profondo legame del Comune con le tradizioni storiche e il Palio di Asti.

Presente floreale alle donne pedalatrici a Cesa Marvi

Coppa ricordo al ciclista anziano a Barolo Guido di anni 83

Coppa ricordo al ciclista più giovane a Maira Alessandro

Coppa riicordo al ciclista che viene da più lontano a D’alessandro Gianpiero

5° società  classificata Borgaro

4° società classificata Rivolimontechiaro d’asti trofeo agrimonte,cicloturismo

3° società classificata Jolli Nota

2° società classificata  Gran Roero vincitrice del 1° memorial Franco Chirio

1° società classificata Frejus 1° trofeo Agrimonte

Animazioni musicali curate dal sassofonista e DJ Catalin Alecu che ha accompagnato la pausa pranzo e conclusiva della giornata, arricchendo il pasta party con tre antipasti offerti dal Comune di Montechiaro, la famiglia Grandi in collaborazione con il comitato palio.

Il saluto del patron Luigi Grandi….arrivederci al prossimo anno.

e.r.