Astigiano. Inaugurata la variante di Montegrosso

Un nuovo collegamento stradale per migliorare la viabilità locale e rispondere alle esigenze di un territorio vicino alle imprese, al commercio e al turismo complementare alla Asti -Cuneo e alle principali arterie del nord – sud Piemonte: parliamo della variante di Montegrosso.

Inaugurate oggi, 28 ottobre, a Montegrosso d’Asti, le nuove opere infrastrutturali (rotatorie, viadotti, arterie complanari) comprese nella strada provinciale della Valtiglione, in direzione di Montaldo Scarampi.

Una cerimonia alla presenza delle massime autorità del territorio: l’assessore regionale Marco Gabusi, il presidente della Provincia di Asti, Simone Nosenzo, la sindaca di Montegrosso d’Asti, Monica Masino, i numerosi sindaci dei comuni interessati, il presidente dell’Unione Collinare tra le Langhe e il Monferrato, Calogero Mancuso, progettisti, tecnici, operai delle ditte appaltatrici.

La cerimonia si è aperta con le note della banda musicale “Francesco Gazza” presso la rotatoria di via Convento a Montegrosso. Sono seguiti vari interventi: il sindaco Masino, il presidente dell’Unione, Mancuso, il presidente Nosenzo, il consigliere delegato della Provincia, Ivan Ferrero, il responsabile della ditta appaltatrice, Carlo Fornaca, il segretario generale Vincenzo Carafa, il progettista direttore del cantiere, Pierluigi Drago. Le conclusioni affidate all’assessore Gabusi. La mattinata è proseguita con la benedizione dell’opera e il taglio del nastro, poi l’apertura al transito e il sopralluogo lungo la nuova infrastruttura con la simbolica passeggiata di amministratori e progettisti.

L’opera stradale rappresenta un passaggio significativo per la circolazione stradale di Montegrosso d’Asti e dell’area della Valtiglione che interessa i residenti dei comuni viciniori, in particolare le imprese e il commercio dell’area astigiana. Il nuovo collegamento è il risultato di un percorso atteso da anni – ha sottolineato il sindaco – e punta a rendere più funzionali gli spostamenti, migliorando l’accessibilità e la connessione tra i centri abitati. Un’opera che assume un valore concreto per residenti, attività economiche e utenti della viabilità locale.

Il presidente della Provincia di Asti, Simone Nosenzo: “Dopo il completamento dell’Asti Cuneo la realizzazione di questa infrastruttura, attesa da tanto tempo, è un risultato importante per la comunità e per il territorio che trova oggi compimento attraverso il lavoro degli amministratori che si sono succeduti negli anni. Le opere stradali hanno valore quando rispondono a esigenze reali, migliorano le attività, contribuiscono alla qualità della vita dei cittadini. La collaborazione tra amministrazioni è fondamentale per trasformare le necessità locali in interventi concreti. Il nuovo collegamento – conclude Nosenzo – si inserisce in una programmazione ampia degli enti locali, Comuni, Provincia, Regione, finalizzata ad una rete viaria funzionale, in grado di sostenere la mobilità e favorire lo sviluppo socio economico dei territori collinari astigiani”.

La variante di Montegrosso è un grande risultato di un percorso iniziato quattro anni fa con l’amministrazione dell’allora sindaco Marco Curto portato avanti con determinazione dall’attuale primo cittadino Monica Masino. L’opera è collegata ai lavori complementari dell’autostrada Asti-Cuneo si sviluppa per circa due chilometri di strada per collegare la statale 456 Asti-Mare alla provinciale in direzione di Mombercelli e della Val Tiglione. L’obiettivo principale è alleggerire il traffico nel centro abitato, soprattutto quello dei mezzi pesanti. Tra gli interventi più importanti figurano il ponte sul torrente Tiglione e il sottopasso ferroviario della linea Asti-Nizza Monferrato.