Asti. Cocaina, una pistola e materiale esplodente: 32enne arrestato dalla Polizia

Polizia di Stato – Questura di Ast: attività di contrasto al traffico di stupefacenti

 

Polizia di Stato di Asti – La Squadra Mobile della Questura di Asti, durante la scorsa settimana, nell’ambito dei consueti ed incessanti servizi di prevenzione e repressione del traffico illecito di sostanze stupefacenti, ha effettuato un servizio di osservazione in questo concentrico che ha permesso di constatare la cessione di cocaina effettuata da parte di un ragazzo straniero (di anni 32), già gravato da pregiudizi penali, a favore di una ragazza (di anni 25).

L’immediato intervento degli investigatori ha consentito di rivenire sull’acquirente la dose di cocaina appena acquistata, mentre il pusher teneva ancora tra le mani un involucro contenente altre 7 dosi della medesima sostanza stupefacente per un totale di 3 grammi.

Le successive perquisizioni hanno permesso di rinvenire sul veicolo utilizzato dallo spacciatore la somma di 40 Euro, denaro pagato dalla ragazza per l’acquisto della droga, mentre sull’uomo è stato rinvenuto altro denaro contante per oltre 1.000 Euro, ritenuto di dubbia provenienza.

L’attività di p.g. è stata successivamente estesa nell’abitazione del ragazzo e agli ulteriori luoghi nella sua disponibilità, all’interno dei quali sono stati rinvenuti una pistola a tamburo cal. 6, risultata provento di furto, circa cinquanta di cartucce inesplose cal. 22, nonché 3 bancali contenenti numerose scatole, al cui interno erano custoditi oltre 10.000 artifizi pirotecnici di vario genere. Il materiale pirotecnico, detenuto in assenza delle prescritte autorizzazioni, è stato accumulato senza l’adozione di adeguate misure di sicurezza e in condizioni di conservazione tali da rappresentare un concreto pericolo per l’incolumità pubblica e privata. In particolare, l’ingente quantitativo di materiale esplodente, unitamente alle modalità di stoccaggio e alle caratteristiche dei locali, avrebbe potuto determinare, in caso di innesco accidentale, conseguenze particolarmente gravi, con il rischio di provocare esplosioni e incendi suscettibili di arrecare ingenti danni a persone e cose.

Il ragazzo è stato quindi tratto in arresto per detenzione e spaccio di cocaina, detenzione abusiva di arma comune da sparo e relativo munizionamento, inoltre è stato deferito anche per la ricettazione della pistola e per la detenzione abusiva di materiale esplodente, mentre la giovane segnatala alla Prefettura di Asti.

Come disposto dall’A.G., il soggetto è stato tradotto presso la Casa di Reclusione di Asti in attesa dell’udienza di convalida, che si è tenuta il 16 ottobre 2026, all’esito della quale il G.I.P. del Tribunale di Asti ha convalidato l’arresto e disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari.