La Turchia all’Unitre di Chieri: dalla rivoluzione culturale di Atatürk alle sfide di oggi

CHIERI – Grande successo alla Sala Chiosso per il primo incontro di UnitreChieri sulla Turchia contemporanea, condotto dalla politologa Chiara Maritato (Università di Torino).
Al centro c’è stata l’analisi del progetto kemalista e della sua radicale rivoluzione culturale imposta dall’alto: dal repentino passaggio dall’alfabeto arabo a quello latino nel 1928, all’introduzione anticipata del voto alle donne nel 1934, fino al rigido controllo statale sulla religione e sulla rimozione del clero.
Dopo un rapido accenno ai colpi di Stato storici, la conferenza ha focalizzato l’attenzione sulla Turchia di oggi: una società fortemente polarizzata tra ceti alti e bassi (con un ceto medio ridotto, stipendi medi sui 700 euro a fronte del caro vita) e segnata dalla crescente richiesta di rappresentanza da parte dei vari gruppi politici e religiosi.



