POIRINO (TO). La sezione dell’ Associazione Nazionale Carabinieri di Poirino, ha festeggiato  con una  cerimonia solenne la Virgo Fidelis.

La sezione ANC, Associazione Nazionale Carabinieri di Poirino, ha festeggiato  con una  cerimonia solenne la Virgo Fidelis. L’evento si è svolto  sabato 31 ottobre 2026. Presenti oltre alla sezione di Poirino  le sezioni ANC di Chieri, Nichelino, Riva presso Chieri, e Villastellone.

Il programma ha visto il raduno dei partecipanti e alzabandiera al monumento del Carabiniere in Via Indipendenza, sfilata fino al monumento dei caduti con deposizione della corona nella Passeggiata Marconi, e Santa Messa, celebrata dal parroco don Romeo Antica nella Chiesa della Beata Vergine delle Grazie

Sono intervenuti  Guido Chiara, presidente Sezione ANC di Poirino; Massimiliano Monaco, Tenente Colonnello, Comandante Compagnia Carabinieri di Chieri,  Andrea Tronzano Assessore  Regione Piemonte, Nicholas Padalino Sindaco di Poirino.

L’istituzione del corpo dei Carabinieri fu ideata  da Vittorio Emanuele I di Savoia, re di Sardegna, con lo scopo di fornire al Regno un corpo di polizia simile a quello francese della Gendarmerie. Il primo generale fu il marchese Giuseppe Alessandro Thaon di Revel e di Saint’Andrè, chiamato a ricoprire la più alta carica dei Carabinieri il 13 agosto dello stesso anno della loro creazione.

Il nome del corpo militare deriva dall’arma che ogni carabiniere aveva in dotazione: la carabina. I colori del pennacchio (lo scarlatto e il turchino) sono stati scelti il 25 giugno 1833 dal re Carlo Alberto, al quale successivamente i Carabinieri salvarono la vita durante la battaglia di Pastrengo.

Presso il trecentesco castello di Ternavasso, antico Borgo sito nel Comune di Poirino sorge la splendida palazzina di caccia, che ospitò più volte Vittorio Emanuele II . Nel piccolo sepolcreto della chiesa riposa il fondatore dell’Arma dei Carabinieri.